Canzoni tamarre

E VOI AVETE QUALCOSA DA PROPORRE?


Supergiovane – Elio & Le Storie Tese (1992)


La Tremarella – Persiana Jones (1993)


Questo è un grande paese – Lo Stato Sociale & Er Piotta (2014)


Grande Raccordo Anulare – Corrado Guzzanti (2001)

Ascolti amArgine: Roots of Oak – Donovan (1970)

Donovan, pseudonimo di Donovan Phillips Leitch (Glasgow, 10 maggio 1946), è un cantautore e musicista britannico. Famosissimo nella seconda metà degli anni ’60 e tuttora in attività, ha pubblicato qualcosa come 96 album. Buon ascolto.

LE STRADE DI OAK

Guidando attraverso gli altopiani
Della Scozia sul nel nostro land rover
L’ombra della nuvola cade
E con esso un brivido

Oltre l’altura coperta di erica
Vedo librarsi un falco
Il mio viaggio è appena iniziato
E Danu è il mio nome
Sono il giocoliere della fortuna e della fama

Non elencarmi fatti, cifre e logica
Preferirei ascoltare leggende e magia

Piume di corvo
Coperte di carbone
Armatura d’argento
Nella secca degli sgombri
Il sole ad ovest
È rosso rubino
I viaggiatori stanchi
Prepara il loro letto

Non elencarmi fatti, cifre e logica
Preferirei ascoltare leggende e magia

TESTO ORIGINALE

Driving across the highlands
Of Scotland in our land rover

Shadow of cloud falls
And with it a chill
High o’er heather
Hawk hover the hill
Just begun is my journey
And Danu’s my name
I am the juggler of fortune and fame

Let me not hear facts figures and logic
Fain would I hear lore legends and magic [x4]

Feathers of raven
Slithers of coal
Armour of silver
In the mackerel shoal
Sun in the west
T’is ruby blood red
Travelers a-weary
Do make their bed

Let me not hear facts figures and logic
Fain would I hear lore legends and magic [x4]

Ascolti amArgine: Carey Mulligan – Let No Man Steal Your Thyme (2015)

Questo brano è tratto dalla colonna sonora del film Via dalla pazza folla di Craig Armstrong, un affresco musicale intellettualmente sofisticato nel rinsaldare strettamente i rapporti fra cinema d’autore, letteratura alta e acuto ritratto psicologico di un’epoca. La canzone, composta dal regista stesso, è cantata dall’attrice protagonista del film, Carey Mulligan.

Non permettete a nessuno di rubare il vostro timo

Venite, dolci e leggiadre fanciulle
Fiori in pieno rigoglio
Badate, badate, prendetevi cura del vostro giardino
Non permettete a nessuno di rubare il vostro timo

Non permettete a nessuno di rubare il vostro timo
Ché quando il vostro timo avrà colto
Al ladro più nulla importerà di voi
E dove il vostro timo sarà stato gettato
Germoglierà il rimpianto

Il figlio del giardiniere era vicino a me
Mi diede tre fiori
Uno rosa, uno blu e uno violetto
E un roseto di boccioli rossi, rossi

Ma io rifiutai il cespuglio di rose rosse
E gli diedi un ramo di salice
Così che tutti potessero vedere
L’insulto arrecatomi dall’amore

TESTO ORIGINALE

Come all you fair and tender girls
That flourish in your prime
Beware, beware
Keep your garden fair
Let no man steal your thyme
Let no man steal your thyme.

For when your thyme it is past and gone
He’ll care no more for you
And every place where your thyme was waste
Will all spread o’er with rue
Will all spread o’er with rue.

The gardener’s son was standing by
Three flowers he gave to me
The pink, the blue, and he lilac true
And the red red rosy tree
And the red red rosy tree.

But I refused the red rose bush
And gained the willow tree
That all the world may plainly see
How my love slighted me
How my love slighted me.

Canzoni di sole

L’estate se ne va, da oggi l’autunno (stagione che non sopporto) avete qualche canzone col sole dentro?


Always the sun – Stranglers (1986)


Si è spento il sole – Vinicio Capossela (2003)


Asciuga i tuoi pensieri al sole – Riccardo Cocciante (1973)


Don’t let the sun go down on me – Elton John (1974)

Canzoni e scrittori

Canzoni che nel titolo, nel testo o nell’ispirazione si riferiscono a uno scrittore. Qualcuna lo conoscerete anche voi?

Hemingway – Paolo Conte – 1982

Sympathy for the devil (Michail Bulgakov) – Rolling Stones – 1968

Schizophrenia (Philip K. Dick) – Sonic Youth – 1987

I milanesi ammazzano il sabato (Giorgio Scerbanenco) – Afterhours- 2008

Ascolti amArgine: No Surprises – Radiohead (1997)

Una delle migliori band del suo tempo da uno dei suoi migliori album (OK Computer). Il video vinse il BRIT Award al miglior video inglese, dunque buon ascolto e buona visione.

Niente sorprese

Un cuore pieno come una discarica
un lavoro che ti uccide lentamente
ecchimosi che non vogliono guarire.
Sembri così stanca, infelice,
facciamo crollare il governo,
loro non lo fanno,
non sono i suoi portavoce.

Mi va bene una vita tranquilla,
una stretta di mano un po’ di monossido di carbonio
Niente allarmi e niente sorprese,
silenzio.

Questo è il mio attacco isterico definitivo,
il mal di pancia definitivo.
Senza allarmi e niente sorprese,
niente sorprese per favore.

Una casa così bella un giardino così bello.
Niente allarmi e niente sorprese,
niente sorprese per favore.

TESTO ORIGINALE

A heart that’s full up like a landfill
a job that slowly kills you
bruises that won’t heal.
You were so tired, unhappy,
bring down the government,
they don’t,
they don’t speak for her.

I’ll take the quiet life,
a handshake of carbon monoxide.
No alarms and no suprises,
no alarms and no suprises,
no alarms and no suprises,
silent.
Silent.

This is my final fit,
my final bellyache with.
No alarms and no suprises,
no alarms and no suprises,
no alarms and no suprises please.

Such a pretty house, such a pretty garden.
No alarms and no suprises,
no alarms and no suprises,
no alarms and no suprises please.