Estate 74

elektraSplendevi illuminando l’estate indiana.

Una notte per arrivare a mattina
ascoltammo insieme falene
e canzoni da una piccola radio.

Verso l’alba chiesi di immaginarti
quarant’anni dopo
coi figli già adulti.

Saremo più grandi. Dicesti

Alcune notti dopo
un camionista ubriaco
ti lasciò sulla strada.

Ora a volte, quando il caldo è umido
ascolto le stesse canzoni,
il tempo arretra e torni con me