NAUSEA

non siete poeti, siete merde e chiedo scusa per la similitudine, perché anche le merde vi chiederebbero le dimissioni dopo avervi guardati dall’alto al basso. Le stesse dimissioni che avete dato dalla Poesia, dopo aver detto tutto sui gabbiani, finto il dolore che siete capaci soltanto di esibire. Siete un’atroce gara di prefiche pronte a citare pur di non farvi capire.

Perché la bellezza, che non si stupisce di sé, non si ribella e non alza la voce coi suoi auto nominati custodi insonnoliti e corrotti?