Il Vaccinone 89

Ho festeggiato il Diciannovesimo con molta sobrietà, come si conviene a una personcina ammodo come me. Appena terminata Sassuolo Atalanta ho emesso grida belluine e gettato la spazzatura addosso ai miei vicini di casa new age e, siccome sono mussurmani in ramadan, gli ho pure regalato una intero maiale vivo. Non sto a dilungarmi nel descrivere le loro facce piene di gratitudine. Ho pesantemente insultato un cronista Rai che chiedeva a Moratti: cosa si prova a vincere uno scudetto senza giocare? Gli ho risposto io! Abbiamo già giocato coglione! Poi, sempre molto sobriamente, ho preso il primo freccia rossa per Milano e mi sono fiondato in Piazza del Duomo, mi sono spogliato e, indossando esclusivamente una maschera da Andrea Pirlo, col pipino al vento mi sono aggregato agli altri trentamila che, sempre così sobriamente, festeggiavano. E’ stato un grande momento di calcio non giocato.

Il Vaccinone 87

Astralaminchia, il noto vaccinone reso famoso per le controversie sorte sugli effetti collaterali che combina, ha colpito ancora. Non facciamo nomi, non diciamo località, ma un vecchietto di 85 anni che non faceva più nulla dai tempi della caduta del Muro, dopo avere ricevuto la sua dose di Astra si è improvvisamente risvegliato. Una pattuglia lo ha beccato dentro il suo furgone bianco mentre si ingroppava con successo una professionista del sesso. Prese le generalità gli ha fatto 500 euro di multa perché fuori comune in zona rossa. Più tardi, la stessa pattuglia ha di nuovo notato il furgone bianco sul ciglio della strada, dentro lo stesso vecchietto con una rumena che si dava da fare come un ventenne. Altri 500 euro, perché il vecchio brigante nel frattempo aveva cambiato comune e sempre in zona rossa. Immagino già l’incazzatura della moglie al pensiero che quelle cartucce poteva spararle con lei.

Il Vaccinone 86

E se un giorno, svegliandoci, scoprissimo che è stato soltanto un brutto sogno? Che in realtà la pandemia spettacolo non c’é stata, che Giovanni Giolitti è ancora presidente del consiglio, che il Generalissimo Figliuolo è stato dato disperso dopo una selvaggia aggressione da parte dei polli del Friuli, così ingiustamente cannonneggiati? Allora ci alzeremmo felici, mentre le rondini festose solcano il cielo baceremo le nostre mogli e altreattanto felici andremmo a controllare se è arrivato l’accredito della Cassa Integrazione, azz! Non è arrivata. Allora andremmo al bar sotto casa, perché ci danno il cappuccino in bicchieri di plastica e ci tocca andar fuori a consumare? E perché tutti portano quelle buffe mascherine? Ah, non è il 23 aprile 2019?

Il Vaccinone 85

In questi giorni di vaccinoni a rilento, che non si sa mai se un vaccinone vada bene o no ma nel dubbio gibolliamoli agli ultrasessantenni, la nuova arma di distrazione di massa è la superlega. Non stiamo parlando del partito di servini strafatto di amuchina, ma di una sorta di campionato europeo per club voluto da Andrea Agnelli il monociliaco presidente dell’Innominabile FC. Dopo una serie di roventi polemiche varie squadre inglesi, spagnole e l’Inter si sono sfilate, ma il prode Agnello insiste nel suo progetto, ora riveduto e corretto. Non si chiamerà più Superlega ma Jummerdlega. Al nuovo progetto, ideato per vincere finalmente qualcosa in Europa, parteciperà soltanto l’Innominabile, ma verrà sconfitta in finale.

Il Vaccinone 83

Oggi ho scritto una poesia sul lockdown, titolo Maggio, svolgimento: m’aggio rotto ù cazzo! Il mio pensiero vola a Grisù, il povero felino fuggito dal trasportino durante il viaggio dell’Intercity Lecce – Torino. Il capotreno per non saper né leggere né scrivere l’ha fatto scendere a Pescara. Porello! Non sapeva il bordello che avrebbe scatenato! Grisù è stato ritrovato (o ritrovata) dopo una ricerca che ha coinvolto persino i droni, che ha scatenato un’interrogazione parlamentare da parte di quei perdigiorno dei cinque stelle, però tutto è bene quel che finisce bene, il felino è stato riconsegnato ai legittimi proprietari. Il povero capotreno è stato consegnato al Generalissimo Figliuolo come prigioniero di guerra, e utilizzato per esperimenti sull’efficacia del vaccino Astrlaminchia, combinato col Johnson & Johnson, sopravvissuto per miracolo è stato fucilato.

Il Vaccinone 82

Non ho mai annusato la merda di koala, pare sia molto profumata, chissà perché mi ricorda la situazione politica italiana. Una masnada di stronzoni che prende decisioni di sgoverno o finta opposizione in base ai sondaggi. Nove volte su dieci toppano clamorosamente, e non ci vuole la scala per capire che le riaperture selvagge del prossimo 26 aprile decise come rischio calcolato dal furberrimo Grisù, provocheranno qualche dannetto e centinaia di morti al giorno. Non sarebbe meglio che sgovernassero in base agli spoilers? Lo spoiler è l’anticipazione su come finirà una serie di telefilm o una storia. Sarebbe necessario istituire lo spoileratore di corte, buffoni ce ne sono fin troppi. Caro Grisù, pensi che se a hitler avessero spoilerato questa foto, avrebbe scatenato la seconda guerra mondiale così a cuor leggero?

Il Vaccinone 79

 “Le cose stanno andando in maniera ottimale e i cittadini sono molto contenti perché sono assistiti bene e l’operazione si svolge in pochi minuti” (Attilio Fontana a proposito dei vaccini in Lombardia, ANSA 10 aprile 2021).

Francamente non so cosa debba ancora fare o non fare questo incrocio tra un somaro e un lestofante per essere rimosso dalla sua carica, e la Lombardia commissariata. Dovranno trovargli soldi in svizzera su conti a firma della madre? Dovrà Dovrà ciurlare sul manico, anzi sulle maniche, dei camici ospedalieri? Dovrà inerpicarsi sulla Madunina e calarsi i pantaloni urlando “Ve la do io la brioche”?

Cosa sarebbe successo se invece di Fontana ci fosse stato un presidente di regione rosso ?

La destra avrebbe sbavato ogni giorno sui media stracciandoci i coglioni dalla mattina alla sera. Invece non si sente nulla, anzi spesso si adducono scuse all’operato di Fontana colpevolizzando di volta in volta l’OMS, il governo, il virus stesso (che in italia sarebbe piu cattivo per colpa dei Bee Gees), il destino cinico e baro, il Duca Conte anche se non c’è più, e fanfaluche varie.