Ascolti amArgine: Judy Blume – Amanda Palmer (2019)

Torna Amanda Palmer voce dei Dresden Dolls con il suo terzo album solista (se si escludono le numerose collaborazioni pubblicate negli ultimi anni). “There Will Be No Intermission” è un concept meditato e fortemente crudo nelle tematiche, dove l’artista statunitense mette assieme spunti e idee raccolti durante gli ultimi anni. Il risultato è, tutto sommato, la conferma delle sue doti artistiche. Un estratto da questo buon disco appena uscito.
Per la cronaca, Judy Blume è una scrittrice per bambini e adolescenti. Alcuni dei suoi lavori più conosciuti sono Are You There God? It’s Me, Margaret. (1970), Tales of a Fourth Grade Nothing (1972) e Blubber (1974). Il New Yorker l’ha definita come una delle autrici più importanti di romanzi nel genere “young adult” e ha definito i suoi libri dei “talismani che hanno accompagnato moltissime ragazze verso l’età adulta”.
Pubblicando il suo primo romanzo nel 1969, è stata una delle prime autrici a sdoganare argomenti fino ad allora considerati tabù per giovani e adolescenti; tra questi masturbazione, sesso, mestruazioni, bullismo, sessualità e morte. Per questo motivo la American Library Association l’ha inserita tra gli autori le cui opere sono state più spesso vietate.

Judy Blume

Le persone continuano a chiedermi il motivo per cui faccio le cose che faccio
in tutto questo influenza la misurazione delle amnesie
Voi e io ci nascondiamo dietro il Monhegan Motel;
hai detto a me cose che nessuno intorno a me direbbe
Era l’estate che tutti mi ticcavano una sola volta
un giorno mi hanno ignorato, il prossimo, erano tutti coi pantaloni abbassati,
ma eri a letto con me, sicurezza, prima di chiunque altro
ti sei aperta con me e mi hai accolta quando avevo bisogno di aiuto
sdraiate insieme durante la notte, mia eroe.
Tu sei stata dentro di me per sempre, Judy Blume

Non potevo cantare una canzone, ma pensavo di poter cantare
e nessuno mi aveva detto che i pensieri erano una cosa buona o cattiva,
ma ho iniziato a notare che gli adulti sorridevano e rabbrividivano.
Ma mi hai insegnato che potevo dire qualsiasi cosa potessi pensare

che non ricordo i miei amici della lezione di ginnastica
Ma ricordo quando Deenie era a scuola. Compagno di
danza che la sentiva nello spogliatoio
Margaret, annoiata, si contava i cappelli nella sinagoga
Davey stava mescolando il tè che non avresti bevuto
Tony stava guardando il suo cosiddetto amico taccheggiato
Tutti quanti vivevano nella mia testa, sussurrando piano:
“Non sei così strana”
Non ricordo i dettagli del settimo grado
Tutto ciò che ricordo sta mentendo e ho paura
Ma non dimentico che Katherine e Mike stavano facendo tutto il tempo con
Steph sulla bilancia in bagno da quel giorno
Karen fingendo di vomitare così suo padre sarebbe rimasto
Margaret litiga con Dio mentre si masturba.
Tutti quelli che mi sono impilati nella testa come una lettera d’amore
Tutti quelli che dicono “Amanda, tu sai che
non devi biasimare.
Il mondo è un posto spaventoso
Quindi vai avanti e pensa come vuoi
Tu non sarai sola nei tuoi pensieri
Beh lo farai ma non lo farai in un modo
‘Perché una ragazza l’ha pensato anche in un libro che la biblioteca ha comprato

“La gente continuerà a chiedermi perché faccio le cose che faccio
E d’ora in poi dirò loro di Nick Cave e parlerò di te,
Judy, a vole non posso credere di essere adulta.
E le ragazze come me pensavano che capivo questa merda
che io e te stavamo sdraiate insieme di notte nella mia stanza
Sarai là dentro per sempre, Judy Blume

TESTO ORIGINALE

People keep asking me why I do things that I do
In all of this measuring influence I forgot you
You and me hiding behind the Monhegan Motel
You told me things that nobody around me would tell
That was the summer that everyone touched me at once
One day they ignored me, the next, they were all down my pants
But you were in bed with me, safe, before anyone else
You opened beside me and held me when I needed help
You and me lying together at night, my hero
You’ve been inside me forever, Judy Blume

I couldn’t carry a tune but I thought I could sing
And no-one had told me that thoughts were a good or bad thing
But I started noticing grown-ups would smile and cringe
But you taught me that you could say anything you could think

I don’t remember my friends from gymnastics class
But I remember when Deenie was at the school
Dance buddy feeling her up in the locker room
Margaret, bored, counting hats in the synagogue
Davey was stirring the tea that you wouldn’t drink
Tony was watching his so-called friend shoplifting
All of them lived in my head, quietly whispering:
“You are not so strange”
I don’t remember the details of seventh grade
All I remember is lying and being afraid
But I don’t forget Katherine and Mike were going all the way
Steph on the scale in the bathroom alone that day
Karen pretending to puke so her dad would stay
Margaret arguing with God while she masturbated
All of those stacked in my head like a love letter
All of those saying “Amanda you know better
You are not to blame
The world’s a frightening place
So go on and think how you want
You will not be alone in your thoughts
Well you will but you won’t in a way
‘Cos a girl thought it too in a book that the library bought”

People will keep asking me why I do things like I do
And from now on I’ll tell them Nick Cave and I’ll talk about you
Judy, I can’t believe sometimes that I’m an adult
And the girls like I was think that I have this shit figured out
You and me lying together at night in my room
You’ll be inside them forever, Judy Blume

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Ascolti amArgine: Just So – Agnes Obel (2009)

Agnes Caroline Thaarup Obel (Gentofte, 29 ottobre 1980) è una cantante, compositrice e musicista danese. Trovo la sua musica molto interessante, qui il suo sito:
https://www.agnesobel.com/

SOLO COSI’

Il nero cambia in luce,
accendo, oggi sarà il giorno
in cui sentirai qualcuno dire
alzati! abbiamo bisogno di te
in punta di piedi
cosa stai aspettando?

Così, così e nient’altro
questo è tutto per dispiacere,
oggi è il giorno in cui
sentirai qualcuno dire
abbiamo bisogno di te alzati

senti i minuti scandire e passare
l’ordine del giorno
È gridare a modo tuo,
l’ombra della finestra
l’aiuto di un infermiere
per far sì che tutto funzioni
dalla testa ai piedi
un’ombra cresce
da sempre e un giorno

momenti di tranquillità,
ma qualcosa va storto,
non c’è tempo per tè o limonata
qualcuno ha fissato la data
siamo solo a metà strada

brindo al sole
alle cose che non verranno,
sul finire del giorno
questo è quel che dico

TESTO ORIGINALE

https://lyricstranslate.com/it/agnes-obel-just-so-lyrics.html

Black turns beat me bright.
Turning on the light.
Today
is gonna be the day
your hear somebody say…
We need you right away.

mh mh mhmmm

Tiptoe over the floor
What are you waiting for?
So so and no more…
Thats all to be, so before

Today,
is gonna be the day
you hear somebody say…
We need you right away!

You hear the moments kick and play
The order og the day is already in your way

mhm mh mhmmm..

The window shade, the nurse and maid
To let it all just work away
From head to toe
where shadows grows
Since forever and a day..

Quiet moments home
Where some do you roam?
Today is gonna be the day
Your hear somebody say
We need you right away

No time for tea or lemonade
Some moments at the day
Were only half awake…

Drink a toast to the sun
To the things that never gone
To the break of the day
That is all I say…

ascolti amArgine: Make it better – Anderson .Paak (feat. Smokey Robinson) 2019

Pubblicata il 4 aprile 2019, Make It Better è una canzone del cantante, rapper e produttore discografico statunitense Anderson .Paak con la collaborazione di Smokey Robinson, di cui ricordiamo l’immortale The Tracks of my Tears. Il brano è estratto da Ventura, album disponibile a partire dal 12 aprile.

RENDILO MIGLIORE

Come li recuperi, quando i tuoi mondi si separano?
Ripartendo da principio
In qualche modo, ci siamo innamorati, poi siamo precipitati fuori dal mondo

Ed è stato difficile, ma eccoci qui
Ed è più facile andarsene, che cercare un motivo per rimanere
Ricordi quando ci siamo incontrati la prima volta? Eravamo così divertenti
Quindi, ora, come possiamo entrambi dimenticare Raccontando l’un l’altro,
“Siamo stati unici”? Faremmo di nuovo l’amore in un batter d’occhio
Ricorda (Si) Io ricordo te e me, vicini come qualsiasi coppia può essere
Ora siamo estranei nella notte
Imbarazzanti e tesi

Bambina, vuoi renderlo migliore? Vuoi restare con me?
Allora, per favore crea nuovi ricordi.

Quando ti metti con qualcuno, la storia non può andare avanti
Incontrami in un albergo o in un motel, anche se abbiamo casa
Andiamo in un dove siamo sconosciuti, aggiungiamo sapore e seduzione
Mostriamoci a vicenda, diamoci nuove possibilità, istruzioni
Su ciò che ci fa sentire bene, ora voglio solo stare bene
(Uh, stai bene, non è vero? dai)

Certo, è più facile scappare, che cercare cosa farebbe rimanere
Vuoi renderlo migliore?
Ehi, se lo fai, allora per favore crea nuovi ricordi

TESTO ORIGINALE

How do you mend when you’re worlds apart?
Ooh, carry on
Ooh, from the start
Somehow, we fell in love, then fell right out of touch

And that was hard
But here we are
And it’s easier to walk away
Than to look for what would make you stay
Remember when we first met?
We were havin’ so much fun
So, now, how can we both forget
Tellin’ each other, “We’re the one”?
We would make love
At the drop of a hat
Remember that? (Yeah)
I remember you and me
Now we’re strangers in the night
Awkward and uptight

Oh baby, do you wanna make it better?
Uh, ha, do you wanna stay together?
Hey, if you do, then let’s please
Make some new memories

When you take somebody for your own
It can’t survive on history alone
Yeah, meet me at the hotel, motel
Though we got a room at home
Go to a place that we don’t know so well
It be nice, add a lil’ spice –
Try some new seduction (You and me)
Show each other how –
Give each other new instructions
On what makes us feel good now
I just wanna make you feel good now
(Uh, feel good, don’t it? C’mon)

Ascolti amArgine: My Ever Changing Moods – The Style Council (1984)

Bad Time, tempo cattivo, al solito. Mi tratto bene con una canzone apparentemente dolce, vintage, ma sempre attuale.

I MIEI UMORI SEMPRE INSTABILI

La luce del giorno sfuma al chiaro di luna, è il mio momento migliore.
Mi esalto per come vanno le cose, ammiro tutto il resto
La brezza prima del tepore
La calma dopo la tempesta
Vorrei rimanere qua per sempre, nutrirmi ancora di questa bellezza
Ma sono intrappolato in un tornado di umori sempre instabili

L’amaro diventa zucchero, e c’è chi canta una canzone di rassegnazione
Ma quando le cose torneranno dolci, per me sarà troppo tardi;
La quiete prima del silenzio
I venti dopo l’incendio
Forse un giorno potremo agire tutti insieme, allora i boss saranno processati
Ma oggi siamo intrappolati in un deserto di umore sempre instabile

Ora i bambini piangono, eppure non hanno mai avuto il tempo
di commettere quei peccati per cui pagano, altri sono i colpevoli

L’amore dopo l’odio
L’amore che lasciamo troppo tardi
Forse un giorno ci risveglieremo finalmente pronti ad agire
Ma oggi siamo catturati dai giorni che passano e dal nostro umore sempre instabile

Il male si avvinghia ai monumenti, e le masse si mettono in riga
Ma io saprei dove scappare se potessi scegliere
Il passato implica conoscenza, le colpe del presente sono solo nostre
E il futuro lo rimandiamo sempre più in là
Forse un giorno riacquisteremo la ragione e toglieremo la maschera
A chi ci confonde e ci ispira questo umore sempre instabile

VERSIONE ORIGINALE

Daylight turns to moonlight, and I’m at my best
Praising the way it all works and gazing upon the rest
The cool before the warm, the calm after the storm
Oh the cool before the warm, the calm after the storm
I wish to stay forever, letting this be my food
Oh but I’m caught up in a whirlwind and my ever changing moods

Bitter turns to sugar, some call a passive tune
But the day things turn sweet, for me won’t be too soon
The hush before the silence, the winds after the blast
Oh the hush before the silence, the winds after the blast
I wish we’d move together, this time the bosses sued
Oh but we’re caught up in the wilderness and an ever changing mood

Teardrops turn to children, who’ve never had the time
To commit the sins they pay for through, another’s evil mind

The love after the hate
The love we leave too late
The love after the hate, the love we leave too late
I wish we’d wake up one day, and everyone feel moved
Oh but we’re caught up in the dailies and an ever changing mood

Evil turns to statues, and masses form a line
But I know which way I’d run to if the choice was mine
The past is our knowledge, the present our mistake
And the future we always leave too late
I wish we’d come to our senses and see there is no truth, oh
In those who promote the confusion for this ever changing mood, yeah

Ascolti amArgine: American Pie – Don McLean (1971)

“American Pie” è stupenda, il ritornello perfetto da canticchiare (irresistibile il finale con la sola chitarra), ed è sopravvissuta a un’inutile cover di Madonna. Fantastica è anche la risposta che McLean diede molti anni più tardi a chi ancora gli chiedeva che cosa significasse il testo di “American Pie”: «significa che non devo più lavorare per vivere».

“Ricordo, tanto tempo fa
come quella musica mi facesse sorridere
e sapevo che se avessi avuto la mia occasione
avrei fatto ballare la gente
e forse sarebbe stata felice per un po’

Ma febbraio mi faceva venire i brividi
per ogni giornale che consegnavo
brutte notizie davanti alla porta
non potevo andare avanti così

Non posso ricordare se ho pianto
quando ho letto della sua sposa rimasta vedova
ma qualcosa mi ha toccato profondamente
il giorno che la musica è morta

Arrivederci, miss American Pie
ho guidato la mia Chevy sino all’argine
ma l’argine era secco
e loro, buoni vecchi amici
stavano bevendo whisky di segale
cantando – questo è il giorno in cui morirò
questo è il giorno in cui morirò -.

Hai scritto il Libro dell’Amore
e credi in Dio lassù?
Se lo dice la Bibbia
adesso credi nel rock and roll?
E la musica può salvare la tua anima mortale?
E puoi insegnarmi a ballare davvero lentamente?

So che sei innamorata di lui
perché vi ho visto ballare in palestra
tutti e due avete calciato via le vostre scarpe
ho apprezzato quei rhythm and blues

Ero solo un ragazzino solo e senza soldi
con un garofano rosa ed un pick up
ma sapevo che il giorno in cui la musica fosse morta
sarei stato sfortunato

Per dieci anni siamo stati per i fatti nostri
ed il muschio è cresciuto denso su una pietra che rotola
ma questo non è come dovrebbe essere
quando il giullare cantava per Re e Regina
in un cappotto preso a prestito a James Dean
e una voce che usciva da me e te

E mentre il Re stava guardando in basso
il giullare gli ha rubato la sua corona di spine
il processo fu rimandato
nessun verdetto fu emesso
e mentre Lennon leggeva un libro di Marx
il quartetto si esercitava nel parco
e noi cantavamo lamenti funebri nell’oscurità
quel giorno la musica è morta

Helter Skelter in un’estate soffocante
i Byrds volarono via con un rifugio anti atomico
otto miglia in alto e poi cadendo in picchiata
atterrò malamente sul suolo
i giocatori cercano di fare un passo in avanti
con il giullare nelle linee laterali verso la meta

L’aria del primo tempo era dolcemente profumata
mentre i Sergents giocavano con un tono di marcia
tutti ci alzammo per ballare
ma non abbiamo avuto il tempo per farlo
perché i giocatori cercarono di conquistare il campo
The Marching Band rifiutava di cedere
ti ricordi cosa accadde
quel giorno la musica morì

E lì eravamo tutti in un posto solo
una generazione persa nello spazio
senza tempo per ricominciare
forza Jack, vieni, sii agile, sii veloce
Jack Flash si è seduto su un candeliere
perché il fuoco è l’unico amico del Diavolo

Lo stavo guardando sul palcoscenico
le mie mani si sono strette in un pugno di rabbia
nessun angelo nasce all’inferno
potevo rompere l’incantesimo di Satana
e mentre le fiamme salivano alte nella notte
per illuminare il rito del sacrificio
ho visto Satana deliziato
quel giorno la musica è morta

Ho incontrato una ragazza che cantava il blues
e le ho chiesto di darmi delle buone notizie
ma lei ha solo sorriso e se n’è andata
poi mi sono diretto verso questo negozio sacro
dove anni prima ascoltai la musica
ma lì l’uomo mi disse che la musica non avrebbe suonato

E in quel momento nelle strade i bambini gridarono
gli innamorati piansero e i poeti sognarono
ma non una parola fu detta
tutte le campane della chiesa si ruppero
e i tre uomini che amavo di più
il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo
loro, il giorno in cui la musica morì
presero l’ultimo treno per la costa

Loro stavano cantando
arrivederci, miss American Pie
ho guidato la mia Chevy sino all’argine
ma l’argine era secco
e loro, buoni vecchi amici
stavano bevendo whisky di segale
cantando – questo è il giorno in cui morirò -“.

VERSIONE ORIGINALE

“A long, long time ago
I can still remember
how that music used to make me smile
and I knew if I had my chance
that I could make those people dance
and, maybe, they’d be happy for a while.

But february made me shiver
with every paper I’d deliver
bad news on the doorstep
I couldn’t take one more step.

I can’t remember if I cried
when I read about his widowed bride
but something touched me deep inside
the day the music died.

So bye-bye, miss American Pie
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
and them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

Did you write the book of love
and do you have faith in God above
if the Bible tells you so?
Do you believe in rock ‘n roll
can music save your mortal soul
and can you teach me how to dance real slow?

Well, I know that you’re in love with him
`cause I saw you dancin’ in the gym
you both kicked off your shoes
man, I dig those rhythm and blues.

I was a lonely teenage broncin’ buck
with a pink carnation and a pickup truck
but I knew I was out of luck
the day the music died.

I started singin’
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

Now for ten years we’ve been on our own
and moss grows fat on a rollin’ stone
but that’s not how it used to be
when the jester sang for the king and queen
in a coat he borrowed from james dean
and a voice that came from you and me

Oh, and while the king was looking down
the jester stole his thorny crown
the courtroom was adjourned
no verdict was returned
and while Lennon read a book of Marx
the quartet practiced in the park
and we sang dirges in the dark
the day the music died.

We were singing
– bye-bye, miss american pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

Helter skelter in a summer swelter
the birds flew off with a fallout shelter
eight miles high and falling fast
it landed foul on the grass
the players tried for a forward pass
with the jester on the sidelines in a cast.

Now the half-time air was sweet perfume
while the sergeants played a marching tune
we all got up to dance
oh, but we never got the chance
‘cause the players tried to take the field
the marching band refused to yield
do you recall what was revealed
the day the music died?

We were singing
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

Oh, and there we were all in one place
a generation lost in space
with no time left to start again
so come on: jack be nimble, jack be quick
Jack flash sat on a candlestick
cause fire is the devil’s only friend.

Oh, and as I watched him on the stage
my hands were clenched in fists of rage
no angel born in hell
could break that satan’s spell
and as the flames climbed high into the night
to light the sacrificial rite
I saw satan laughing with delight
the day the music died

We were singing
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

I met a girl who sang the blues
and I asked her for some happy news
but she just smiled and turned away
I went down to the sacred store
where I’d heard the music years before
but the man there said the music wouldn’t play.

And in the streets: the children screamed
the lovers cried, and the poets dreamed
but not a word was spoken
the church bells all were broken
and the three men I admire most
the father, son, and the holy ghost
they caught the last train for the coast
the day the music died.

We were singing
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
and singin’, – this’ll be the day that I die
this’ll be the day that I die -.

They were singing
– bye-bye, miss American Pie –
drove my Chevy to the levee
but the levee was dry
them good old boys
were drinkin’ whiskey and rye
singin’, – this’ll be the day that I die -“.

Ascolti amArgine: Summertime Blues di Eddie Cochran (1958)

Eddie Cochran cadde come una cometa. Era un grande, e questa è una canzone mitica che, dopo la prematura scomparsa del grande rocker fu inserita in «The Eddie Cochran Memorial Album». Le cover più famose sono quella degli Who (da «Live at Leeds») e quella rockabilly degli Stray Cats di Brian Setzer.

BLUES DELL’ESTATE

Sto per piantare un casino,
Sto per cacciare un urlo
Per il fatto di lavorare tutta l’estate
Solo per tirare su un dollaro

Ogni volta che chiamo la mia ragazza
E cerco di avere un giorno libero
Il mio capo dice: “Nemmeno per sogno, ragazzo
Devi lavorare fino a tardi”

A volte mi chiedo
Che cosa sto facendo
Ma non c’è attenzione
per la malinconia dell’estate

I miei mi hanno detto:
“Devi fare qualche soldo
Se vuoi usare la macchina
per farti un giro domenica prossima”

Beh, non sono andato a lavorare
Ho raccontato al capo che ero malato
“Non puoi prendere l’auto
Perché non hai lavorato nemmeno un po’”

Mi prenderò un paio di settimane
per farmi una bella vacanza.
Voglio andare ad esporre il mio problema
Alle Nazioni Unite

Beh, ho chiamato il mio deputato
e mi ha risposto, testuali parole:
“Mi piacerebbe aiutarti, ragazzo
ma tu sei troppo giovane per votare”

A volte mi chiedo
Che cosa sto facendo
Ma non c’è attenzione
per il “blues” dell’estate

VERSIONE ORIGINALE

I’m a-gonna raise a fuss
I’m a-gonna raise a holler
About workin’ all summer
Just-a trying to earn a dollar

Every time I call my baby
Try to get a date
My boss says “No dice, son
You gotta work late”

Sometimes I wonder
What I’m-a gonna do
But there ain’t no cure
For the summertime blues

Well my mama and papa told me
“Son, you gotta make some money
If you wanna use the car
To go a-ridin’ next Sunday”

Well, I didn’t go to work
Told the boss I was sick
“You can’t use the car
‘Cause you didn’t work a lick”

Sometimes I wonder
What I’m-a gonna do
But there ain’t no cure
For the summertime blues

I’m gonna take two weeks
Gonna have a fine vacation
I’m gonna take my problem
To the United Nations

Well, I called my congressman
And he said, quote:
“I’d like to help you, son
But you’re too young to vote”

Sometimes I wonder
What I’m-a gonna do
But there ain’t no cure
For the summertime blues