Tutto è capovolto

Photo by Kilian M
Tutto quanto è giorno
non lascia scampo a illazioni,
il quesito che è
vero protagonista e tormento
di tutta la storia non cede
a facili risposte: incredibile
vedere ponti passare
sotto il pelo dell’acqua
s’inizia subito a pensare
tutto è capovolto,
il rovescio stesso è atto di fede
senza speranza o carità,
dunque oscilliamo un po’
seguendo la teoria del pendolo
smarrito in strada.

*

Mai na gioia 150

Le conclusioni sono che nessun partito italiano, magari qualcuno padano ma non ci sono le prove, ha ricevuto bonifici in dollari dal demone di Mosca. Il covid è stato debellato sul Piave grazie agli indomiti petti degli Ardit, nonostante l’ostruzionismo di medici e paramedici. C’è differenza tra i costi di gas ed elettricità percepiti e quelli reali. Ancora una volta dopo averci impoveriti, el gobierno ci gratifica di un po’ di elemosine applicando il teorema di Dario Fo, Settimo: ruba un po’ meno. I politici italiani e coloro che rivestono alte cariche non sono degli incapaci corrotti, ma diversamente abili e diversamente onesti. E non accetterà un secondo mandato sotto forma di golpe bianco fintanto che in Italia non verrà restaurata la monarchia assoluta: è Parola di Grisù. Dunque il 25 settembre andiamo a votare tranquilli, il nostro voto conta meno del due di coppe quando la briscola è bastoni ma è l’unico strumento che abbiamo.

Mai na gioia 148

Trovatemi tra questi, ma includo anche i due centralinisti non presenti nel fotogruppo, un verginello che non sia mai stato al governo come premier o come ministro, e non ne abbia combinate di tutti i colori. Qualcuno preso da una sua visione un modello di società a misura dei cittadini, ah non ne vedete? Nemmeno io. Settembre è iniziato, di solito ci si occupava di foliage e malinconie di fine estate, a questo giro ci stanno preparando un’inculata epocale, ma con una precisa divisione dei compiti: noi facciamo cazzate di ogni genere e voi pagate per quel che facciamo e decidiamo noi, perché ci avete dato la delega e per cinque anni dovrete stare muti. Stamani, prima che piovesse di nuovo (era solo pioggia non erano già pietre), ho fatto una passeggiata per Castello e la grevità era palpabile dentro e fuori le persone che ho incrociato anche in questo paesino da niente, una cacata di mosca sulla carta geografica.

Preistoria

Caro Dio, vieni a salvarci:
abbiamo fatto di testa nostra
dandoti ogni colpa
per il mar morto,
le ferite e le guerre,
per ogni piccolo incidente
l’emozione è diventata accusa
alibi per bestemmiare.
.
Il tracollo pretende
buoni fondali, abito adatto
e unghie al forno,
il risveglio da una bella serata
richiede l’immortalità del corpo
ma il danaro occidentale
non la compra,
com’è possibile?
.
Vieni presto in nostro aiuto,
caro Dio rispondi.

*

Eco di luna

Se non sapete ancora
a chi conferire delega
tenetevela ben stretta,
le foglie appassiscono
cadono nella stagione più calda
quando la luna fa eco.
.
Andando al mare,
il traffico lento si lasciava riflettere
sull’asfalto lucido democratico
che porta tutti altrove,
vittime e carnefici.
[…]
Dunque gli indegni
vadano a sputare inutilmente
sui loro ferri vecchi,
nessun capo è mai riuscito
a crescere una rosa.

*

La distanza dal mare

Scava tormenti
come bambino la sabbia
cercando acqua,
adoperando le dita
fino a quando
una conchiglia rotta finisce
sotto l’unghia.
In alto il sole incolpevole,
innocente
a sparire e riapparire,
pronto ad asciugare l’acqua
se le braccia
sono abbastanza lunghe;
o è scarsa
la distanza dal mare.

*

Mai na gioia 126

Ciao pistola, state tutti bene? So che siete impegnati col contro esodo, a fare la spesona e a stare sui social, ma un attimino di attenzione please. L’attuale governo grisù, dimissionato da lui stesso e in carica solo per il disbrigo degli affari correnti (sic), ha fatto passare alla Camera l’articolo 8 del Decreto Concorrenza che apre un’autostrada alla privatizzazione dell’acqua. Una beffa per il 95% degli italiani che nel 2011 votò il referendum contro la privatizzazione. Ed è da tempo che nel pianeta il turbocapitalismo vuole quotare l’acqua in borsa: a quando la privatizzazione dell’aria?

L’Osservatore

Non c’è da vedere
oltre il cielo parzialmente cremato,
in caso di maltempo
basterà rompere il vetro,
malgrado la grandine prenda l’iniziativa
passerà da artista
per la cruna dell’ago
.
il passato tornerà al futuro
in altre facce parole,
il numero di vittime
sarà senza variazioni di rilievo.
Già dall’invidia per amor di patria
si passa alle occhiatacce ai sassi.
.
L’Osservatore tace ammirato,
la perfezione è sotto i suoi occhi:
niente più niente di niente,
valori a milioni caduti dal cielo
insieme agli uccelli, ai giocattoli dono
cortesia dei greci, agli aerei da caccia
alle allergie da nostalgici del comunismo..

*

In silenzio

Nella mia mente
ogni cosa sopravvive in silenzio …
(Federico Fiumani)

.

Il convegno degli uccelli
batte le ali in lontananza;
le pesche raccolte quasi tutte;
i girasoli sembrano vergognarsi
.
il reticolato
delimita una zona militare,
limite invalicabile
ma non per mosche e zanzare;
le rondini sono defilate;
ferri vecchi arrugginiscono
in angoli nascosti
.
nei recinti dei conventi
dio esiste, ma i compratori
non riescono a stanarlo;
la negligenza diventa obbligatoria
per chi ha fretta ma non è pazzo
.
batteri e virus per aria pronti
all’imboscata; le vittime non sanno 
che era solo amore;
in altre terre muoiono tutti
ma qui l’intera sequenza
si svolge in assoluto silenzio.

*