Remind me to forget – Katie Melua (2020)

Potrebbe andare tutto in fiamme
Piovono ceneri, le betulle d’argento
Lasciare la città gridando
Il dubbio silenzioso
Le regole sono stabilite e si sentono così meschine e vincolanti
Le foglie, mi ricordano di dimenticare
A lunghi tavoli mi siedo e sento il mio nome
E vedo la tua scritta in alto dice di è la colpa
E’ così allettante andare là fuori
Sentirsi non protetti
E poi basta dire ‘Vedi, mi ha lasciato nudo’.
Le foglie, mi ricordano di dimenticare
Ci sono sette ragioni per cui
E le tue sono diverse dalle mie
E poi le guardo danzare tra le nuvole
Ma non riesco ancora a capire chi ha vinto
Un altro letto è passato da due a uno
A uno
Potrebbe andare in fiamme
Sento la tua mano quando la finestra dice che piove
Lo sai non è reale
Come gli uccelli cantano
Come gli alberi stanno su e il mare luccica
Le foglie, mi ricordano di dimenticare

Ascolti amArgine: Bambini venite parvulos – Francesco De Gregori (1989)

Incisa oltre trent’anni fa, una canzone che ha perfettamente preconizzato i tempi successivi fino a oggi.

Nessun calcolo ha nessun sensoDentro questa paralisiGli elementi a disposizioneNon consentono analisiE i professori dell’altro ieriStanno affrettandosi a cambiare altareHanno indossato le nuove maschereE ricominciano a respirare
.
Bambini, venite parvulosC’è un’ancora da tirareIssa dal nero del mareDal profondo del nero del mare
.
Che nessun calcolo ha nessun sensoE poi nessuno sa più contare
.
Legalizzare la mafiaSarà la regola del duemilaSarà il carisma di Mastro LindoA organizzare la filaE non dovremo vedere nienteChe non abbiamo veduto giàQualsiasi tipo di fallimentoHa bisogno della sua claque
.
Bambini, venite parvulosC’è un applauso da fare al bau-bauSi avvicina l’avvenireL’arrotino col suo know-howVenuto a vendere perlineE a regalare crack
.
Sabbia sulle autostradeRuggine sulle unghieLimatura di ferro negli occhiTerra fra le nostre lingueE avrei voluto baciarti, amoreAlmeno un poco prima di andare viaPrima di essere scaraventatiDentro a questo tipo di pornografia
.
Bambini, venite parvulosVale un occhio il vostro cuoreMille dollari i vostri occhiI vostri occhi senza dolore
.
Bambini, venite parvulosSangue sotto al sole

 

Povera patria

Oggi Due Giugno le nostre istituzioni, rappresentate da uomini e donne (nel pieno rispetto delle quote rosa) ai limiti della decenza i piu’ oltre i limiti della cialtronaggine, hanno spolverato come ogni anno l’anniversario della Repubblica. Nata dalla Resistenza che, almeno in parte, fu movimento di persone cui non importava di immolare tutto compresa la vita, doveva essere un’istituto e una forma di governo a misura d’uomo in cui tutti fossero realmente rappresentati nella collettività e tutelati dalla collettività stessa. Cosa rimane di quel sogno e del progetto che ne seguì? Poco piu’ che retorica e senso della distanza.

Povera patria
Schiacciata dagli abusi del potere
Di gente infame, che non sa cos’è il pudore
Si credono potenti e gli va bene quello che fanno
E tutto gli appartiene
 
Tra i governanti
Quanti perfetti e inutili buffoni
Questo paese devastato dal dolore
Ma non vi danno un po’ di dispiacere
Quei corpi in terra senza più calore?
 
Non cambierà, non cambierà
No cambierà, forse cambierà
 
Ma come scusare
Le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali
Me ne vergogno un poco e mi fa male
Vedere un uomo come un animale
Non cambierà, non cambierà
Sì che cambierà, vedrai che cambierà
 
Si può sperare
Che il mondo torni a quote più normali
Che possa contemplare il cielo e i fiori
Che non si parli più di dittature
Se avremo ancora un po’ da vivere
La primavera intanto tarda ad arrivare

Ascolti amArgine: Lazarus – David Bowie (2016)

David Bowie ci ha lasciati nel 2016, nel suo caso la morte lo ha consegnato all’immortalità in un bizzarro gioco di luci e ossimori. Questo brano fa parte del suo ultimo album, uscito pochi giorni dopo la sua morte.

LAZZARO

(Bowie)

Guarda qui, sono in paradiso
Ho cicatrici che non si vedono
Ho il mio dramma, nessuno me lo può togliere
Tutti mi conoscono, adesso

Guardami, sono in pericolo
Non ho più niente da perdere
Sono così sballato che il mio cervello turbina
Ho fatto cadere giù il cellulare
Non è proprio da me?

Quando arrivai a New York
Vivevo come un re
Poi ho bruciato tutto il denaro
per cercarti come un matto
In questo modo o in nessun’altro
Sai, sarò libero
Proprio come quell’uccellino azzurro1
Mi ci vedo proprio in tutto questo
Oh, io sarò libero
Proprio come quell’uccellino azzurro
Io sarò libero
Non è una cosa proprio da me?

*

Testo originale:

LAZARUS

(Bowie)

Look up here, I’m in heaven
I’ve got scars that can’t be seen
I’ve got drama, can’t be stolen
Everybody knows me now

Look up here, man, I’m in danger
I’ve got nothing left to lose
I’m so high it makes my brain whirl
Dropped my cell phone down below
Ain’t that just like me?

By the time I got to New York
I was living like a king
Then I used up all my money
I was looking for your ass
This way or no way
You know, I’ll be free
Just like that bluebird1
Now ain’t that just like me?
Oh I’ll be free
Just like that bluebird
Oh I’ll be free
Ain’t that just like me?

Note:

sialia1 Il “bluebird” (in italiano “Sialia“) è un uccello molto noto in America, e da sempre simbolo di libertà e rinascita. E’ anche il simbolo di New York ha ispirato il simbolo di Twitter e compare in molta letteratura americana: una famosa poesia di Bukowski  si intitola proprio così.

 

Barro Tal Vez (testo e musica di Luis Alberto Spinetta)

Fango Forse

Se non canto ciò che sento
Morirò dentro
Devo gridarlo ai quattro venti fino a scoppiare
Anche se rimane solo tempo al mio posto
Se voglio, tocco la mia anima
Perché la mia carne è già nulla
Devo fondere il resto di me con il risveglio
Anche se la mia bocca marcisce dal silenzio
Già lo sto volendo
Già mi sto trasformando
In canzone, fango forse
È questa la mia corteccia
Dove colpirà l’ascia
Dove il fiume sarà prosciugato dal silenzio
Già mi affrettano i tempi
E il mio tempio è un lamento
Il mio cervello sputa già il finale della storia
Dell’inizio che forse riprenderà
Se voglio, tocco la mia anima
Perché la mia carne è già nulla
Devo fondere il resto di me con il risveglio
Anche se la mia bocca marcisce dal silenzio
Già lo sto volendo
Già mi sto trasformando
In canzone, fango forse
È questa la mia corteccia
Dove colpirà l’ascia
Dove il fiume sarà prosciugato dal silenzio

 

Supper’s Ready Live – Genesis (quando erano sinonimo di genialità) – 1972

La cena è pronta

 
 
 

Camminando attraverso il salotto, spengo il televisore
Sedendo dietro te, guardo nei tuoi occhi
Mentre il suono delle automobili svanisce nella notte
Giuro che ho visto la tua faccia cambiare, non sembra tu stia bene
Ed è un “pronto piccola”, con i tuoi occhi che guardano così blu
Ehi piccola mia, non sai che il nostro amore è vero

Venendoci vicino con gli occhi, una distanza precipita attorno ai nostri corpi
Fuori in giardino, la luna sembra molto luminosa
Sei santi incappucciati si spostano lentamente attraverso il prato
Il settimo cammina davanti con in mano una croce impugnata in alto
Ed è ehi piccola la tua cena ti sta aspettando
Ehi piccola mia, non sai che il nostro amore è vero?

Sono stato così lontano da qui
Lontano dalle tue braccia calde
È bello sentirti di nuovo
È passato tanto tanto tempo
Non è vero?

Conosco un contadino che si occupa della fattoria
Con l’acqua pulita, si prende cura di tutto il raccolto
Conosco un vigile del fuoco che si prende cura degli incendi

Voi, non vedete che vi ha ingannato tutti
Sì, è di nuovo qui
Non riuscite a vedere che vi ha ingannato tutti?
Condividi la sua pace, firma il contratto
È uno scienziato supersonico
È il santone eterno garantito
Guarda, guarda nella mia bocca gridò
E tutti i bambini hanno perso molti sentieri
Scommetto che la mia vita in cui entrerai
Mano nella mano
Glande nel glande
Con un cucchiaio pieno di miracoli
Lui è il santone eterno garantito
Vi scuoteremo, scuoteremo voi piccoli serpenti
Vi terremo caldi e accoglienti

Indossiamo sentimenti sulle nostre facce mentre le nostre facce si riposano
Abbiamo camminato attraverso i campi per vedere i bambini dell’Occidente
Ma abbiamo visto una schiera di cavalieri dalla pelle scura in piedi sotto il terreno

In attesa di combattere

La battaglia iniziò, sono stati liberati
Uccidere il nemico per la pace, bang, bang, bang
Bang, bang, bang
E mi hanno dato una meravigliosa pozione
Perché non posso contenere la mia emozione
E anche se mi sento bene
Qualcosa mi dice che farei meglio ad attivare la mia capsula di preghiera

Oggi è un giorno da celebrare, i nemici hanno incontrato il loro destino
L’ordine di rallegrarsi e danzare è arrivato dal nostro signore della guerra

Vagando nel caos che la battaglia si è lasciata dietro
Ci arrampichiamo sulla montagna di carne umana
Su un altopiano di erba verde, e alberi verdi pieni di vita
Una giovane figura si siede in piscina
È stato marchiato come “Pancetta Umana” da qualche strumento di macelleria
Sei tu

La Sicurezza Sociale si è presa cura della sua donna
Guardiamo con venerazione, mentre Narciso è trasformato in fiore
Un fiore?

Se vai giù nella Fattoria di Willow
A cercare farfalle, addii svolazzanti, mosche da fiumiciattolo
Apri gli occhi, è pieno di sorprese
Tutti giacciono come la volpe sulle rocce
E la scatola musicale
Oh, ci sono Mamma e Papà, e il bene e il male
E tutti sono felici di essere qui

C’è Winston Churchill travestito
Era solito essere una bandiera inglese, un borsa di plastica, che travestito
La rana era un principe
Il principe era un mattone, il mattone era un uovo, l’uovo era un uccello
(Vola via dolce piccola cosuccia, ti stanno fottendo duramente)
Non hai sentito? (Ti trasformeranno in un essere umano!)
Sì, siamo felici come pesci e sfarzosi come oche
E meravigliosamente puliti nel mattino

Abbiamo tutto, stiamo facendo crescere tutto
Alcuni sono dentro, alcuni sono fuori
Abbiamo certe cose feroci che ci fluttuano in mente
Tutti, stiamo cambiando tutti
Dai un nome a tutti loro, li abbiamo qui
E le vere stelle devono ancora apparire
(Tutto cambia!)

Senti il tuo corpo sciogliersi
Da mamma a fango, da pazza a papà
Papà è andato in ufficio, papà è andato in ufficio
Siete tutti pieni di grana
Da papà a madre, da stupido a mamma
Mamma ha fatto il bucato, mamma ha fatto il bucato
Siete tutti pieni di grana

Fammi sentire le tue bugie, stiamo vivendo estremamente occupati
Ooh, aah, na-na-na
Mamma ti voglio ora

E mentre ascolti la mia voce
Per cercare porte nascoste, pavimenti in ordine, più applausi
Sei stato qui tutto il tempo
Che ti piaccia o no, apprezza ciò che hai
Sei sotto il terreno (il terreno, il terreno)
Sì, profondo nel terreno (il terreno, il terreno, il terreno)
Così finiremo con un sibilo e finiremo con uno scoppio
E tutti noi ci adattiamo nei nostri posti

Con le guardie di Magog, brulicanti
Il pifferaio pezzato porta i suoi bambini sotto terra
Draghi che escono dal mare
Una testa d’argento scintillante di saggezza mi guarda
Lui porta giù il fuoco dai cieli
Puoi vedere che sta facendo bene dallo sguardo negli occhi degli umani
È meglio non compromettersi, non sarà facile

666 non è più solo
Sta tirando fuori il midollo dalla tua spina dorsale
E le sette trombe suonano dolce rock and roll
Soffieranno proprio dentro la tua anima
Pitagora con lo specchio riflette la luna piena
Nel sangue, sta scrivendo il testo di una canzone nuova di zecca

Ed è ehi piccola, con i tuoi occhi che guardano così blu
Ehi piccola mia, non sai che il nostro amore è vero?
Sono stato lontano da qui, lontano dalle tue braccia calde
Ora sono ritornato di nuovo
E piccola, sta andando bene

Non riesci a sentire le nostre anime accendersi?
Spargere i colori che cambiando continuamente
Nell’oscurità della notte che svanisce
Come il fiume si unisce all’oceano
Come il germe cresce in un seme
Ci siamo finalmente liberati per tornare a casa

C’è un angelo in piedi nel sole
E sta gridando con voce forte
“Questa è la cena del potente”
Signore dei Signori, Re dei Re
È tornato per condurre i bambini a casa
Per portarli nella nuova Gerusalemme.

Ascolti amArgine: St. Dymphna di Nicole Atkins (2020)

Italian Ice di Nicole Atkins è stato uno degli album più gagliardi e belli dell’anno 2020.  Il brano è tratto da questo album, buon ascolto.

Santa Dymphna

Santa Dymphna, mi senti?
Pensi di potermi richiamare?
Perché penso che mi spezzerò
Andrò fuori di testa!

Ne hai passate molte di più,
E non ti sei mai veramente tirata indietro
No

E quando cado giù,
Tutto quello che so è che
Preferisco morire piuttosto che andare fuori di testa!

Ti ho lasciato un messaggio quando mi richiamerai?
Ave Maria, ragazza, ti vedo!

Sei solo una nenia che canto a me stessa quando ho bisogno di crollare?
Siamo tutti emarginati dal giardino?

Oppure siamo santi, spezzati e martirizzati
Ogni volta che cadiamo?

Non lo so.
Ogni volta che andiamo giù
Tutto quello che so è che
Preferisco morire piuttosto che andare fuori di testa!

Ti ho lasciato un messaggio.
Spero che tu lo senta.
Quando mi richiamerai?

Testo originale

St. Dymphna, can you hear me?
Do you think you could call me back?
Cuz I think I’m gonna break down,
Out of my mind!

You’ve been through so much more,
And you never really backed down,

No, no, no,

And when I break down,
All I know is

I’d rather die than go out of my mind!
I left you a message when will you call me back?

Ave Maria, girl, I see ya!
Are you just a melody I sing to myself when I need to come down?

Are we all outcasts from the garden?
Or, are we saints, broken and martyred

Everytime we come down? I don’t know.
Everytime we come down,
All I know is

I’d rather die than go out of my mind!
I’d rather die than go out of my mind!

I left you a message. I hope that you hear me.
When will you call me back?

Ascolti amArgine: The Runaways – Babe Ruth (1972)

Babe Ruth sono un gruppo inglese originario di Hatfield. La band è stata attiva nella prima metà degli anni ’70 e si è poi ricomposta nel 2005. Hanno avuto un discreto successo negli Stati Uniti, ma questo pezzo è a parer mio, uno dei loro migliori anche se meno conosciuto.
.
I fuggitivi
.
Uomo su un marciapiede, fredda pietra,
sta portando il peso di tutti
e una lacrima agli occhi.
Specchi di luna nel cielo nero
i suoi sogni sono stati innalzati troppo in alto
.
Ora sta scoprendo di essersi in ogni modo perso
speranze che si infrangeranno una dopo l’altra.
Non ti fidi del cuore di nessuno
Perché ti faranno a pezzi
e rideranno mentre fuggi
.
il tempo è ormai passato
Disse il ragazzo in fuga
mentre tutti lo allontanavano
.
Non vogliatemi male, vi prego
non datemi più motivi per odiare
perché i santi dei vostri cortili
si sono comportati troppo duramente
Non te ne andrai prima che sia troppo tardi?
.
il tempo è ormai passato
Disse l’uomo con la pistola
Alla folla mentre tutti si allontanavano
Testo originale
.
Man on a sidewalk, stone cold
He’s carrying everyone’s load
And a tear in his eye
Mirrors moon in black sky
His dreams have been builded too high
.
Now he’s finding he’s lost every way
Hopes shattering one by one day
Don’t you trust no one’s heart
‘Cause they’ll tear you apart
And they’ll laugh as you’re runnin’ away
.
The time has now gone
Said the boy on the run
To the crowd as they all turned him away
.
Don’t you give me no hard luck I pray
Don’t you give me more reasons to hate
‘Cause the saints of your yard
Have been acting too hard
Won’t you clear out before it’s too late
.
The time has now gone
Said the man with the gun
To the crowd as they all turned away
.
The time has now gone
Said the man with the gun
To the crowd as they all turned away
.
***

Welcome to the internet – Bo Burnham (per una serata inquietante il giusto)

Benvenuto in Internet
Dai un’occhiata in giro
Tutto ciò a cui il tuo cervello riesce a pensare può essere trovato
Abbiamo montagne di contenuti
Alcuni meglio, altri peggio
Se niente di tutto questo ti interessa, saresti il ​​primo

Benvenuto in Internet
Vieni a sederti
Vuoi vedere le novità
O qualsiasi famoso piede femminile

Non c’è bisogno di farsi prendere dal panico
Questo non è un test
Annuisci o scuoti la testa e noi faremo il resto

Benvenuto in Internet
Cosa preferisci:
Ti piacerebbe lottare per i diritti civili
Oppure twitta un insulto razzista
Siate felici
sii arrapato
scoppiare di rabbia
Abbiamo un milione di modi diversi per impegnarci

Benvenuto in Internet
Metti da parte le tue preoccupazioni
Ecco un consiglio per colare la pasta
Ecco un bambino di nove anni che è morto
Abbiamo film, dottori e fantasport
E un mucchio di disegni a matita colorata di tutti i diversi personaggi di Harry Potter che si scopano a vicenda! Benvenuto in Internet!

Tieni i calzini
Perché un ragazzo a caso ti ha gentilmente inviato le foto del suo cazzo
Sono granulosi e sgradevoli
Ti ha appena mandato di più
Non fare la sorpresa
Sai che ti piace, puttana

Vedere un uomo decapitato
Offendersi, vedere uno strizzacervelli
Mostraci le foto dei tuoi figli
Raccontaci ogni pensiero che pensi

Inizia un pettegolezzo, compra una scopa
O inviare una minaccia di morte a un boomer
Oppure DM una ragazza e strigliala
Fai uno Zoom o trova un tumore
Ed ecco un’opzione salutare per la colazione
Dovresti uccidere tua madre

Ecco perché le donne non ti scopano mai
Ecco come costruire una bomba
Quale Power Ranger sei?
Rispondi a questo strano quiz
Obama ha mandato gli immigrati
Per vaccinare i vostri bambini

Posso interessarti in tutto?
Tutto il tempo?
Un po’ di tutto
Tutto il tempo
L’apatia è una tragedia
E la noia è un crimine
Tutto e niente
Tutto il tempo

Posso interessarti in tutto?
Tutto il tempo?
Un po’ di tutto
Tutto il tempo
L’apatia è una tragedia
E la noia è un crimine
Tutto e niente
Tutto il tempo

Sai, non è sempre stato così

Non molto tempo fa
Poco prima del tuo tempo
Proprio prima che cadessero le torri
Nel 99 più o meno

Questo era cataloghi
Blog di viaggio
Una chat room o due
Abbiamo fissato i nostri obiettivi e trascorso le nostre notti
In attesa
Per te
voi
Insaziabile tu
La mamma ti ha lasciato usare il suo iPad
Avevi appena due anni
E ha fatto tutte le cose
L’abbiamo progettato per farlo

Adesso guardati
Oh

Guardati
tu, tu
Inarrestabile, guardabile
Il tuo momento è adesso
Il tuo dentro è fuori
Tesoro, come sei cresciuto
E se restiamo uniti
Chissà cosa faremo
È sempre stato il piano
Per mettere il mondo nelle tue mani

Posso interessarti in tutto?
Tutto il tempo
Un po’ di tutto
Tutto il tempo
L’apatia è una tragedia
E la noia è un crimine
Tutto e niente
E qualsiasi cosa
E qualsiasi cosa
E tutto il tempo

 

 

Ascolti amArgine: John Foxx – A New Kind of Man (1980)

Un nuovo tipo di uomo

Uscì di nuovo dal film
Spazzò via la polvere e se ne andò
Il tocco di una mano stava svanendo da lui
Iniziò una scena diversa
Una voce fuori campo attraverso scene dell’alba
“Sembra che qualcuno stia usando i miei occhi”
Soffiando il vento gonfiò le tende
Si guardò le mani

Era un nuovo tipo di uomo

Sente la pioggia sul viso
È di nuovo giovane, di nuovo diciannovenne
Colline blu su un orizzonte lontano
Qualcuno gli ha preso la mano
Una specie di silenzio sott’acqua
Ronzio di tralicci elettrici
“Non dimenticarmi” svanì statico
Iniziò un’altra scena

Facce trasparenti della vecchia scuola
Nessuno su cui proiettarli
Guida nel 1958
E qualcuno dice il suo nome
Salutò di nuovo uscì dal film
Si voltò tremò e se ne andò
Provò una sorta di nostalgia lontana
Iniziò un’altra scena

Testo oiginale

He stepped out of the film again
Brushed off the dust and walked away
The touch of a hand was fading from him
A different scene began
A voice-over through scenes of sunrise
“It feels like someone’s using my eyes”
Tinsel wind and curtains blowing
He looked down at his hands

He was a new kind of man
He was a new kind of man
He was a new kind, a new kind of man

He feels the rain upon his face
He’s young again, nineteen again
Blue hills on a distant skyline
Someone took his hand
An underwater kind of silence
Humming of electric pylons
“Don’t forget me” fades in static
Another scene began

Transparent faces from the old school
No-one to project them onto
He drives by 1958
And someone says his name
He waved out of the film again
He turned and he flickered and he walked away
He felt a distant kind of longing
Another scene began