Gioielli Rubati 119: Luca Parenti – Biagina Danieli – Nadia Arnice – Fernando Lena – Dino Veniti – Franco Bonvini – Catia Dinoni – Daniela Cerrato.

LE AUTO

le auto poche scivolano
nelle vie sgombre e le sirene
anomale nell’aria come api.
ci cercano in casa
uno per uno
si stanano così
i nemici. non c’è patria
né dignità
né un novembre sereno:
chiuse i negozi e le fabbriche
il reddito un contentino
e la poesia se la sono portati via
o non c’è mai stata
non c’è mai stata un’era
di guerra non dichiarata.
è il progresso dei popoli liberi.

di Luca Yoklux Parenti, qui:
https://yoklux.wordpress.com/2020/11/08/le-auto/

*

Tutto passa

Ma non c’è niente da fare
Vorresti urlare?
Hai il bucato da stendere
Un mucchio di panni da piegare
C’è una vita normale da vivere
Pieghe dello stesso foglio
ogni giorno più sottili
fragili
E nemmeno il dolore fa la differenza
tanto prima o poi passa
Tutto passa

di Biagina Danieli, qui:
https://biadoit.wordpress.com/2020/10/27/tutto-passa/

*

La Cattedrale e l’Essere

Nella buia notte d’inverno
la nebbia è fitta
questo tempo è un inferno.
In lontananza c’è una cattedrale
una luce traspare
è un monumento medioevale.
Mi avvicino alla chiesa,
un senso di pace passa nel mio corpo
la mia anima rimane sospesa.
L’Essere mi accompagna in volo
in un’altra esistenza astratta
io aleggio leggera come un usignolo.

Copyright Nadia Arnice, qui:
https://gioiaperilibri.wordpress.com/2020/11/11/la-cattedrale-e-lessere/

*

(Pasqua)

È quello dei vicini il rumore
di una sega elettrica che divide
in due un agnello per Pasqua.
Il sangue come una mitragliata
di rosso cade sulla tela del cemento
tutto viene preparato con cura
come da tradizione mentre
tra il cortile e il mattatoio
c’è la curva del figlio
che pedala come un invasato
e forse va incontro al suo destino
o verso una primavera di starnuti biblici.
Dalla mia voce eppure
arriva lo sguardo di un estraneo
che cerca un’isola e vede
una croce di parole

di Fernando Lena, qui:
https://rebstein.wordpress.com/2020/11/11/il-nero-la-sicilia-la-parola/

*

Ancora Al Chiuso

Attesa, nella gravità ch’è assente
nel qui, bambagia grigia che, sospetta,
così, m’adagi, bigia, ma sei infetta;
ottusa, dell’oscurità servente.

Ripresa di speciosità, si mente
a chi, qui, indugia ligio, ma rifletta
al dì che già al prestigio s’erge eretta
la resa alla viltà, ad un espediente.

Chiudici a chiave, docente vigliacco!
Hai tra le mani dei nastri di seta,
intento, mozzi le gole a conigli,

unici schiavi, lo ostenti e dai scacco;
sia mai il domani, siam mostri di creta,
ordente, insozzi le suole ai tuoi figli!

di Dino Veniti, qui:
Ancora Al Chiuso

*

Sul sentiero, inaspettata

Un giorno andrò al bosco
lasciando questo divano comodo
andrò al bosco cercando nuovi sentieri
come sempre nei miei soliti giri.
Ci saranno curve sul sentiero
e dopo l’ultima il buio tra gli alberi si farà di un bianco luminoso e invitante.
La vedrò apparire piano in tutto quel bianco
come sbucasse dalle nebbie.
Le previsioni dicono che farà un gran caldo quel giorno
o un gran freddo
e che pioverà se non c’è il sole.
Di sicuro quel giorno saprò che lì finisce il sentiero
mentre quello percorso frana silenzioso nel lago.
Non si può tornare.
Dovranno venirmi a cercare dietro le curve.

di Franco Bonvini, qui:
https://bonvinifranco.wordpress.com/2020/11/13/sul-sentiero-inaspettata/

*

Verso Nord

Sulla via del pettirosso
liscio una ruga con la prima
brina sull’erba che riceve il canto.
Piccoli nidi di Cristallo
e nessuna scadenza
per questo continuo
venire al mondo,
l’incedere della lametta
rasa le nebbie fino a mordere
la terra dei sogni, lì giace l’attesa,
tienimi presente. Tienimi al riparo
nel tronco dove passa la luce.

di Catia Dinoni, qui:
https://geografiadellanima.wordpress.com/2020/11/13/verso-nord/

*

Tulipani Gialli

Tulipani gialli abbracciando il sole
aspettavano fuori. Amori e affanni
nello spessore di mura e secrete,
altalene di boccoli e stretti corsetti.
Mani esili fanciulle, misurati sorrisi,
la fanciullezza ceduta al matrimonio,
combinata la dote di vuoto d’amore.
Varcata la soglia un busto di donna
calco riuscito della rassegnazione.
Il tempo stinge le tappezzerie, reca
intatta l’infelicità d’anima sfregio.

di Daniela Cerrato, qui:
https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/2020/11/16/tulipani-gialli/

***************************************************************************************

20 pensieri su “Gioielli Rubati 119: Luca Parenti – Biagina Danieli – Nadia Arnice – Fernando Lena – Dino Veniti – Franco Bonvini – Catia Dinoni – Daniela Cerrato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.