Mai na gioia 118

Ho trovato il mio candidato ideale, un vero e proprio candidato coi baffi avrebbe detto Costanzo prima di sviluppare la bavetta. Ciro l’Immortale risolverà ogni mio problema, non muore mai ed è armato fino ai denti. Cosa avete capito? Non è armato di buone intenzioni e/o buoni programmi, il Nostro è armato e basta, ogni problema che si parerà sul suo cammino troverà adeguata risposta e una dose massiccia di piombo. Bravo Ciruzz! Ha già dato un’adeguata risposta a un problema che mi trascinavo da oltre quarant’anni, un problema vero e di difficile soluzione malgrado alle superiori mi esercitassi come un matto con la ragazza del banco davanti al mio: come sganciare il reggiseno alle donne. La risposta è stata semplice e immediata: Flaviù devi da sparà e se sgancia! Avevo pensato anche a Callaghan, ma è troppo vecchio, e poi non so l’americano… 

Mai na gioia 117

AAA Cercasi partito serio, anche di ridotte dimensioni, ma battagliero coinvolgente e disposto a dare una visione della società che non sia il solito inseguire le emergenze. Un partito che non presenti le solite cariatidi, un partito per cui le promesse elettorali non divengano amnesie del post elezioni. Cercasi partito che guardi a sinistra e guardi per bene, che non sia servo degli americani e sia capace di dare all’Italia quella dignità e credibilità nel consesso internazionale che, forse, non ha mai avuto. Un partito disposto a tutelare chi è vittima degli arricchiti e abbia veramente a cuore diritti e giustizia sociale. Un partito vigorosamente antifascista, un partito alieno a ogni compromess… ahi lo stress, froid e il sess, ci sarà la ress…

9 agosto

“C’ è qualcosa vicino a noi ma così vicino che non ci può sfuggire”
 

E’ curioso come oggi 9 agosto sia anniversario e contemporaneamente giorno di festa. Il 9 agosto 1942 morì ad Auschwitz Suor Teresa Benedetta della Croce, al secolo Edith Stein, una delle figure femminili piu’ significative dell’intero Novecento. Il 9 agosto 1996 è nata a Faenza Carolina la mia unica figlia. Il Nove Agosto me lo chiudo nel cuore.

Mai na gioia 116

Ma davvero Ciccio molla tutto e apre un chiringuito specialità il cocktail Vaffancul’Amaricante? Oh, mai na gioia! Con questa uscita qua una delle mie certezze su chi NON votare crolla di brutto. Ora che faremo senza la quotidiana dose di Tiggì Ciccio? Ah proprio non lo so, il disorientamento è totale. La colpa è di Fratoianni, c’era bisogno di mettere un biglietto anonimo nella cassetta delle lettere di Ciccio con su scritto “fascio e servo dei padroni?” quando invece bastava scrivere servo dei padroni? Insomma, mi sto già allenando per il 26 settembre, sto imparando a memoria faccetta nera e il saluto romano, tanto Ciccio o non Ciccio a schifio finiremo. E Ciccio che farà? Si è già candidato come prima guida Ferrari e/o come successore di Papa Francesco e/o come Grande Ammiraglio del blocco navale di giorgina, insomma il lavoro non manca. W l’Italia!!

Mai na gioia 115: dopo l’agenda draghi, prossimamente…

Dopo la mitica agenda draghi che nemmeno Grisu’ sa cos’e, questa è l’agenda belloscone …
… questa invece è l’agenda servino, fonte di ispirazione per le sue mitologiche, quotidiane, figure di merda …
… ed ecco l’agenda giorgina, futura premiera, eja eja …
… e per finire l’agenda del capo del partito desertico Ricky Lecca che, una volta tanto fa le cornucce a grisu’ per seguire la sua vecchia animazza diccì.

Mai na gioia 114

Questo campionato mondiale di formula uno è strano: Charles Leclerc lo sta perdendo dopo un buon inizio, la vera domanda è: lo sta perdendo per la bravura di Verstappen (il suo storico rivale) o per le macumbe di Binotto? Mah difficile a dirsi ma nel caso Binotto, prima del termine del mondiale, venga trovato stecchito con tre coltelli piantati fra le scapole, sarà un problema per gli inquirenti pensare a un suicidio… in ogni modo il sostituto è pronto, è Mister Lamp, suo sosia e personaggio ricorrente in antiche storie del fumetto Alan Ford, tanto peggio de Binotto…

 

Mai na gioia 113

L’eccesso peggiore è lo spreco. Tempo, danaro, cibo, amore: abbiamo sprecato tutto fino a tagliarci la speranza di un futuro migliore, e non soltanto a noi ma anche alle prossime generazioni. Mentre si sprecava, la maggior parte degli emarginati ci ha osservato dapprima con cupidigia e poi con odio sempre crescente. I bambini del Biafra scheletrici ma con occhi dolci non esistono più, ora fanno la guerriglia e non è impossibile pensare che, prima o poi, arrivino alla nostra porta. Il declino porta dietro lassismo, distruzione dei valori senza sostituzione con altri e una forma di adattamento al vuoto he renderà noialtri ancora più cattivi. Buoni non ce ne sono se non nei film di Amedeo Nazzari, avete  notato con quale ferocia siete osservati, e soprattutto osservate? L’acqua dolce scarseggia, i rifiuti sono dappertutto e nessuno più ha, a parte qualche obnubilato ottantacinquenne strafatto di viagra in perenne difesa del malloppo, l’ardire di promettere un avvenire migliore? Un futuro della nostra società migliore di questo, il disegno di una società migliore? I nostri stessi figli ci guardano storto, e la solidarietà è diventata una forma di esibizionismo: insomma un altro spreco.

Mai na gioia 112

 

Il genere umano fa ribrezzo. Fa sempre caldo e non sono stato del tutto bene, mi sento uno straccio e di notte fatico a dormire, specie se un coglione mi si piazza sotto la finestra alla una del mattino a rompere il cazzo con la musica tradizionale messicana. Tutto continua a mal funzionare in questo clima da operetta tragica in cui tutti si commuovono ma soltanto dopo: solidarietà egoista e distratta di chi fa di tutto per non esserci, ma pretende di farsi vedere. Quanta pena! Se non altro un pochino piove, così, giusto per rendere l’atmosfera meno partecipata e più irrespirabile. Qualche animale sopravvissuto ci guarda con occhi sgranati e innocenti, ma nutrie e pantegane tramano, prenderanno presto il potere.

Mai na gioia 111

Per forza che Giorgina Merdoni è l’uomo forte della politica italiana, in un mondo popolato da ominicchi e ommemmerda anche una donna può fare la sua porca figura, anche nella foto sopra senza photo shop. Prendiamone due a caso Ciccibbello Servino e Ricky Lecca. I due sono al centro di una vera e propria spy story. Secondo un foglio di carta igienica, ehm stampa, emissari di servino sarebbero andati all’ambasciata russa per concordare la caduta del povero Grisù. Ma ve li immaginate degli emissari di servino, gente che a malapena articola il dialetto bresciano, a parlare in russo coi russi? Il guaio è che il capo del Partito Desertico, Ricky Lecca, ci è cascato come un tordo e strombazza ai quattro venti che vuole chiarezza. I Servizi Segreti nostrani non ne sanno una sega, quelli sono bravi solo a depistare, e poi adesso sono tutti in ferie. Giorgina Merdoni sarà il prossimo premier, ohhh il mio tessoro…

Mai na gioia 110

La telenovela Un posto di merda arriva alla decimillesima puntata vi spoilero la trama. Silvio pianta alberi a mani nude, ma Ciccio lo distrae mettendogli in mano una copia di Corna Vissute e mentre Silvio mette in moto la trivella petrolifera, Ciccio si auto candida a nuovo premier, ma Mario lo brucia con una fiatata mentre Matteo fa sparire le ceneri. Beppino si vuole vendicare di Giggino che si vuole vendicare su Beppino. Giorgina si reca presso una clinica della fertilità, dove si verifica una forte esplosione e Giorgina, illesa, si ritrova incinta di 78 uomini diversi. Enrico dice o me o Giorgina, sua moglie sceglie Giorgina, mentre l’altro Matteo si vuole vendicare non si sa bene di chi, ma un’esplosione al Papeete ce lo riconsegna illeso e più scemo che mai. Mara si mette con Ciccio, Silvio si vuole vendicare ma Dudù, evaso dal canile, riappare e lo sbrana.