POESIE SCELTE di Simone Cattaneo (1974-2009) “Il maledettismo del poeta nella società affluente” a cura di Flavio Almerighi con un commento di Flavio Santi

Riproposta di un artista indimenticabile.

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

Simone Cattaneo al Pascià club 2008 Simone Cattaneo al Pascià club 2008

Simone Cattaneo @ La Rocca 2010 Simone Cattaneo dj @ La Rocca 2010

Simone Cattaneo (1974-2009). Sue poesie sono state pubblicate su “Atelier”, “La clessidra”, “Hebenon”, “Poesia”, “Letture”, “Graphie”, “Tratti”, “Clandestino”,  ”La Mosca di Milano”, “Il primo amore” e “Ore piccole”.  Ha pubblicato due libri: Nome e soprannome ( Edizioni Atelier, 2001 ) e Made in Italy ( Atelier, 2008 ). E’ uscito postumo invece Peace&Love, raccolta delle prime due pubblicazioni più brani inediti (Il ponte del sale, 2011)

Indubbiamente Simone Cattaneo coi suoi versi non versi, la terminologia diretta che ricorda autori come Bukowski e Armitage – ha lanciato un sasso nello stagno di molta poesia italiana cercando di non nascondere la mano. Riuscendo ad amputarsela. Ho memoria di un’edizione di parco Poesia a Riccione, mi sembra nel 2006, in cui per un intero pomeriggio il dibattito, più inutile delle zanzare tigre che ci tormentavano, verteva sull’esistenza o…

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Cinquemila Ignoti

alla fonda,
devoluto alla pietà degli elementi
senza tatticismi inutili

naviglio chiodato
che si pensa da sé
inadatto alla buona sorte,

Cinquemila Ignoti d’equipaggio
e non posso dar loro ogni natale perduto
in attesa del seguente,

amore, interminabile inverno

posso darti mille quaresime,
nuotare ogni giorno la chiglia
dentro battisteri d’assenza

summertime

Rino ai suoi tempi prestò
servizio militare nel nord est,
Fortezza Bastiani,
per fermare un’invasione
mai partita,

non era infermiere,
dopo il congedo
si fermò in polizia,
e solo per caso
evitò il terremoto

in estate prese l’ordinaria
ma la singolare smania
tutta italiana per l’emergenza
lo fece scendere
dove non doveva,

finì su un camion
andò spostare macerie
senza sapere niente di chi
aveva buttato giù
tutta quella roba.

POESIE EROTICHE di Joyce Mansour (1928 – 1986), alcune poesie da “Déchirures” (1955) scelte da Flavio Almerighi

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

helmut newton Marilyn Monroe helmut newton Marilyn Monroe

joyce mansur joyce mansur

Joyce Mansour (1928 – 1986) è stata una poetessa inglese di nascita, ma francese d’adozione. La sua passione ardente è un urlo dei propri desideri fatti versi: versi carnali che la fanno fiorire di lussuria, parafrasando il titolo di una delle sue raccolte in formato plaquette ‘Fiorita come la lussuria’. Il suo grido, rivendica tutta la sua indignazione nei confronti degli amori disattesi, di coloro che l’hanno ferita “Degli uomini che non hanno voluto saperne di me” mentre lei, diveniva “vittima” sacrificale donando tutta se stessa, sentendosi svuotare nell’anima: “Che ti tenga in piedi cieco e devoto/ Guardando dall’alto il mio corpo spiumato”. Tutti gli uomini che l’hanno concupita e il loro non aver compreso la sua esigenza di donna-amante nel momento dell’apoteosi dell’eros più pieno, sacrale: “Voglio mostrami nuda ai tuoi occhi melodiosi. / Voglio che tu mi veda mentre urlo di…

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