coraggio da passero

1940 giorno di pioggia,
finito il mondo
in rotta la primavera
fragranze di colazione
ristagnano per ore,

della patria smossa
salvo imprevisti
sopravvivono donne,
nude come il giorno
illuse di finte fughe

gli uomini, morti tutti
vertebre addormentate,
non hanno programmi
inventano distrazioni
si vorrebbero giovani

ma dissipato tutto,
coraggio da passero
è avvicinarsi e beccare