percezione del tempo

La percezione del tempo
negli adulti è due stagioni.
Il mare sempre dietro la stazione.
Taglia onde, taglia gole.
Le nubi del cielo, scie
sopra la tavolozza impazzita.

I giocatori di football
in campo urtano
coi passi di un pogo sanguinoso.
L’hanno messo in conto.
La volontà inaccessibile di Dio:
niente grazie su richiesta.

Sconosciuta, scoperta,
ancora fuori stagione.

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sassi appuntiti

domani sto bene, lo prometto

in mezzo a due versi corre
un fiume di ricordi, d’assenze,
e i tanti errori lo seccano
mettendo a nudo sassi appuntiti
addormentati sul fondo,
quelli che giovani,
quando era bagno
dentro un’acqua piena di creta,
ferivano i piedi
e non se ne trovava mai uno:
cosa vuoi che sia,
a meno che non arrivino
altri motivi per essere felici,
tutto quanto è un ergastolo
tra bidoni della spazzatura,
a fare i ratti non protagonisti,
occhi e faccia martellati
gonfi da non riconoscersi
e la sera per nascondersi,
non essere predati
da felini di taglia molto larga,
bastano le zanzare

facciamo una vacanza, oggi

cielo romagnolo

ho un debole sentimentale
per questo cielo romagnolo
pessimo mentitore,
nebbia o zanzare tutta la vita,
ma qualche botta di sole
prima o poi annichilisce

lo Sterminatore è nato qui,
ogni giorno ha occhi languidi
pronti a rapire,
ad annusare fin dalle guance
l’odore di cosmetico
sulla faccia della luna

e, nonostante
il mangiare unto,
quarti di femmina distratti,
la Linea Gotica
sempre pronta a ferire, sì
ho un debole sentimentale

da oca appena nata,
pronta a seguire
lo studioso che l’osserva,
pronto a tradirne
ogni sindrome, animo,
pur di affibbiarle un nome

ancora mare

Avrò tempo di riflettere
sull’infinita concia del pensiero,
che la mia vita non vale l’altra

sibila ogni steccato,
il passato emozionato dimentica
ossida ogni argento

sul mio bagaglio di fragori vuoti
differenza con quel che sono,
avrò tempo di riflettere

ancora mare, il mare
indimenticato rigurgito di spine
mi dà il braccio.

solo poco aceto

mi trovo a Castello,
derido tempo e luogo,
onoro buchi da gruviera,
uno in particolare
dove i ricordi
occupano poco spazio,
si assiepano nel cuore
formando lunghi tralci di vite:
non daranno vino,
solo poco aceto
a condire l’anima,
a renderla più forte:
almeno in sogno. perciò
Sta su d’animo, Bassilla,
nessuno è immortale.

La Belva

da far paura, il ruggito
compie tormenti già pronti
a rivedere luce non appena
la Belva si avvicina, carica,
cromata di felicità apparenti,
una bella donna stretta al pilota,
entrambi ignoti, nessuna mai
ha saputo far correre
tanta certezza e protezione
nell’abbraccio di guancia
e schiena, lungo l’infinito
aroma saturo di strada
e sassolini agitati, poi sollevati
tra due ruote e il vento.

L’attimo del ruggito
sibilante struscia sotto casa,
scoperchia sapori fastidiosi
di un’estate già pronta,
ancora addormentata e in cerca
del giusto motivo
di grande successo.

È passata.

Il ruggito, spento in fretta,
lascia un po’ d’ossido
e altrettanta solitudine.

Ascolta & Leggi: Joni Mitchell – God Must Be A Boogie Man (1979) – Tre mie poesie da Storm Petrel (Procellaria)

Tre anni fa ebbi la botta di culo non indifferente di vedermi tradurre e pubblicare dalla Xenox Books di Los Angeles, Procellaria in edizione bilingue (Storm Petrel) tradotta da Steven Grieco. Il libro è ancora là:
http://www.xenosbooks.com/Almerighi.htm

Tre testi li metto qui sotto, sperando di non tediarvi troppo. Buon Primo Aprile.

Rosso d’uva

Questa notte un uomo
col ghigno
di un’acquasantiera
mi ha gettato
un giornale in faccia
poi mi ha accoltellato,

rosso d’uva
il sangue corre
dove non è mai stato
mi porta dietro,
quanto silenzio – penso
mentre muoio

e mi sveglio.

Red Grape Juice

Last night a man
with the snigger
of a holy water font
threw a newspaper
in my face
and then knifed me –

red grape juice
the blood gushes
where it never was,
takes me with it,
what silence – I think
as I’m dying –

then I wake up.

*
La donna con l’infradito

La donna con l’infradito
non ha misteri d’anima
cavalca il letto dei suoi figli
e sa sentirsi male
se necessario sorride
nel giorno dell’addio
complice di verità disarmanti
le più solari, quando
continua a implorare
amore al passato
stringendo somme, distacchi
dita in gola a serrare,
le stesse pronte a scrivere
inventano titoli obliqui
sul bisogno impossibile
di abbinare il sollievo,
per cantarne il pelo ispido
lasciato in avviso a uomini
incapaci di pensarla pronta
per un solo infelice ritorno,
quando di nascosto miete
e bacia al riparo
di porti sommersi,
pronta alla cura al successo
a mostrarsi indimenticabile.

The Woman with the Flip-flops

The woman with the flip-flops
has no soul mysteries,
rides her children’s bed
and knows how to feel ill;
if required will smile
on the day of farewells,
complicit to disarming truths
the sunniest ones, when
she goes on imploring
love from the past,
squeezing sums, parting
fingers tightening in the throat,
the same that are ready to write,
invent oblique titles
on the impossible need
to couple relief,
to sing her scruffy hairs,
left as a warning to men
incapable of thinking her ready
for just one unhappy comeback,
when secretly she harvests
and kisses, sheltered
by submerged ports,
ready for treatment for success,
to show that she’s unforgettable.

*

procellaria

Quando dio decise
dimenticò il compasso,
ebbe comprensione
mi carenò, sempre pronta
a sfrecciare l’acqua
con violenza, ricetta base
di ogni portata.

Difficile esercizio
la dignità cui le lettere
sono possibili soltanto
a stomaco pieno,
ho il dovere di sorvolare
avvitarmi, colpire
senza esultanza per altro,

da sempre figlia unica
riposta sulla cresta
di due onde
e sola già dal nido,
l’unica mia vita
è trovare altra forza
continuare a predare.

storm petrel

When god made up his mind
he forgot his compass,
was understanding
careened me, I who was always ready
to dart across water
harshly, a basic recipe
for every dish.

A difficult exercise
the dignity whereby letters
are possible only
on a full belly,
it’s my duty to overfly
plunge down, hit
without rejoicing about anything else.

Forever an only daughter
remote on the crest
of two waves
and alone right from the nest onwards,
my only life
is to find more strength
continue to prey.

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