Libri amArgine: A mia Immagine di Elettra Verganti (e-book scaricabile gratis) – RIPROPOSTA

Questo Libro amArgine, a parer mio, merita nuove riletture e downloads.

In realtà non mi interessa chi ci sia dietro il nom de plume Elettra Verganti. Importante è la poesia che scaturisce da quella penna: se tutti i cacciatori di visibilità fossero così, non avremmo la miriade di lacchè pronti a trovarne a tutti i costi (e costi quel che costi). L’altra condizione è che la poesia piaccia a me, mi piace molto. Verganti scrive da pochi mesi per sua spontanea ammissione, ne esce però una scrittura a dir poco pregevole e matura. Pronta a dire molto di più. Buona lettura.

L’e book si può scaricare qui sotto:
Libri amArgine 7 Elettra Verganti

Libri amArgine: Per certi versi di Anna Leone. (e book non più disponibile)

Questa breve nota per dire cosa? Semplicissimo, la Poesia c’è o non c’è: senza mezze misure o mezzi termini. Ritengo che in queste pagine ve ne sia tanta. Per tale motivo nessun altro, ho pensato e poi insistito con l’autrice affinché la sua Poesia meritasse un riordino e una raccolta. Poesia che emerge spettacolare come gli sbuffi d’acqua in precipizio della cascata di Peričnik, Slovenia. Là, l’acqua spunta imprevedibile dalle rocce, non si sa quali vene sotterranee si sia scavata per arrivare in tutta la sua potente fascinazione. Il lirismo, l’emozione quasi spartana, giungono puntuali ai sensi di chi la legge. Prendere o lasciare, è così: sia ricordo, reazione ambientale, riordino della propria femminilità. L’obiettivo dell’autrice è stato anzitutto quello di soddisfare l’urgenza in chi scrive, e ha creato, coniugandola con quel “qualcosa”, stessa soddisfazione nella condivisione, che resta nei lettori. Non intendo dilungarmi in questioni di stile o di metrica, se cosa sia o cosa non sia, stiamo per leggere poesia che ci coinvolgerà; e simile alchimia non è mai scontata. Soprattutto è un’interazione rara. Anna Leone emerge dal web con precisi connotati e una sua riscontrabile originalità, che rende la sua voce degna di attenzione e approfondimento.

L’e book non è più disponibile. Grazie comunque a Massimo Sannelli e a Silvia Marcantoni Taddei, che tanto hanno messo del loro.

Buona lettura.

Libri amArgine: Nero Femmina di Salvatore Leone (e-book scaricabile gratis)

C’è un soffrire lento, paziente, a volte insofferente (mi si perdoni l’ossimoro, ma è così) che rende questa poesia davvero interessante. Non è facile per nessuno portare sulle spalle la propria umanità, pesante e fiera come Anchise sulle spalle di Enea. Stabilire i paletti della propria identità, anche sessuale, come se il tempo fosse ancora fermo agli anni di Dario Bellezza. Salvatore riesce nell’esplicitarla tutta, umanità e fatica, condividerla con il lettore, attraverso una scrittura densa, mai autocompiaciuta. Aria buona, scostante, lunatica, difficile da chiudere in mano. Insomma questo ragazzo è davvero una bella penna.
(Flavio Almerighi)

l’ebook è scaricabile gratuitamente qui:
Libri amArgine 8 Salvatore Leone

UN RINGRAZIAMENTO SENTITISSIMO A MASSIMO SANNELLI
PER LO SPLENDIDO PROGETTO GRAFICO DEL LIBRO.

https://www.massimosannelli.net/

Salvatore Leone è nato in Sicilia nel 1971. Dal 2012 raccoglie i suoi testi inediti nel blog Il vizio dell’aria. Poesie a ritroso. Qui:

https://ssalvatoreleone.wordpress.com/

Penso al poeta che riluce in platee completamente vuote, braccia aperte davanti al Nulla, quasi ad accoglierlo come l’amante, e allo sguardo obliquo della bestia, non dell’angelo o della pioggia, ma della bestia, sai quel fremito nel rimanere nudi e incompresi. Penso ancora all’uomo avido che immagina il Nulla come fosse una cosa, ma in quanto nulla non può esistere, se non simulato, artefatto. Penso all’uomo avido che ha fallito per ben due volte, nel suo essere prima, nel suo non-essere dopo.
(Salvatore Leone)

Di Maggio

Che pena avevo
del ciliegio baciato nel tronco
fatto avvenuto di notte
a gelsi straziati coi piedi,
che pena mortificato di aria
e braccia fiorite e la finta del volo,
c’erano l’uomo e il fuoco
annusando precipizi di lava,
che pena avevo di Maggio
dei genocidi profumati
alle tempie, ossa spezzate
di mandorlo e pesco.
Qui è festa di morti ad ognuno
nella terra umida che diverte.

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Libri amArgine: A mia Immagine di Elettra Verganti (e-book scaricabile gratis)

In realtà non mi interessa chi ci sia dietro il nom de plume Elettra Verganti. Importante è la poesia che scaturisce da quella penna: se tutti i cacciatori di visibilità fossero così, non avremmo la miriade di lacchè pronti a trovarne a tutti i costi (e costi quel che costi). L’altra condizione è che la poesia piaccia a me, mi piace molto. Verganti scrive da pochi mesi per sua spontanea ammissione, ne esce però una scrittura a dir poco pregevole e matura. Pronta a dire molto di più. Buona lettura.
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Inutile scrivere versi belli e pubblicarli male (e pagando).
Inutile pubblicare e-books che non si potrebbero stampare in tipografia, volendo.
Qui un professionista – un insider di un certo sistema – ha regalato due decine di ore di lavoro, e d’ora in poi si impegna a farlo per ogni libro amArgine.
Perché? Non gli conviene, dal punto di vista pratico. Ma se un professionista regala, è segno che il suo calcolo si orienta più al futuro che al presente, e che il suo atto è o religioso o politico. Bene: qui è politico. Potete crederci. Per lui è anche un atto religioso, è chiaro: ma la sua fede riguarda solo lui, il professionista della Lotta di Classico.
Possiamo avere la perfezione, e anche gratis. La perfezione è rivoluzionaria: “Miei canti, su, diciamo perfezione – / Diventeremo un certo dispiacere”, come Pound scrive e il politico-religioso ha tradotto (in endecasillabi). Imporre lo stile è l’unico atto di ostilità che un poeta possa fare, in quanto poeta.
Non vogliamo essere né Fantozzi né Carmelo Bene. Sono due estremi simpatici, diversamente autodistruttivi, ma non servono più.
Il nostro decoro deve essere versatile, poliglotta, multimediale, impegnato e furioso.
Il nostro decoro è una contestazione. I libri del nostro decoro devono essere più inauditi che Einaudi. Saranno gratuiti, e ovviamente saranno belli da vedere.
Allora l’eccesso che ci attende è un eccesso estetico: rivoluzionario senza autodistruzione, per forza. E con questo notevole stimolo, la Collana Libri amArgine riprende con rinnovato slancio e vigore. Un grazie è dovuto sia a Elettra Verganti per la sua poesia, sia a Massimo Sannelli per la sua disponibilità.

L’ e book è scaricabile gratis qui:

Libri amArgine 7 Elettra Verganti

VERTIGO

I greci ragazzi di Acitrezza
– lì dove a picco stagliano
ledendo la piana marina
ciclopici massi bruni –
con breve rincorsa
e calcolo di vuoto
lanciano a gara
la bellezza
ai fondali

Uno schiocco di frusta
nel riverbero increspato
Breve la corona di spuma
che segna il volo ben fatto

Riaffiorano d’orgoglio
lucidi bronzei nel sole
– invisibili lauri al capo –
ritentando l’impresa

Più ardua la sfida
della tua vertigine
la sera che nell’età
inaspettata e sazia
colma di giorni
a mani preganti
alte sul capo
hai ferito l’onda

dell’anima mia

*

AMOUR À LA CARTE

Ricordava il ragazzo solerte
le eccezioni del nostro ordinare
il vino d’abitudine
e i gusti divergenti
all’opzione dibattuta del dessert

I Signori desiderano.
Era caldo a volte
ventagliavo col menu
Nella lama il trucco a posto
La condensa sul bicchiere

I Signori desideravano.
Nella gelateria dal nome in rima
la mia voce alta scontrosa
coperta dalla musica da sala
Ne ricordo il verso
crescente che ci rese
labiali come nei segreti

Un grano di limone
t’è rimasto sul mento
Le monete alla giovane
con la giubba a righe

Esce prima la donna
dalla porta roteante
Vezzo infantile di
fare un altro giro

Chissà se han preso
il nostro tavolo
Signori che desiderano

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Libri amArgine: Le Prime di Carolina Almerighi (e-book scaricabile gratis)

Mi stupì quando le lessi, mi stupì ancor più quando le lesse in pubblico a fine ottobre. Non finirà mai di stupirmi.

Tornano i Libri amArgine, dopo un po’ di tempo, l’e book è scaricabile gratuitamente qui:

Libri amArgine 6 Carolina Almerighi

Continuo a pensare

Continuo a pensare.
Flusso di pensieri,
Emozioni trasudano
attimi bianchi.
Questo fumo denso si disperde
come ricordi passati che conservo dentro.
Mi muovo, in silenzio,
passo svelto, spalle dritte.
Tortuoso il sentiero che porta a casa, lego i capelli, preparo la borsa.
Esco.

libri amArgine: Facciamo Due Passi Incauti di Gentilino Cipriano (e book omaggio scaricabile gratis)

Gentilino Cipriano è un signore, figlio del proprio tempo e legato, come a una sorella, alla propria sensibilità. Un signore che si presta alla poesia col garbo di chi tiene nascosta una daga da autodifesa tra le pieghe del cappotto (anche per citare una poesia inclusa l’e book).
Sa farne con la forza di chi la sa vedere, spesso in situazioni che con la poesia non avrebbero apparentemente nulla a che fare. Ne apprezzo molto la capacità di sintesi che rende forti e compatti i versi sotto ogni punto di vista. Oltre alla cura del particolare, immagine dentro l’immagine, in cui Gentilino eccelle.
Non prende distanza dal personale, d’altra parte dietro un lavoro, dietro la creazione del foglio scritto, c’è sempre un autore in carne e ossa, uomo o donna che sia. Ci sono incontri, scontri, momenti di riflessione, ripiegamenti personali. Quello che li rende poesia è la mano di Cipriano, il lieve senso del surreale, il disincanto e l’ironia che permeano i suoi brani.
Occhiate e punti di vista molto trancianti, specie sul mondo circostante, sulle ingiustizie di cui è costellato.

l’ebook è scaricabile qui:
Libri amArgine 5 Gentilino Cipriano

per saperne di più, qui il suo blog:
https://ciprianogentilinonuccio.wordpress.com/

LETTERA A MARIA

Arrivi di là, nel porto vecchio,
impenitente e nuda ai lacci
delle mura della punizione
spiritata dal merlo curioso
sul seno umido di morte
di tua madre
inerte alle sorelle
scovate nelle notti
delle membra inebriate

Maria

mai amata dallo spirito santo
ora nell’imbarazzo
cuci strani vestiti alla vergogna
e vuoi bene come puoi
quando gli spiriti sono lontani
nelle mura che hai lasciato.
Anche noi, come possiamo,
te ne vogliamo.

*

MERIDIANA

Impietosa meridiana
segna con ricordi scrostati
il tempo della mancanza senza addii,
sintonie sbriciolate senza ritorno,
assoli di nostalgia allucinano confidenze
nei nuovi abbracci degli equilibri nel tempo
del caos e del conforto
tra carezze di quiete senza passione
che attendono oltre l’ombra
l’ora nuova della meridiana.

***

Libri amArgine: Il Colore del Silenzio di Chiara Marinoni (e book omaggio da scaricare gratuitamente)

Sto scrivendo due righe
ho un chiasso dentro… ma
il foglio rimane bianco (Chiara Marinoni)

Facciamo il punto della situazione. Editori veri ce ne sono sempre meno. Gli autori esordienti, a meno che non abbiano dietro dei mammasantissima o siano fenomeni folkloristici, non interessano e nessuno li vuole, a meno che non abbiano una 1000/1500 euro da allungare allo pseudo editore di turno. Io ho deciso di divulgare autori del tutto inediti nella più completa gratuità. La collana nasce per questo, rigorosamente gratuita, tutti i diritti e il copyright dell’opera appartengono all’autore. Con Chiara arriviamo al Quarto e book della serie.

Conosco virtualmente Chiara Marinoni dai tempi di Splinder e fin da allora, tra parentesi qualche volta ci siamo anche persi un po’ di vista, sono state svariate decine, forse centinaia, di vicendevoli letture. Ho visto la poesia di Chiara crescere con umiltà, da lei non mi aspetto la poesia dei libri, da lei mi aspetto che continui a emozionarmi semplicemente con la suggestione della Poesia del Silenzio che sa fare così bene.

Potete scaricare l’e book qui sotto:

Libri amArgine 4 Chiara Marinoni

Il colore del silenzio

Che strano vedere i silenzi
affacciarsi ai balconi
nemmeno fossero fiori
mentre la solitudine stride
dove ogni colore
alberga tra i petali
e il cipresso fa ombra
dentro le feritoie del vento
seminando granelli
di domani ai più pazienti.
Comprendo l’ingenuità
del mio tracciare
un’intensità breve
dove tutto, fino in fondo
appare nei sogni
anche il colore del silenzio.

*

Salutami sempre

Salutami con affetto, salutami sempre
quando chiudo gli occhi e
quando guardo il tuo viso.
Salutami nelle sere
anche se la luna scende
anche se il cielo è grigio: la nebbia
è oscura e la pupilla svanisce.
Ricordati di salutarmi prima del temporale
e quando l’acqua si perde
oltre la collina delle mie valli.
Salutami ovunque i tuoi occhi si poseranno
anche tra le onde del destino
anche se di sferzate ne è il promotore.
Salutami anche se non ti guardo
mentre colgo quel fiore
o mentre salgo le scale, oppure
mentre ho paura quando dipingo.
Salutami qui tra le pieghe del mio vestito
se poco sai di me, salutami.
Salutami perché conosci ogni spigolo
ogni barlume del mio incedere.
Lo so è tardi ma c’è ancora tempo
per salutarmi quando i miei occhi
non vedono o il mio è un assordante
involucro di nulla
so con certezza che sei importante
e saperti qui oltre il capo del mio sapere
oltre il fluido del mio sogno
mi dà speranza e quando guardi
anche solo un momento di questo
mio esserci, silenziosamente
invisibilmente, ulteriormente il mio essere donna
siamo parte dello stesso silenzio.

*
Il blog di Chiara Marinoni

https://chiaramarinoni.wordpress.com/

***
Libri già disponibili e scaricabili gratuitamente:

1. Quaderno di Giovanni Sagrini
https://almerighi.wordpress.com/2018/05/25/libri-amargine-quaderno-di-sagrini-giovanni-e-book-scaricabile-omaggio/

2. Liriche fuori di testa di Irene Rapelli
https://almerighi.wordpress.com/2018/08/28/libri-amargine-liriche-fuori-di-testa-di-irene-rapelli-e-book-scaricabile-omaggio/

3. La Musica e la Fica di Luca Parenti
https://almerighi.wordpress.com/2018/09/01/libri-amargine-la-musica-e-la-fica-di-luca-yoklux-parenti-e-book-omaggio-scaricabile-gratis/