Ripartenza 132

Ricordo che nella primavera del 1979, l’eroico Battaglione Valles di cui facevo parte non per mia scelta fu spedito sui Colli Euganei per un’esercitazione. Avessi fatto il firmaiolo e fossi ancora militare oggi sarei il terzo braccio del Generalissimo (quello di gomma per le vaccinazioni) e, appostato dietro l’angolo, punturerei senza pietà ogni no vax renitente alla leva, pardon al vaccino (sì, quella robaccia inutile che ci doveva immunizzare, invece al massimo in caso morte ci da il green puzz per il paradiso). Invece mi tocca star qui col mio quokka, con le bollette alle stelle, sotto minaccia del belloscone presidente, rigurgiti di fascismo, crisi economica da far paura, vicini teste di cazzo, e siccome è gennaio a volte ho pure freddo. A tal proposito scrisse Saramago nel 2007: ” Io credo che ci sia la possibilità che il fascismo stia aspettando di tornare in Europa. Non verrà con le camice nere, né brune, né cose simili [ ….] Ma il fascismo non si nasconde più. E’ lì, è uscito in strada, è arrivato anche sui media. E può succedere che ci troviamo in una situazione politica prefascista senza rendercene conto. E che improvvisamente il fascismo arrivi a governare. E noi continuiamo a non rendercene conto. Perché la facciata si mantiene. E la facciata è l’illusione democratica.” E allora mi stringo al mio quokka, come fosse una copertina di Linus.

Ripartenza 131

L’unto dal Signore

Questa è la settimana di vigilia dell’elezione del nuovo capo dello stato. Tutti noi auspichiamo si tratti di una persona adamantina, simbolo dell’unità nazionale, carica di umanità e competenza nell’adempiere al proprio ufficio di garante della Costituzione. Insomma dev’essere una persona di altissima statura politica. Vediamo un po’ i numeri: Vittorio Emanuele III (detto sciaboletta) era alto 1,53 (ineleggibile perché schiattato per nostra fortuna), Renato Brunetta (detto er pugnetta) è alto 1,54 (adatto al massimo a fare la controfigura di Renato Rascel) il belloscone coi suoi 1,65 metri di statura, invece al confronto è un vero gigante, ma che figura dimmerda farebbe passando in rassegna i Corazzieri? Giorgina e Servino (dopo avere ingollato una bella montagna di merda) hanno indicato mr. Hardcore come candidato del loro schieramento. Capisco quanto abbiano bisogno in qualche modo di pensionarlo e poi giocarsela tra loro due (ed eventualmente col panzone di rignano) per la leadership della destra. Intanto il centrosinistra si limita ad esprimere qualche perplessità circa la candidatura del nano. Un tris di domande sorgono spontanee: che colpa abbiamo noi? Siamo consapevoli o no che il sonno della sinistra genera mostri? Possibile che non riescano a trovare un candidato nemmeno sull’app di wollapop?

Ripartenza 130: no Boris no party!

A babbo morto il bravo Boris decide di organizzare un party commemorativo…
… venutane a conoscenza, Anghela prova a imbucarsi …
… ma vista la sobrietà dell’evento per soli vips, Anghela viene rispedita del reich …
… invidioso per il successo di Boris, Donaldo sta organizzando già la festa per il suo compleanno.

Ripartenza 129

Gennaio 1985, rinfrescò un po’, una violenta bufera di neve durata una settimana esatta, seppellì le panchine del Viale: ne venne un metro tondo tondo. A Castello venne registrata una temperatura record attorno ai 20 gradi sotto zero. Durante la notte, ma a volte anche di giorno, lasciavamo i rubinetti aperti con un filo d’acqua per non farla gelare nei tubi. Visto che non ci si poteva spostare, coi miei amici una sera andai al cinema a Castello, e ciliegina sulla torta, dettero Gorky Park manco a farlo apposta. Il freddo era moscovita, infatti in provincia, le temperature andavano più o meno dai meno 17 gradi ai meno 23 gradi.  Ci fosse stato bisogno, i vaccinoni anti covid avrebbero potuto benissimo essere conservati sui davanzali e sui balconi. Sapete quali erano le tre cose funzionavano? Telefoni, treni e televisione. (Nell’immagine foto di repertorio scattata in quei giorni a Faenza, ne feci un rullino anch’io, ma non lo trovo.)

a tal proposito vi invito a visitare il blog di Carlo Becattini, che riporta bellissime immagini di questa mega nevicata, qui:

https://fioriscenelbuio.wordpress.com/2022/01/15/la-nevicata-del-1985/

 

Ripartenza 128

nell’immagine tre fasci demmerda

… ma mi scappa da ridere (al solito per non piangere): ricordate a metà ottobre dello scorso anno quando alcuni testa di cazzo (fascisti di forza nuova) si infiltrarono in un corteo no vax e dettero l’assalto sotto gli occhi della polizia, devastandola, a una sede della CGIL? Tutti si stracciarono le vesti, tutti per qualche attimo si indignarono e furono anti fascisti (fuorché i fascisti) e gli onorevoli proposero lo scioglimento con decreto di forza nuova. Mozioni, interrogazioni, e poi che si è fatto? Un cazzo. Su un articolo del 14 dicembre (ben due mesi dopo) leggo: Destra, Forza Nuova si scioglie e confluisce in Italia Libera con gilet arancioni e no mask  https://www.repubblica.it/politica/2020/12/14/news/destra_forza_nuova_italia_libera-278346830/

Ahahah, avessimo aspettato governo e camere per far sciogliere, applicando la Legge Scelba, legittimamente un movimento di chiara matrice fascista stavamo freschi: hanno dovuto sciogliersi da soli per velocizzare un po’ le cose.

*

Ripartenza 127

Avete notato come pimpa il belloscone da quando vuol diventare presidente della repubblica? Oh, come sono lontani i bei tempi dell’uveite, o di quando si dava moribondo in vista di un’udienza in tribunale. La vecchia lenza si fa pure fotografare con la badante, che spaccia per morosa, una biondona monumentale con due tette da farla sembrare la Lola. La statistica è chiara, mai nessuno come lui ha ricevuto l’estrema unzione come quando era ora di andare in tribunale, un vero Eduardo redivivo! Adesso però i tempi sono cambiati, dopo aver fatto il bagno nella piscina di Siloe, il belloscone appare più pimpante che mai, ha pure superato in statura il defunto Vittorio Emanuele Terzo, tromba come un pornodivo (pare che dopo averlo fatto a decine di milioni di italiani, si stia facendo la punta al pisello per abusare del canarino) e le spara ancora più grosse, tanto in questo paese il normale senso del pudore, specie in politica, è del tutto perduto.

Ripartenza 126

Forse qualcuno dell’Oms avrà letto Ripartenza 124 dell’altro giorno, il post terminava così: Se non contano, questi cosidetti vaccini sono come minimo superati, e con questa realtà bisogna fare i conti. E’ di ieri il seguente comunicato dell’Organizzazione Mondiale della Sanità:

“Sono necessari e andrebbero sviluppati vaccini contro il Covid-19 che abbiano un alto impatto sulla prevenzione dell’infezione e della trasmissione, oltre che sulla prevenzione di malattie severe e morte”.

Lo affermano gli esperti dell’Organizzazione mondiale della Sanità, secondo cui contro l’emergere di nuove varianti non è utile continuare ad effettuare richiami con i vaccini già esistenti. “Una strategia di vaccinazione basata su richiami ripetuti” dei vaccini attuali “ha poche possibilità di essere appropriata o sostenibile”, spiega l’Oms.

“In attesa che questi” nuovi “vaccini siano disponibili, e alla luce dell’evoluzione del virus SARS-CoV-2, occorrerà forse aggiornare la composizione degli attuali vaccini anti-Covid, al fine di garantire che continuino a fornire il livello di protezione raccomandato dall’Oms contro l’infezione e la malattia” causata dalle varianti, aggiungono gli esperti.

Ema, nessun dato a sostegno del secondo booster – “Sta emergendo una discussione sulla possibilità di somministrare una seconda dose booster con gli stessi vaccini attualmente in uso: non sono ancora stati generati dati a sostegno di questo approccio”. Lo ha detto il capo della strategia vaccinale dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), Marco Cavaleri, in conferenza stampa. “Se l’uso dei richiami potrebbe essere considerato parte di un piano di emergenza, vaccinazioni ripetute a brevi intervalli non rappresenterebbero una strategia sostenibile a lungo termine”, ha evidenziato.

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2022/01/11/loms-servono-vaccini-nuovi-non-bastano-booster-con-attuali-_52e6881e-c587-4f8e-bfc4-969d4b3a74a0.html

Ripartenza 125

La scuola ha riaperto in sicurezza, la scuola ha riaperto in sicurezza,la scuola ha riaperto in sicurezza, la scuola ha riaperto in sicurezza,la scuola ha riaperto in sicurezza, la scuola ha riaperto in sicurezza,la scuola ha riaperto in sicurezza, la scuola ha riaperto in sicurezza…

Mamma mia, tutta la neve di domenica, malgrado il freddo si è già squagliata. Un po’ come sta accadendo al Governo dei Migliori (a contar balle) e anche al Ministro della Pubblica Istruzione Bianchi, di cui nemmeno la satira si occupa tanto è insignificante. Ieri hanno riaperto le scuole, ma S. E. il Ministro seguita a dire che sono sicure, e non c’è nessun rischio di contagio. Ma, nel caso in cui si verificassero, forse, ammesso e non concesso, rari casi di contagio, si può tornare alla dad e/o alla fucilazione del corpo insegnate, presidi e isole comprese. Non era il caso per qualche settimana di riaprire in dad, visto l’enorme numero di contagi? Forse sì, forse no, ni, mah, chi può dirlo… insomma, come trasformare una delle più belle professioni del mondo in un terno al lotto. Comunque tranquilli! Per Regio Decreto le scuole non crolleranno, almeno fino all’elezione del belloscone a Presidente della Repbblica con grande scuorno di grisù.

Ripartenza 124

Dura la vita di noi vaccinati che iniziamo a sospettare che questi vaccinoni contino poco o nulla. Per chi non si vaccina siamo dei volgari “punturati”, per gli altri vaccinati, cui evidentemente il cosidetto vaccino (è molto più corretto chiamarlo siero) ha bruciato anche gli ultimi neuroni, siamo dei volgari “no vax”. Ma fatevi inculare tutti quanti! Possibile che esprimere un’opinione stia diventando così arduo, ma non siamo in democrazia? Non c’è più libertà di parola? Mah, inizio a pensare che molti abbiano l’unico neurone in car sharing. Ieri i nuovi contagiati sono stati 155 mila e passa, ieri l’altro quasi duecentomila, ma è noto che durante i week end anche il vairus si prende una pausa. Visto l’andamento, mi sembra che la narrazione quotidiana dei miracoli compiuti giornalmente da grisù e dal generalissimo, mostri un po’ la corda. Se non contano, questi cosidetti vaccini sono come minimo superati, e con questa realtà bisogna fare i conti.

Ripartenza 123 (Songbird – film 2020)

Volete farvi un’idea di come saremo messi tra due anni stante l’attuale classe dirigente e le balle delle multinazionali? Guardatevi Songbird. Los Angeles, 2024. Quattro anni dopo l’inizio della pandemia di COVID 19 il virus continua a mutare, e ora è chiamato COVID-23: la metà dei contagiati muore e nel mondo sono stati creati dei dipartimenti dove gli infetti vengono rinchiusi senza possibilità di contatto con l’esterno. Così Nico e Sara sono lontani a causa delle restrizioni e delle misure di confinamento che hanno imposto al mondo un lockdown globale in vigore da quattro anni. Quando lei sarà in pericolo, lui, immune al virus, cercherà di superare ogni ostacolo per avvicinarsi e salvarla dal lazzaretto cui era destinata. Songbird è un film del 2020 per la regia di Adam Mason, ed è il primo film a essere stato girato e completato a Los Angeles durante la pandemia Covid-19. Nient’altro da aggiungere: vedevatelo!