Il tempo è incerto

e, sorridendo mi ritrovo
militare dal pollice alzato
ancor prima di respirare, prima
di qualsiasi altra cosa, tu.
Infinita attesa
dell’interlocutore
di tenere notti.

Si può vivere più a lungo
cavalcando la religione di turno,
lucidare i gradi
aprire camicie sul petto
per arrivare al cuore.

Pantaloni bianchi
ampiamente vissuti
dentro universi paralleli
molte copule, molto onore
è strano,

ma le calzature più antiche
sono disegnate da stilisti nuovi,
oggi il tempo è incerto
brutale il suo sguardo.

letture amArgine: I Testi del Lupo

che la puttana ingiallita svolga una propria importante funzione liberatoria dell’anima è fuor di dubbio. I profeti vanno lasciati dove sono, al dimenticatoio che tanto hanno fatto per ottenere. Il libretto di Lance Henson mi ha fatto talmente tanta compagnia da meritare un articolo. Non aspettatevi chissà quale capolavoro, è poesia sciamanica tutto sommato, è poesia che distingue ancora bene gli odori e la capacità di non temere un lupo, anzi ci sa ballare assieme.(Flavio Almerighi)

“fuori dalla finestra
un umido chiaro di luna entra nella stanza
la sua presenza cade come un gelo sopra il letto
tutta la notte gli spiriti di lupo e tasso
hanno riempito l’oscurità intorno a noi

insonne mi levo per vedere la luna scomparire
dietro le nuvole

mentre chiudo gli occhi
un uccello luminoso vola attraverso un vento di seta
di guerriero dog soldier

volgo lo sguardo verso casa”.
°

I testi del lupo

per chi ha un nome il mondo
è nominato da coloro che non conoscono
i nomi esistono affinché gli uomini non si sentano perduti
in un mondo per loro già perduto

in una radura assaporo il suo dolce passaggio

ci sono cose che volano oltre i fuochi degli uomini
tengono le braccia come ali
questi uomini non sono che ossa che cantano
al proprio dolore…
*

Ray nel ghetto di chicago

mio zio cammina attraverso villaggi deserti
ripara gli occhi dalla luce del sole
polvere antica si posa sulle scarpe

segue le orme di mio fratello
che lo osserva da un luogo muto

c’è un uccello che canta solo, su uno scheletrico ramo invernale
una falena con un’ala spezzata vola in circolo sul terreno
mirando ai piedi di mio zio

lui sorride e la prende
la mette in tasca ed entra in una casa
esce una donna con una candela

canta dolcemente del vento
e sussurra nell’arco di luce della candela…

Lance Henson è nato nel 1944 a Washington, è cresciuto a Calumet in Oklahoma.
E’ considerato uno dei più importanti poeti nativi americani viventi.
I testi sono tratti dalla raccolta di poesie intitolata “I testi del lupo” pubblicata dalla casa editrice Nottetempo nel 2009.

due ragazzi gratis

molto tempo è passato
molto non ne abbiamo,
rondini in cielo, passeggiatrici
nemmeno una lupa
potrà salvarle

fossero qui ora,
farei un bagno nella tinozza
mi consegnerei
fino a farmi prendere,
ma non sono qui

dopo simili incidenti
rimanere in vita
è una bestemmia,
rende capaci di tutto.

Andate a pagina due,
due ragazzi in vendita
nessun acquirente
due ragazzi gratis

stravaganza

pensavo fosse la corriera di Riolo
invece è un’ambulanza
ho alzato il dito
e ho finito per grattarmi,
cupa l’Ardeatina figuriamoci l’Emilia
ci confondono, ci confondiamo
sarà la nebbia forse il vino
le puttane che non fanno più la vita
limitandola al servizio
di chi le ha fatte schiave,
pensavo fosse strada
invece è un debito a portare lontano
senza dire dove, perché è segreto.
Talvolta mi venderei per un bacio
altre volte no, è solo un morso

armi segrete

sorrisi cicatrici astiose
armi segrete ingombrano
l’ultimo giorno d’estate.
Colette ai primi d’autunno
forse è stata
ben più di un uomo,
virtù e castità
chiuse a due mandate
e un solo servizio
rimasto in penombra
Voglio una calza
che tratteggi circi
e altri ospiti, sotto
una veranda di alberi alti
per oscurare il tempo
e una lama vigliacca.
La sigaretta accesa
a ingannare allarmi
dove l’ho messa?
Chi ha già vissuto
per piacere si allontani

una domenica così

tredici giornate alla fine.
La campagna è secca
l’Adige in sonno il Po non di meno
abbracciati a una discreta foschia
che non si sa mai se sia vera
o semplice stanchezza degli occhi.

Intorno nemmeno un’anima,
sacro diritto al riposo
negozi sfitti, tutto chiuso
in amore nessuno pensa, tu sei.
Il cielo non decide
posti auto esauriti

difese sempre molto alte.villa-palladiana