Ripartenza 41

Per una sana e robusta ripartenza, mi/vi pongo sette domande che mi stanno assillando, aiutatemi!!!!:

  • Ma le monache di clausura e i lavoratori agili hop hop dovranno esibire il green pass alla madre Superiora?
  • Invece di andare in piazza a protestare contro il green puzz, perché non andate per protestare contro l’aumento generalizzato dei prezzi al consumo, delle bollette di gas e luce che stanno per vampirizzarci, contro la marea di licenziamenti che sta creando vagonate di disoccupati, oppure a protestare per il desaparecido DDL Zan?
  • Come mai l’Italia è al 41mo posto in Europa nella classifica per la libertà di stampa?
  • Perché nel 2011 (governo berlusk) Renato Pugnetta era ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione e come mai nel 2021 (governo grisù) è ancora ministro della Pubblica Amministrazione?
  • Renzi fa parte dall’agosto 2021 del consiglio d’amministrazione di Delimobil, la più grande società di car sharing in Russia di proprietà dell’italiano Vincenzo Trani, l’imprenditore che ha portato in Italia il siero russo Sputnik. Il fatto è emerso nell’ambito della procedura di trasparenza avviata da Delimobil in occasione della quotazione a Wall Street: come mai non è stato lui a dirlo per primo e, soprattutto, perché non rinuncia al suo stipendio di senatore?
  • Poltrone & Sofà, che vende normalmente “molto meno che a metà prezzo”, quando fa il fuori tutto se ti porti via un divano regala anche dieci euro e la Ferilli?
  • Roger Waters, giunto al quinto matrimonio a un passo dal record di Enrico VIII, è sempre così incazzato per via della collezione di suocere?

Ripartenza 36

Con questo green puzz abbiamo risolto ogni problema, il coviddo è sconfitto e i Beatles si rimetteranno insieme. Anche i locali pubblici raggiungeranno presto la tanta sospirata capienza 100 per cento e in questo giardino di delizie camperemo felici e contenti per almeno altre due vite. Anche i miei testicoli, pur non essendo un locale pubblico, hanno già superato la capienza del 200 per cento. Ogni volta che apro un giornale, o ascolto un notiziario mi viene la lebbra. Ora, i nostri bravi parlamentari si lambiccano il cervello per trovare un cavillo per sciogliere forza nuova, e pensare che sono tutti avvocati più qualche commercialista infiltrato. La Legge 645 del 1952, alias Legge Scelba, nessuno la ricorda. Vi rinfresco io la memoria ipocriti.

Articolo 1 : Ai fini della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione, si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.

State capiti adesso? Diamine siete parlamentari della Repubblica o membri a honorem dei Village People? Ma fate ripartire almeno il cervello!

Ripartenza 34

Oggi, per agevolare una sana ripartenza, ho deciso di dare voce sia ai vax che ai no vax.

Nel corso di un corteo No Vax sulla Hollywood Boulevard, a Los Angeles, una manifestante con megafono urla: «Vedete tutti questi senzatetto in giro? Sono morti in strada con il Covid? Diavolo, no! Come mai?». Un clochard di passaggio le risponde: «Perché sono vaccinato, stupida idiota». Il video, che documenta una manifestazione dello scorso sabato 2 ottobre, è stato pubblicato su Twitter dal profilo “Film The Police LA” e in poco tempo è diventato una sorta di manifesto a favore della campagna di vaccinazione anti-Covid negli Stati Uniti.

Voi sapete che il Governo grazie ad un decreto è esentato da ogni responsabilità per i danni prodotti dal vaccino. E quanto gravi possano essere questi danni risulta dal fatto che l’articolo 3 dello stesso decreto menziona esplicitamente gli articoli 589 e 590 del codice penale, che si riferiscono all’omicidio colposo e alle lesioni colpose. Come autorevoli giuristi hanno notato, significa che lo Stato non si sente di assumersi la responsabilità su un vaccino che non ha terminato la sua fase di sperimentazione. E tuttavia allo stesso tempo cerca di costringere con ogni mezzo i cittadini a vaccinarsi escludendoli altrimenti dalla vita sociale e ora, col decreto che state votando, privandoli persino della possibilità di lavorare. È possibile immaginare una situazione giuridicamente e moralmente più abnorme? (Giorgio Agamben. 7 ottobre 2021)

Ripartenza 32

Per una buona ripartenza è il caso di spegnere il televisore attuale e tornare all’antico, prendiamo per esempio la commedia musicale Mai di sabato Signora Lisistrata, rivisitazione di Garinei e Giovannini del testo di Aristofane. Il punto focale della commedia verte sulla scelta coraggiosa di tutte le donne, guidate da Lisistrata, di combattere la guerra con uno sciopero. L’iniziativa si diffonde rapidamente anche oltre i confini della Grecia. Si tratta di uno sciopero che deve convincere i maschi a non fare più la guerra. Le donne decidono di astenersi dai doveri coniugali finché non sia concordata una pace serena e duratura. La situazione coglie impreparati i mariti che via via nella vicenda si ritrovano impotenti e non riescono a trovare soluzioni adeguate. Nel 1971 ne fu realizzata una versione televisiva nel cast Gino Bramieri, Milva, Paolo Panelli, Bice Valori, Aldo Giuffré, Gabriella Farinon e i Ricchi e Poveri. A quei tempi, quantomeno, anche nel mondo dello spettacolo televisivo una certa intelligenza mista a spessore culturale esistevano ancora.

Brano

Prima del gran varietà con sciolta sulle mani
e mascherine a coprire le parti espressive
esclusi gli occhi, si stava pigiati in treno,
anche adesso ma non è ufficiale.
Una volta vedo un tizio con la chitarra, che
è singolare, non suona per soldi
e non ha storie in fotocopia di famiglie affamate
o figli senza famiglia, o tutte e due.
Parlo un po’ con lui,
ha voglia di suonare ovunque capiti, scrive canzoni
che neanche uno ascolta, e nessuno potrà trovarlo
disperso sulla trincea del nulla.
Giuriamo di risentirci, gli prometto un’idea,
ma non l’ho più sentito e non so quando
prenderò il prossimo treno.

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Zone Bianche 53

La mia ricetta per la pasta fredda è molto semplice, basta cuocere la pasta e lasciarla raffreddare. Non è valido gettarla sul pavimento. Scherzi a parte, qualcosa non funziona, visto che Sardegna, Sicilia e Calabria sono indiziate di un ritorno al giallo. Dopo gli incendi pure il covid ci si mette, nonostante il caldo boia. Nel reame di grisù in realtà non funziona niente, se è vero che una famiglia su sette non riesce a far quadrare pranzo e cena, se i lavoratori sono costretti a vendersi per paghe da fame, prendere o lasciare, se, come pare, non ci sono dosi sufficienti per vaccinare tutti, altro che no vax! Se è vero che ci sono rigurgiti di neo fascismo un po’ dappertutto. Probabilmente è questa la sofferenza italica che il boia di rignano invocava dal pulpito del suo Yacht. Svegliaaaaa, è questo il paese che vogliamo???

Zone Bianche 51: il punto sull’immunità di gregge

La solitudine può essere un piacere. Il piacere della solitudine cessa quando non è più una libera scelta. Oggi è la giornata mondiale dei soli insieme, spiagge, miniere (sì anche quelle), campagne, piazze, bar, laghi, monti, autostrade, tutto affollato all’inverosimile, è tempo di bassa stagione per le corna: gli sposati godono le gioie familiari, i clandestini aspettano. L’immunità di gregge continua la sua leggenda, godete, distraetevi, che il vairus, sotto sotto, lavora e vedrete che spettacolo saranno le prossime settimane. Il consiglio è, andate lestamente a recuperare il cani da piscio che avete abbandonato all’autogrill tra un camogli e un cappuccino, torneranno utili. Per cui buon Ferragosto.