Fortuna

Fortuna
non è la donna delle pulizie,
nemmeno qualcuna che le fa eco.
Osserva l’ombra
felice di averne una
e di ritrovarsi a casa
con lo zio e la zia.
Sorpresa a rivisitare immagini
di felicità remota:
ti dico qui c’è il sole n
on si vede altro,
sorridi e la notte passa col vento
a rovistare cardini,
fatture inevase
la possibilità di quattro auguri
gettati a caso,
solo per gradire senza impegno.

Se ne è andata
alle sette del mattino,
solitamente a quell’ora
preparava la cartella.

Caleranno-Vandali