Gioielli Rubati: comunicazione di servizio, nuova collaborazione.

Comunico che, a partire dal numero di domenica 5 luglio prossimo, l’autrice Daniela Cerrato curerà assieme a me la rubrica, per renderla più ricca e possibilmente svecchiandola con nuove idee e nuove proposte. La rubrica sarà pubblicata in simultanea sia qui che su:

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/

grazie e benvenuta, Daniela!

Ascolta & Leggi: Enigma con poesie di Daniela Cerrato

Ricevo e pubblico molto volentieri queste esperienze poetiche di Daniela Cerrato. In poesia gli inizi sono sempre incerti, difficili, specie nel rapporto tra quanto si vorrebbe dire e quanto effettivamente si dice, e in che modo. Questa autrice, con molta buona volontà, ha saputo coltivare il proprio talento, la propria urgenza di creare, attraverso letture, confronto, e una forte capacità autocritica. I risultati sono evidenti, con la produzione di pezzi sempre più importanti sia nello stile che nei contenuti. Buona lettura.

il suo blog:

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/

DEBUTTANTI ALLE PROVE

Cala il sipario tutti i giorni,
anche su quelli inconcludenti
che non ci hanno resi protagonisti.
Posti a sedere pochi. Stiamo in piedi,
che alzandoci sulle punte e stendendo
braccia e dita verso l’alto
ci si avvicina di più al cielo.
Non si applaude, non si osanna
alcun momento particolare,
un bis non è consentito, ieri
è tempo andato, l’oggi in corso.
Il domani sarà recita a soggetto
ma con l’entusiasmo dei debuttanti
durante le prove, senza pubblico.

*

LA NOTTE NON AMA LE LUCI

La notte non ama le luci,
nemmeno quelle di un lumicino
i pensieri vagano errabondi
dov’è abbondanza di tenebra,
sono pipistrelli in volo
inorridiscono alla violenza
sul velo nero, e si disperdono
sparpagliati nel nulla
quando una luce emana il raglio
di un somaro che disturba pace.
Ombre su ombre, monocromo
allargato come le pupille
che si adeguano al gioco,
come falene che sgusciano via
dai nascondigli e con bisbigli d’ala
scandagliano aria prima che giunga l’alba.

*

FORSE

Poesia scorsa per l’intera sera
odissea di versi giù per la gola,
acqua a dissetare l’animo
vestito di spugna per l’occasione,
le vibrazioni son giunte, puntuali,
a impreziosire collane di parole
presenti già in memoria.
Sale sulla coda del respiro accorciato
al passaggio d’ogni estasi verbale,
folate di emozioni sublimate,
ammalianti, dolci, assassine,
che quando ho tentato poi di scrivere
ogni idea pareva plagio, e giù,
a spegnere dalla testa ogni scintilla
nuova e buona solo in apparenza.
A mente resettata dalla notte l’attesa
d’una vampa riaccenderà il mio corsivo.
Forse…

*

MARGHERITE

Fra le macchie del prato
v’è una candida semplicità
di minuscoli pallidi volti,
numerosi e fitti, bianche frange
tra il verde tenero e precoce,
sottile manto per la pigra primavera.
Sembrano oltremodo infreddoliti
quei piccoli astri un po’ sbiaditi,
ancorati alla terra bruna,
petali allungati e stretti a corona,
incurvano le punte per porre riparo
al pungente pizzicore del mattino.

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Daniela Cerrato nata e residente ad Asti, carattere introverso, sin da bambina alla compagnia preferivo contemplazioni e fantasie che cercavo in sereno isolamento. Cresciuta con polso fermo e pochi vizi, iniziai a scrivere pensieri su diari personali che acquistavano spessore per tutto ciò che incollavo sulle pagine. Letture e musica hanno influenzato la mia adolescenza e insieme le prime insofferenze. Ho iniziato a scrivere poesia sporadicamente, solo per me, molti anni più tardi, senza mai preoccuparmi di farla leggere a qualcuno. Ho iniziato a far conoscere i miei versi in rete circa sei anni fa, inizialmente senza troppa convinzione. La passione per la scrittura è aumentata strada facendo come il tempo ad essa dedicato, compatibilmente con quello che lavoro e impegni consentono.