Mai na gioia 161

Giggino, è stato esempio di ascensore sociale da bibbitaro si è trovato parlamentare, poi vicepresidente del consiglio, poi ministro del lavoro (sic!) e ministro degli esteri. Purtroppo per lui (e bene per noi) all’ultimo giro elettorale è stato trombato, voi che già lo vedete in fila alle mense della Caritas a chiedere il sussidio di disoccupazione o il reddito di cittadinanza: poveri illusi! In primis è stato nove anni in Parlamento e ha tirato circa due milioncini di euro, poi ha maturato il vitalizio chessò sordi. Insomma per baby face, uomo senza qualità, si prospetta un avvenire mica male, potrà campare con circa 3500 euro al mese, somma che non permetterà chissà quali lussi, ma con la quale si può vivere bene, eh camperà di rendita e non gli toccherà tornare a vendere brustolini e pop corn allo stadio di Napoli. Aveva proclamato dal balcone l’abolizione della povertà, eccerto la sua! E indovinate un po’ chi pagherà tutti questi soldi?