solo le macchine non soffriranno

siamo stati europei
figli a vita nominati da Pertini
nipoti, pronipoti
clienti utenti

siamo stati piccoli e grassi
poi grandi

siamo diventati padri
abbiamo perso treni
sopportato ritardi
smarrite chiavi e ombrelli

qualcuno ha trovato un bel musetto
altri no

solo le macchine non soffriranno
più che una doccia
servono due belle tasche:
una per il thermos
l’altra per il Candido di Voltaire

Il gatto dalle uova d’oro

adriano-vanesio-carolinaEsiste lo specchio, esiste, esiste
siamo di lui
il gatto dalle uova d’oro,
curiosi fissiamo
chiedendo chi sia l’altro
in un tentativo estremo d’unghie
tra la parete e il vetro

per capire chi è,
quanto disgusto sparga nel mondo
quanto amore possa rubare
senza ricetta,
quanti auguri di buon lavoro
e buon viaggio rifiuterà
tra sorrisi provati allo specchio

siamo a teatro la truccatrice
(Adriano, l’unico poeta che conosco
ma non depone uova)
il sipario prima di cadere ci guarda
da uno specchio di bucce d’arancia
mangiate con aria cruda
e pane cotto

sanguisughe

w_sil proibizionismo iniziò in un fiume d’alcool,
se ne faceva con ogni cosa, grano
pannocchia, anche di corteccia.
La città può essere estenuante.
Terminò con una mano fortunata a tressette.
Hitler invase l’Europa, russi e americani
invasero l’Europa per liberare Hitler,
finì che il clima era buono e si fermarono.
La spartirono come una torta nuziale,
spensero le candeline e cadde il muro.
Ogni secolo ha le sue sanguisughe,
i suoi comunisti, le sue chiese.
Preti che dicono “preghiamo”!
Piedi sporchi e sepolcri imbiancati.
In fin dei conti si voleva spacciare
soltanto un po’ d’alcool,
finì che i zoppi persero le gambe fuggendo
e il battistero chiuse per troppa luce.

Non aspettate che vi offrano biscotti.

mentre riprendo a navigare

williamsnon è che un banco di nebbia
non cancellerà la Via Emilia,
Timavo pronto a ricomparire
non appena usciremo di Scozia.
Non è buon segno sentirmi dare
del Lei da casuali passanti
mentre riprendo a navigare.
Sono un aggregato di matite,
mi piace rubarne, averne tante
le punte intonse in bella vista.
Lume a marzo inizia
con un viaggio in occhiali neri
a notte fonda.
Anna non ha fatto alcun tipo
di prelievo, ha detto.
Tutto il resto da cancellare.

sotto la carena

tumblr_no5wichxzt1rknkzeo1_500dal punto di vista climatico
è autunno
ma sotto la carena è delirio,
(verificare cosa sia un incesto
e cosa un furto d’arte
se le due azioni siano complementari
o antitetiche,
scoprire come mai
un cambio di stagione influisca
molto più sugli artisti
che sugli armadi,
vedere se è possibile fare pace
e con chi)
storia di truffe aggravate
l’impasto celeberrimo d’io
con me

il Crepuscolo degli Dei

il Crepuscolo degli Dei
avvenne nella platea fredda
di barbe mal fatte
con l’ultima camicia buona
prima dell’apocalisse

nell’imminente crollo
dell’incrollabile fede
nella Vittoria Finale
gli sguardi persi all’idea
di un fuoco cui lasciare
uniforme e tessera del partito

mentre Wagner drammeggia
il crepuscolo in atto
le donne fingono indifferenza
col nemico alle porte
carni finite e cuori smarriti
senza più petto
*
tutto compiuto, firmata la resa
un brindisi nelle sconnessioni
dell’ultimo bistrot

i pochi perimetri rimasti
sono posti in piedi
per i superstiti.

L’acqua è un bene necessario,
l’acqua è pace
la pace silenzio sulle rovine
di Sodoma e Berlino
berlino