Noccioline & Banane: La TV con la T maiuscola.

C’era una volta la televisione, quella con la T maiuscola, dove ognuno parlava un linguaggio corretto, senza maleducazione, parlava e diceva senza sovrapposizioni o volgarità e senza un pubblico che applaude ogni due secondi.
La bellissima presentatrice che introduce Pasolini è Anna Salvatore, nata a Roma nel 1923 e morta tragicamente nel 1978. Artista, era considerata esponente importante della pittura neorealista di Guttuso.

La famiglia in questa era non serve più, diventa un nucleo di consumatori. La famiglia si sta dissolvendo. Il potere farà in modo di avere dei buoni consumatori, non dei buoni figli.
Pier Paolo Pasolini

Preparate i balconi 30

Malgrado la mia fede calcistica interista odio gli ultras, anche e soprattutto quelli della mia squadra, e francamente mi vergognai per loro quando vidi uno striscione in cui i napoletani venivano definiti “colerosi”.
Oggi di queste partite senza pubblico, che sembrano pugnette fatte con la sinistra quando sei destro, salvo il fatto che gli ultras siano costretti a starsene a casa.
La legge del contrappasso è stata crudele alla luce dell’accaduto nel venti venti con l’epidemia di vairus.
E se la legge del contrappasso funzionasse fino in fondo, mi auguro ferventemente che durante un prossimo Napoli Inter a porte aperte gli ultras napoletani innalzino un bello striscione con sopra scritto “ciao covidosi”. Fatela finita cari milanesi di voler sembrare a ogni costo i primi della classe, che non lo siete, altro che “capitale morale”, Milano è la capitale immorale d’Italia e ne riflette ogni vizio, ogni corruttela, ogni vairus.
E così mi sono giocato il Flavio Almerighi Fans Club di Milano.

Preparate i balconi 27

Ach! Tiafolo ti un Zaien! Una ne fa cento ne pensa, già da ieri i magazzini sanitari veneti hanno incamerato i primi 5000 autotamponi rapidi fa da te, che quando verranno omologati costeranno meno di tre euro, e saranno disponibili in farmacia.
Cosa aspetta Er Bonaccia, il nostro presidente emiliano romagnolo, a fare la stessa cosa? Aspetta de guarì o che l’Inter rivinca lo scudetto? Non è dato sapere.
Si tratta, in sintesi, di un tampone da inserire nelle fosse nasali che poi va messo nel contenitore del reagente, per avere il risultato di positività o meno al vairus. Le istruzioni, dunque, sono molto semplici.
Quando vi autosomministrerete il tampone fai da te, l’unica avvertenza da seguire è non sbagliare buco, perché se donne potreste scoprire di essere incinte, se uomini invece, magari scoprite che vi piace.
Ciaone impestati, e buona autotamponella a tutti!

Preparate i balconi 23

Sto nu poco incazzato, non tanto perché mi ha cioccato la caldaia, quanto per la storia dei cinesi. Ricapitoliamo, il vairus, non si sa bene se per colpa di un pipistrello o perché Gargamella ha combinato un casino, circolava dalle parti di Wuhann già l’autunno scorso. Gli ineffabili limoncini, anziché lanciare un allarme del tipo: – Ocio che che c’é un vairus libero, selvaggio e senza cura almeno per ora, rischiamo di impestarvi tutti, state attenti! – , si son fatti de nebbia fintanto che il vairus è arrivato fin qua, grazie a ignari viaggiatori.
Poi ci si è messo anche fontana a dire che era solo un’influenza, finché non si è preso il cagotto e se l’è beccato pure lui, se prima assomigliava a un morto adesso assomiglia molto a un morto ubriaco. Così, dopo visioni apocalittiche contrabbandate dalla Cina in cui si vedevano persone per strada cadere fulminate, ora i cinesini fanno i primi della classe, io gli proporrei contro una class action, così come la farei a quegli imbecilli che durante l’estate pensavano fosse finito tutto, salvo risvegliarsi impestati al billionaire.
Mi fermo qui, se qualcuno vuole insultare, faccia pure.

Preparate i balconi 8

Vai a dormire che ti prude il culo, ti sveglierai che ti puzza il dito. L’idiozia è al potere. Oggi 13860 nuovi contagi e 136 morti, e non si venga a dire che gli asintomatici sono la maggioranza! Gli asintomatici sono contagiosi tanto quanto i sintomatici, quindi contribuiscono allo stesso modo alla diffusione e trasmissione del vairus. Dunque, o tutti la smettiamo immediatamente di fare gli irresponsabili, oppure a schifio finisce. I morti, si dice, sono persone dalla salute già compromessa da altre cause: continuiamo pure con questo adagio nazisteggiante, a questo punto se uno è un malato cronico tanto vale eliminarlo a fucilate?
Che dire poi del Piemonte che ha emanato un’ordinanza di chiusura nei week end dei centri commerciali non alimentari, per paura di uno sconfinamento dei coglioni dello shopping di Lombardia?
Ricordate i camion militari carichi di bare che attraversavano Bergamo? Cos’era stata una moria di polli o il prodotto finito di Bergamo non si ferma di poche settimana prima con annesse le cazzate di un pronto soccorso di un ospedalino della Val Seriana? Qui manca completamente ogni senso civico, ogni coscienza di popolo e comunità.
Un pezzo di cazzo quindi, facciamola finita con le scuse, le letture alternative delle cifre e tutto il cazzame annesso e connesso, o ci si comporta in modo da rispettare anzitutto la salute collettiva, o preparare i balconi sarà inevitabile.

Preparate i balconi 5

La notizia è del 15 luglio scorso.
TUNISI. Condanna a sei mesi di carcere per la blogger tunisina Emna Charqui, riconosciuta colpevole di «incitamento all’odio tra religioni» da una corte di Tunisi. Due mesi fa, su Facebook, aveva condiviso un post satirico sul Covid-19 scritto sotto la forma di un versetto del Corano. La blogger 28enne, agli arresti da maggio, si è difesa assicurando di non aver voluto offendere nessuno ma soltanto far ridere. Charqui ha già detto che farà appello alla sentenza. Lo scorso 2 maggio la blogger ha condiviso un post che imitava un versetto del Corano: in risposta alla pandemia di coronavirus, il testo invitava la gente a lavarsi le mani e osservare il distanziamento sociale, seguendo le regole del testo sacro dell’Islam. In quei giorni era ancora in corso il Ramadan e la Tunisia stava osservando un lockdown molto restrittivo.
Facendo un po’ di conti, ho pubblicato circa duecento post satirici sul vairus, e se fossi tunisino mi beccherei circa un secolo di carcere.
Grazie al cielo siamo in Italia, e in questo paese la cazzata è all’ordine del giorno, qualsiasi cosa sia detta, anche da alessandra mussolini, quasi nessuno ci bada più. Fiùùùùù m’è andata bbène!
Liberate Emna Charqui!

Ce la siamo fatta 82: Sono così annoiato (suca)

Sono uno di quelli che non ha remore a dire la sua. Se si accorge di avere avuto torto sa anche chiedere scusa. Un paio di settimane fa un ragazzo di 25 anni, cui la poesia è scoppiata in mano, è deceduto. Umanamente mi dispiace, ancor di più perché poteva essere mio figlio (anagraficamente parlando). Questo ragazzo possedeva talento che, se avesse saputo e avesse avuto il tempo di coltivare, poteva dire qualcosa alla poesia di questo paese. Purtroppo, la fame, il bisogno di emergere, di fare librini, di essere sempre al centro dell’attenzione, fa dei giovani poeti italiani (non tutti) dei casi umani più che dei poeti in erba. Sarà anche colpa dei social, dell’acqua, degli omogeneizzati, ma purtroppo molti di loro scrivono tutti allo stesso modo e si incazzano se glielo dici. La cosa peggiore di questo fenomeno, legato all’episodio, è stata la claque, che si è scatenata: della serie, più gridi forte il tuo dolore e meglio sarai notato. Tutto questo fa molto Nord Corea. Dalla claque sono stato insultato, minacciato. Qualcuno ha detto la sua in altro modo e correttamente, ma quelle sono state eccezioni. Una signora poi, ha persino scritto una poesia appositamente per me, e un coglione l’ha ripresa sul suo blog. Alla luce del sole sembrava una signora piena di ironia, in privato mi ha inviato una decina di sms carichi di insulti volgarissimi. Signori, se questa è la poesia italiana, io me ne vado in Nord Corea.

NO

Poi non ci torno più, giuro.
In questi giorni si fa un gran parlare del referendum del 20 e 21 settembre, confermativo della Legge Costituzionale che prevede un taglio nel numero dei parlamentari. Se non mi interdicono prima, io voterò NO, e lo farò per questi motivi (senza pretesa di convincervi):

1) Tutte le modifiche alla Costituzione, e per fortuna non è passata la pesante manipolazione tentata da renzi e soci, sono state in senso peggiorativo, dall’eliminazione della norma transitoria sul ritorno in Italia dei savoia all’inserimento del pareggio di bilancio (voglio vedere come faremo quest’anno!)
2) Non mi fido di una legge anti casta voluta dalla casta.
3) Se si vuole risparmiare davvero e dare efficienza al parlamento, basta ridurre il soldo a 2500 euro al mese, che già son tanti, e legarlo ad almeno un 75% di presenze pena la decadenza.
4) Ogni diminuzione della rappresentanza democratica è una sconfitta per il popolo.
5) Andiamo a rivedere un po’ la nocività o l’utilità di tutta quella burocrazia parassitaria che si annida nei ministeri, nelle regioni e nelle province, costa un occhio (non a caso paghiamo addizionali regionali irpef per mantenerle, oltre all’odiosa imposta regionale sulla bolletta del gas), non ultimi i parlamenti regionali che sovente legiferano in aperta contraddizione con il parlamento centrale.

Ridurre il numero dei parlamentari, lasciando tutto il resto come prima è semplice, demagogica, presa per il culo. Ricordo sommessamente che la forza della democrazia sta nelle persone. Fintanto eleggeremo candidati imposti dai partiti di cui dovremo ratificare la nomina col voto, molti assolutamente indecenti, la nostra democrazia non funzionerà.

ce la siamo fatta 60

Negazionisti, non vi sopporto più! Secondo voi i campi di sterminio nazisti erano beauty farm. La Terra non ha la sua caratteristica forma sferica schiacciata ai poli, ma è piatta. Tanto è vero che il massacro di Katyn è stato solo una gara dilettantistica di tiro al piattello. I turchi continuano a dire di non avere massacrato gli armeni, perché tra loro c’era solo una semplice antipatia. Si negano le foibe, si vorrebbero negare i 600 euro ai poveri politici, notai, avvocati. Si negò l’HIV quale invenzione delle case farmaceutiche per incrementare i profitti. Si nega un futuro ai giovani. Si nega di qua si nega di là, fino ad arrivare alle malefatte svolte a propria insaputa. Santuzzo nega di avere messo incinta Calogerina. Si nega l’esistenza delle mafie. E ora si arriva pure a negare l’esistenza del vairus: magari fosse vero! Fatto sta che qualcuno già annuncia che marinerà la scuola se verranno chiuse le discoteche. Già alcuni ardimentosi avanzano l’ipotesi che la fica non esiste.

ce la siamo fatta 59

Oggi in moschea discutevo con Agone, mentre litigava con il siamese per i croccantini. Alla fine abbiamo stilato un utilissimo vademecum per il prossimo lockdown.
1) Non gettare via la parure di autocertificazioni che molti hanno stampato in parecchie copie e poi ci hanno fatto gli aeroplanini.
2) Se donne, oliare e mantenere efficienti i sex toys ordinati su amazon durante la prima quarantena. Torneranno utilissimi per scambi alla pari con flaconi scaduti di amuchina.
3) Allenarsi nel “butta bacino” perché da settembre in poi sarà l’unico modo per intrattenere relazioni interpersonali.
4) Rifornirsi di mascherine, plastiche facciali, prendere lezioni di canto e tenere i balconi puliti.
5) Non abbandonare i cani in autostrada, torneranno utilissimi quando non si potrà più uscire.
6) Se uomini, fare o rinnovare l’abbonamento ai canali porno, torneranno utilissimi (come i cani)
7) Fare incetta di “Corna Vissute”
8) Utilizzare al meglio il vostro bidè, riempirlo di terriccio e iniziare a seminare maria.
9) Se incontrate un negazionista sputategli pure addosso, tanto non vi denuncerà mai per lesioni gravi.
10) Mettetevi un dito in culo e la vita vi sorriderà (citazione dagli Squallor)