Nella baracca X

kz_dachau_08 Non è bastato inghiottire pianto
e silenzi nel carmelo di Dachau,
sembrare bambino per essere uomo

gente senza mandibola batte ancora i denti,
la morte è ingiusta per chi non ha vissuto.
Manca verità nelle leggi, tutte l’omettono.

E voi rami secchi, invisi alle vostre donne,
siete gli unici a non averlo creduto,

i vostri nati hanno torto il viso da voi
mentre lasciavate fare,
ordinando preventivi per nuove case sfatte.

Pensavate di tacciare il male con epigrafi
in tutte le lingue, ma i demoni resistono
Doveva essere Mai più in tutto il mondo,

invece nella baracca X l’uomo batte i denti,
paga pegno a una civiltà in ostaggio.

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Forse.

san lorenzoDiventa luce l’ultima cometa,
attraversa ritrosa vecchi rimbrotti.
Tornando non avrà più casa
le sue gioie penderanno da altri lobi.
La rivedranno immemori posteri.
Forse.

Silenzio, fuori la pioggia
conversa con lampade a olio.
Tanto isolamento è impari,
servirebbe un coltello
fine pena per fiori già recisi.
Tramandare le sole carezze.

Le cose finiranno, Halley ci sarà
cercando universi e altri frantumi.
Succede a San Lorenzo
e con tutti i primi amori.

Ennesimo topic

Simone Cattaneo  Pascià club 2008 Insomma diciamola tutta, degli undici neonati morti sotto le bombe in Siria, a parte una momentanea, tiepida emozione, non ce ne frega un cazzo, non ci cambia la vita. A noi che stiamo col culo al caldo in inverno e al fresco in estate. Primo Levi con la poesia “Se questo è un uomo” lanciò un anatema importante, perfetto, che nessuno ha colto per farne ragione di vita. E’ questo il fallimento storico del nostro mondo. Quindi basta coccodrilli sulle inutili stragi, pensate a divertirvi, alle vostre case, e a spremere l’ultimo sangue rimasto in circolo alla rapa occidentale. E’ molto più vero e dignitoso.

E’ tutto un sole

santarcangeloE’ tutto un sole,
ombre sonnecchiano
perduta ogni cosa,
soldati che non hanno moglie
hanno famiglie,
la vita non le complica
le uccide.

Le ombre non sono
cose che pensano,
luce invasa da cicale
provvisori in canti,
le parole finiranno
spingendosi fino
ai resti della creazione

non so come rimarranno.

braci

dieci e venticinqueQuest’estate fiumi tranquilli
semivuoti, fermi
qualche perla scenderà.
Fare i conti col passato
finisce sempre in rosso.

Il Due Agosto
si sta bene al mare
a cercare la pineta,
fare cose.
Cosa non si darebbe
per una carezza.

I bimbi gridano
inventano parole nuove.
Taccheggiano affetto, braci
qualche avanzo di muro.
Un pacchetto di
– Che piacere conoscerti!
Che non conosceranno mai.

Giovani donne,
perfettine in abiti stampati,
lasciano poco alla fantasia.
Gli uomini invece
sembra abbiano dimenticato
cappotti e giacca.
Chiunque torna a pezzi,
cane senza più padrone.

Voi non dimenticate,
questo è Stato
e sono stati i fascisti
armati da massoni di stato,
mai abbiano pace.