Seduti o in piedi

Seduti o in piedi
poco importa la postura
per fare passato
della luce dentro gli occhi,
il suo discutibile sapore 
sarà aroma per mosche
mai così fastidiose
in tempo di vendemmia.
.
La pace sul Pasubio
ha preteso migliaia d’anime:
denti forti, prati scoscesi,
su cui avresti firmato
per vivere là sempre,
ora sono leggende
raccontate a bassa voce
da lontano.

*

Banalmente

Passeggiava
col volume firmato
della propria borsa
posto sull’avambraccio
a dire
la legge è uguale per tutti
infruttuosa pesante
sguardi obliqui
.
passeggiava banalmente
evitando ogni riferimento
al sedere inquieto
dentro il vestito
mentre l’anca
musicava il passo
.
passeggiava senza saluti
con il pozzo di San Patrizio
appeso a sé
dentro portava
la testa senza pensiero
del prossimo amante.

*

Miraggio americano

da ora in poi rifiuto qualsiasi opinione,
confronti usa e getta, notizie menate a caso,
aborti sì, aborto no,
bastano un usuraio o un fucile da combattimento
a bloccare il traffico senza preavviso
.
la realtà appartiene agli uomini bestia al miraggio americano,
al candore bianco affilato dei loro denti,
alcuni sono molto eleganti, ma i sudditi non vogliono opinioni,
femminismi, sindacati dal peplo vuoto
.
intendo libertà dalla bestia che ci divide,
e mamma mia, intorno vedo solo saggi

*

Frutti e fiori

Diffido della morte nera,
della febbre gialla e della peste rossa
altrettanto dell’incolore volontà di sangue
in nome del padre e della santa madre,
le sirene affondano cantando
assieme a tutto quanto porti cuori
gracili fragili come profitto illegittimo.
.
Qualcuno oggi scenderà in terra,
qualcun altro la curerà per trarre frutti e fiori
da ornare così le spose di giugno
coi riccioli sudati, qualcun altro 
riceverà buone cattive notizie, sarei lieto
se nessun soldato ne uccidesse un altro
nessun bambino mordesse l’arte della guerra.
.
Vendetta non è il piatto freddo ma in frantumi:
tutti noi bambini abbiamo bisogno di pace.

*

Mondo senza storia

Sai quella pioggia tesa,
metodica e monocorde,
fuori stagione rispetto
ai rovesci attuali,
nemmeno te ne accorgi
a meno che un brivido
spinga lo sguardo
oltre i vetri, meraviglia!
Cambio idea
di fronte ai fatti.
Altri cinque minuti
sacrificati alla pira
del portacenere, senza
denaro in bocca
per il barcaiolo,
ma continua il trovatore
a cantare il suo mondo
senza storia.

*

Ogni giorno

Lunetta di Monte Zebio

Rovina principio d’eternità,
quale risma potrà ridurre a poche righe
il dramma più recondito in questa biblioteca 
quando verrà ricostruita?
Stanco di corsivi da palestra
salute e pace non sono discutibili.
Meglio silenzi da ritrovare
in luoghi poco frequentati e irrobustire dentro.
Rimane la carta dello spirito
l’innegabile trascendenza necessaria
soprattutto al risveglio.