in rosso

Gennaio è già dopo mezzanotte,
riposti i finimenti, scaricate le armi,
sepolte le vittime.

Qualcuno lamenta e promette gioie
da fine legislatura: ricordi tutte
le vecchie cose già viste assieme?

L’evo non si scuote di dosso,
non rotola nel gorgo di una fogna.
Bilanci e baci tutti chiusi.

L’aria è dura, bagnata.
L’uomo bianco insegue.

Abbiano bei modi invernali
i cani sciolti e il picco d’influenza,
l’amore beneaugurato, il saldo in rosso,
tanto che qualcuno
si penserà ancora comunista.

*

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Non sconfiggeremo la morte

Non sconfiggeremo la morte.
Accenderemo una sigaretta,
apriremo una bottiglia quello sì.
Parlando emerge di noi l’infinito,
avere o essere non cambia molto,
i condizionali si moltiplicano.

Non si sa dove sia il posto giusto:
Hemingway sbronzo sul Brenta
fin dal mattino,
imbottiti io e lui ci si intendeva;
la buona scrittura
non spiega ogni cosa.

La distanza è sempre la stessa,
limitarla non spinge oltre.
Troppo presto per un verso
che non arriverà

*

Intanto i ponti cadono (trad. Adeodato Piazza Nicolai)

Ci si rivede in treno
per commentare la giornata
uguale a ieri:
noi non combattiamo guerre
siamo il Popolo Eletto.

Ti alleni sicuro ai discorsi.
Balbetti un difetto di pronuncia,
indaffarato come sei a pensare
ai prossimi vent’anni
ai figli ancora piccoli.

Dio chiederà conto
di ogni amore diviso a morsi
fino all’ultimo battito di ciglia,
al prossimo raffreddore,
per l’ultima rata in scadenza.

Intanto i ponti cadono.

***

Meanwhile the bridges fall

We see each other on the train
to talk of the day
the same as yesterday
we don’t fight wars
we are the Chosen Ones.

Sure, you practice your speech.
with a physical flaw, you stuttle
busy as you are to think
about the next twenty years,
about your small children.

God will ask explanations
of every love shared in bits
up to the last beat of the eyebrows
and the next suffered cold
plus the last mortgae due.
.

Meanwhile the bridges fall.

© 2018 English translation by Adeodato Piazza Nicolai of the poem
Intanto i ponti cadono by Flavio Almerighi. All Rights Reserved.

*

abili arruolati

Mai nati, senso irreale di sfiorato e disperso.

Disertati già bambini dall’altra generazione,
troppi, affamati: Domenico si è detto straniero in questa landa,
e ha vent’anni ormai da trenta.

Crepiamo tutti lentamente senza identificarci.
Non so se qualcuno creda ancora in dio comparsa onnipotente,
dopo essersi meravigliato di tanti volteggi controsole.

Voi siete nemmeno un nome, un’età,
la paura del buio. Negata anche quella.

Noi imparammo tutti a non dire:
alberi di noce sgusciati, castagne senza riccio,
abili arruolati al disinganno di questo paese.

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Nessuno guarda

Era un mondo adulto
si sbagliava da professionisti.
Paolo Conte

Ripeti e passeggiano,
mentre il polistirolo grandina
specie dai negozi più piccoli.
Amami, lei dice,
sono la tua nuvola,
mostrando smaliziati nastrini
che le pendono dalle cosce.

Non sono il tuo specchio,
replica pensoso e già si trova
dentro l’occasione successiva
pronta a iniziare
entro pochi minuti.

Nessuno guarda,
sono tutti presi da offerte uniche.
Niente li tiene insieme
oltre il limite di un ragionevole dubbio.
I due tranquilli
proseguono verso l’uscita.

Un tempo era l’entrata.
Senza dirsi altro
tentano in breve di trovare il posto auto.
I cuori sono già disposti
verso direzioni opposte.

**********

per sempre candida

quando ti vedevi con te
sorridevi
in un tripudio di corteggiamento
gratuito astratto

il monolitico clitoride
faceva ombra e scudo
a qualsiasi ansia:
gli uomini sono sensi unici,
pensavi contromano

cortese, dicevi
buongiorno e buonasera
a seconda della latitudine,
nemmeno un nido di rondine
poteva più cadere

la vita è dura
indolente ancheggiante Capossela,
specie quella in ognuno di noi
il tramezzino è un invito a cena

fino a quando, dopo il tramonto,
nuda, ti sei chiesta scusa
timida audace
per sempre candida

*

sempre caro mi fui

è moda sostenere
soffre tanto, è poeta

ma quali siano argini,
barriere tra amore fisico
e cotte letterarie,
rimane da chiarire

sempre caro mi fui
e tutto quanto il resto

molto meglio riavere
un bel cesto di uova
ancora calde, le più belle
e boschi che non ci sono più

suonano, debbo aprire

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