Ascolta & Leggi: Leonard Cohen con inediti di Renzo Piovesan

Poesia lirica, struggente, un petto che si leva a tentare di parare le storture e le inesattezze di una umanità che non sa dove va. L’eterno che è in ognuno di noi sembra spingere verso una violenza bestiale, inaudita, che tutti condanniamo spesso solo a parole o esprimendo formale solidarietà o sdegno. Si disse: mai più Auschwitz, ma pochi decenni dopo arrivarono le atrocità dei killing fields e non solo. Trovo questi brani molto sofferti, interessanti, soprattutto sentiti nella loro forte, pudica, denuncia, buona lettura.

AI BAMBINI PERDUTI

La vostra tomba, bambini, sarà candida
come la rosa e sarà un eden intorno
e l’incantata armonia d’un usignolo.

Dolce il suono che lasciavate al sole
quel cernere i sassi di quarzo e al colore
trovar azzurra e rosa intorno la sera.

Ora, che sia la luna e il suo vento,
lasciate più solo il mondo, ci sembrerà
d’udir nella breccia il vostro lamento.

Era vostro il grido al seno dell’infanzia,
per inventare un senso alla morte,
in un gioco infranto riparato dalla sorte.

Al macero i vostri disegni di braghi
e di pianto. Ogni giorno che passa
ricade brullo nel buio che c’inghiotte

Irrompete in scena a testa bassa nel ridere,
fanciulli, devastateci la cupa quotidianità
e un’altra volta vivete.

*

LO SPARO

Chiedo al piombo e alla radica
perché si sono lasciate
fondere e modellare in pistola?
Chiedo alla polvere da sparo
perché s’è lasciata svariare
dai fuochi d’artificio?

Chiedo al rame
se si è scordato degli alchimisti
perdendo la speranza d’essere oro?

Nessuno mi risponde.
hanno scelto il sonno eterno.

*

LA SHOAH

Con Auschwitz si suicidano i crismi della fede.
Si levi pure il fumo dai camini domestici
dei Reich, segale di libagioni e calore
mentre dalle fornaci dei campi si leva fumo nero,
segnale che gli dèi han tradito le promesse.

Ad Auschwitz D-o è morto.
Le cifre impresse sulla carne degli imprigionati
per l’olocausto enumeravano la sostanza di D-o
e ora, a uno a uno, sono bruciati, gassati
scomparsi e con loro il vero numero di D-o.

Dopo Auschwitz c’è una nuova teologia:
degli ebrei morti nella Shoah, la memoria
che ha immagine corporea e corpo
il mio e il vostro.

*

MANCATA SEPOLTURA

Nella non tomba giace in taglia al mare
con le gambe divelte tra due fluttuanti
spiri aspidi dell’affondato gommone.
Di ciò ch’è stato vien bottino ai pesci
e alle maree l’avoriata carne del diniego
d’accoglienza l’orrida bandiera.

Geo indicato da voli ai Paesi indifferenti
il sedere arso dal raggio e dal gasolio
non verrà servo ai calci dell’istigata paura.
Dalla raccolta dai Centri alle piantagioni
già respinto. L’eco volti la truce sorte
e dell’ignoto si dia pia sepoltura.

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Renzo Piovesan è nato a Tel Aviv nel 1970. Dopo aver zigzagato tra Italia e medio oriente, ha accettato l’adozione dell’isola di Murano. Si è diplomato sia al Liceo classico (al mattino) che al Liceo artistico (la sera) per intifada genitoriale. Si è laureato con il vecchio ordinamento in Filosofia, Lettere Moderne indirizzo Giornalismo e Giurisprudenza. Per tre anni, per bontà del Prof. Botta, ne è stato assistente al Bo di Padova.
Nel 1999 pubblica per Einaudi il primo libro che è una revisione integrale del saggio su Ludwig Wittgenstein precedentemente steso dal Prof. Trinchero. Ha ripreso tutti i testi originali del filosofo e li ho ritradotti. Oggi è testo fondamentale per la laurea in filosofia.

Ricerche filosofiche

bibliografia:

– Ricerche filosofiche Ludwig Wittgenstein Collana: Biblioteca Einaudi, 1999 e 2009.
– Oltre Autore: Renzo Piovesan Collana: Collezione di Poesia Einaudi, 2011.
– La Dea Dispersa, uscita prevista per il 2 Ottobre 2020 per Einaudi.
– Cristina e il freddo, collana: L’Arcipelago Einaudi, 2016.
– Astrisia, Collezione di Poesia Einaudi, 2016.
– Donna Venezia, Collezione di Poesia Einaudi, 2018.
La Dea Dispersa, Collana I Coralli. Pubblicazione prevista per il 2 Ottobre 2020.
Santo Stefano (trilologia Chi non parla) Collana I Coralli. Pubblicazione prevista per il 04-12-2020.