Ora sai

Sia tua la pazienza del rapace
sempre pronta a piombare inattesa
sugli appetiti sventati della preda.

Oro e argento ti brillano gli sguardi,
pazienza che tradisce impazienza,
ora sei donna, ora sai.

Belle le tua mani in forma delle mie,
sia tua la forza di reggere l’urto
e ricrescere ogni volta.

Parlavo del mio cuore (trad. inglese Adeodato Piazza Nicolai)

Volevo capire di quale remota
regione del mondo stiamo parlando,
quanto sia distante
e quanto costi il viaggio.

Questo paese,
privo di ogni dirittura morale
e spaccato in sessanta milioni di pezzi,
è irrimediabile.

Troppe menzogne,
e testate sui denti a chi
tenta di appurare la benché minima
sparuta verità.

Dimmi, laggiù ci sono belve,
il clima è buono,
la vita costa meno?
Ci sono terroristi, malattie esotiche,
c’è democrazia?

Parlavo del mio cuore
non è distante, è molto lontano.

*******

Talking of my heart

I wanted to know of what distant
region of the world we were talking,
how far it was
and how much te trip costs.

This country,
With no moral rights,
and broken up in sixty million pieces,
can’t be corrected.

Too many lies,
and headbutts on the teeth of those
who try to verify the minimal
smallest of truth.

Tell me, down there are there wild beasts,
is the temperature good,
is life less expensive?
Are there terrorists, exotic sickness,
is there a democracy?

I was talking of my heart
not so far away, it is very far.

*
© 20017 American translation by Adeodato Piazza Nicolai of the poem Parlavo del mio cuore of Flavio Almerighi. All Rights Reserved.

dietro una foto

Di vicoli stretti con gli occhiali scuri
ne percorremmo tanti e altrettanti
sono certo, ne attraverseremo
dalle porte chiuse in apparenza
tra finestre strette poste a caso.

dietro una foto
nella pace del lasciato perdere

Sarai sempre il mio cuore,
stretto a una vite rampicante
sopra il voltone del tuo cielo
a guardare avviarti verso le cose
con la stessa maglietta a righe.