Ascolti amArgine: He – Today’s People (1973)

Il brano è portato al successo internazionale dal gruppo scozzese dei Today’s People ed è il primo singolo estratto dall’album omonimo. 

Lui

Può trasformare le maree
E calmare il mare mosso
Decide solo
Chi scrive una sinfonia

Accende ogni stella
Che rende il buio luminoso
Veglia per tutta la
Lunga e solitaria notte

Trova ancora il tempo di
Ascoltare la prima preghiera di un bambino
Santo o peccatore il chiamante
Lo trova sempre lì

Anche se lo rattrista
Vedere il modo in cui viviamo
Sarà sempre detto, io perdono

Può concedere un desiderio
O fare un sogno che si avvera
Può dipingere le nuvole
E girare il grigio al blu

Lui, da solo, sa dove
Trovare la fine dell’arcobaleno
Lui, da solo, può vedere
Cosa c’è oltre la curva

Può toccare un albero
E girare le foglie di oro
Conosce ogni menzogna
Che tu ed io abbiamo detto

Anche se lo rattrista
Vedere il modo in cui viviamo
Dirà sempre io perdono
(Ti perdono, ti perdono)
Dirà sempre io perdono

*

Testo originale

He can turn the tides
And calm the angry sea
He alone decides
Who writes a symphony

He lights every star
That makes the darkness bright
He keeps watch all through
Each long and lonely night

He still finds the time
To hear a child’s first prayer
Saint or sinner calls
And always finds him there

Though it makes him sad
To see the way we live
He’ll always say, I forgive

He can grant a wish
Or make a dream come true
He can paint the clouds
And turn the gray to blue

He, alone, knows where
To find the rainbow’s end
He, alone, can see
What lies beyond the bend

He can touch a tree
And turn the leaves to gold
He knows every lie
That you and I have told

Though it makes him sad
To see the way we live
He’ll always say, I forgive
(I forgive, I forgive)
He’ll always say, I forgive

Ascolti amArgine: R.E.M. (dieci anni dopo)

I R.E.M. hanno rappresentato molto per me, fin dal 1983 quando con un po’ di ritardo iniziai a scoprirli. Sono passati quasi dieci anni dal loro scioglimento, avvenuto senza alcun clamore, con un semplice scarno comunicato diffuso il 21 settembre 2011. Fin qui hanno avuto il buon gusto di non riformarsi per velleitarie operazioni nostalgiche e milionarie. Vi lascio qui sotto tre loro pezzi, nell’ultimo compare il grande poeta americano John Giorno venuto a mancare poco tempo fa, buon ascolto.

Ascolti amArgine: in loving memory of John Lennon (1940/1980)

Campi Di Fragole Per Sempre

Lascia che ti accompagni,
perché sto andando proprio ai Campi di Fragole
niente è reale
e non c’è niente per cui stare in attesa
Campi di Fragole per sempre

è facile vivere ad occhi chiusi
fraintendendo tutto quel che vedi,
sta diventando difficile essere qualcuno
ma si risolverà tutto, non mi interessa molto.

lascia che ti accompagni,
perché sto andando proprio ai Campi di Fragole
niente è reale
e non c’è niente per cui stare in attesa
Campi di Fragole per sempre

penso non ci sia nessuno nel mio albero
intendo, deve essere alto o basso,
sai, non puoi metterti in sintonia,
ma va bene
cioè penso che non sia così male.

lascia che ti accompagni,
perché sto andando proprio ai Campi di Fragole
niente è reale
e non c’è niente per cui stare in attesa
Campi di Fragole per sempre
sempre, non qualche volta, penso di essere io
ma tu sai che io so quando è un sogno
penso di sapere che io intendo un “sì”
ma è tutto sbagliato,
cioè penso di non essere d’accordo.

lascia che ti accompagni,
perché sto andando proprio ai Campi di Fragole
niente è reale
e non c’è niente per cui stare in attesa
Campi di Fragole per sempre
Campi di Fragole per sempre

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Ascolti amArgine: Carey Mulligan – Let No Man Steal Your Thyme (2015)

Questo brano è tratto dalla colonna sonora del film Via dalla pazza folla di Craig Armstrong, un affresco musicale intellettualmente sofisticato nel rinsaldare strettamente i rapporti fra cinema d’autore, letteratura alta e acuto ritratto psicologico di un’epoca. La canzone, composta dal regista stesso, è cantata dall’attrice protagonista del film, Carey Mulligan.

Non permettete a nessuno di rubare il vostro timo

Venite, dolci e leggiadre fanciulle
Fiori in pieno rigoglio
Badate, badate, prendetevi cura del vostro giardino
Non permettete a nessuno di rubare il vostro timo

Non permettete a nessuno di rubare il vostro timo
Ché quando il vostro timo avrà colto
Al ladro più nulla importerà di voi
E dove il vostro timo sarà stato gettato
Germoglierà il rimpianto

Il figlio del giardiniere era vicino a me
Mi diede tre fiori
Uno rosa, uno blu e uno violetto
E un roseto di boccioli rossi, rossi

Ma io rifiutai il cespuglio di rose rosse
E gli diedi un ramo di salice
Così che tutti potessero vedere
L’insulto arrecatomi dall’amore

TESTO ORIGINALE

Come all you fair and tender girls
That flourish in your prime
Beware, beware
Keep your garden fair
Let no man steal your thyme
Let no man steal your thyme.

For when your thyme it is past and gone
He’ll care no more for you
And every place where your thyme was waste
Will all spread o’er with rue
Will all spread o’er with rue.

The gardener’s son was standing by
Three flowers he gave to me
The pink, the blue, and he lilac true
And the red red rosy tree
And the red red rosy tree.

But I refused the red rose bush
And gained the willow tree
That all the world may plainly see
How my love slighted me
How my love slighted me.

Instant Music: Autocertificanzone – Lo Stato Sociale (2020)

Il Covid fa danni, anche a livello musicale. Il 4 maggio è uscito il nuovo singolo dello Stato Sociale.

Un giorno pesto un giorno raffreddore
un giorno ospedale un giorno aspirina
un giorno stiamo soli un giorno sudami addosso
un giorno saliva un giorno amuchina
un giorno ce la faremo un giorno fine del mondo
un giorno stai a letto un giorno vieni anche tu
un giorno non so più se oggi è domenica
un giorno baciami e poi
non pensarci più

Dammi un appuntamento
anche se è vietato
al reparto sanitari
di un supermercato
soli nel corridoio
per un bacio rubato
per ricordarci che il mondo
non è ancora finito

E finiranno tutti i giga del mondo
e ci toccherà rinascere migliori
e avremo così tante cose da fare
che la vita tornerà a sembrarci troppo breve
sei sempre stata il posto in cui tornare
alla fine di ogni lungo coprifuoco
partiranno ancora i treni per il mare
ricorderemo tutto si ma come un gioco

Dammi un appuntamento
anche se è vietato
al reparto sanitari
di un supermercato
soli nel corridoio
per un bacio rubato
per ricordarci che il mondo
non è ancora finito

Non sarà la fine
e ne usciremo bene
e se sarà la fine
ne usciremo insieme
e non sarà la fine
e ne usciremo bene
e se sarà la fine
ne usciremo insieme
e ne usciremo bene

Link

in principio erano i Pavlov’s Dog

poi Malcon Mc Laren disse SIANO i Sex Pistols

e Joe Strummer lo mandò affanculo

ma gli strangolatori vissero felici e contenti, crebbero e si moltiplicarono

è parola di David Bowie, lode a lui che è nel basso dei cieli

la messa è finita… andate affanculo! (cit.)