ci detesteremo a vita

ci detesteremo a vita
insonni e distratti,
canidi assetati di sangue
tra mille mila spie
rosso pulsante accese
a premonire, e non si sa,
sortilegio o miracolo,
fino a quando un affluente
ci prenderà per mano
oltre il mare
scavalcando ogni marea:
la commedia non finirà
a uso di un loggione
fatto di pesce non pagante,
colorito come un tempo,
da fare invidia