Libri amArgine 10: Alexandra Bastari “DI VITA MATRICOLA” (free e book)

Scrivere, in me, nasce dal bisogno di fare memoria: prendere un attimo, viverlo, scavarlo fino in fondo, lasciarne traccia. Fare poesia è un’operazione di riordino di un cosmo di sensazioni ed idee disarmoniche, un modo per far dialogare in un’unica direzione le diverse parti di un intero. (Alexandra Bastari)

Introduco qui una ragazza, un’autrice, di diciannove anni e in formazione. La sua poesia nasce dall’esigenza di scindersi e ritrovarsi intera sul foglio. Gli esiti, a parer mio sono brillanti e non definitivi per gli ampi margini di crescita possibili. Fortunatamente la scrittura di Alexandra non è per niente assimilabile a quella delle decine di poetini esangui suoi coetanei, tutti confinati nelle proprie stanze e pieni di presunzione. Questa è scrittura fresca, capace di crescere, figlia di carne, sangue, luoghi, rottami e sentimento. (Flavio Almerighi)

Dall’idea iniziale, alla realizzazione dell’e book sono passati circa sei mesi: eccolo qua sotto, da scaricare gratis e tutto da leggere:

Libri amArgine 10 Alexandra Bastari

Libri amArgine: A mia Immagine di Elettra Verganti (e-book scaricabile gratis) – RIPROPOSTA

Questo Libro amArgine, a parer mio, merita nuove riletture e downloads.

In realtà non mi interessa chi ci sia dietro il nom de plume Elettra Verganti. Importante è la poesia che scaturisce da quella penna: se tutti i cacciatori di visibilità fossero così, non avremmo la miriade di lacchè pronti a trovarne a tutti i costi (e costi quel che costi). L’altra condizione è che la poesia piaccia a me, mi piace molto. Verganti scrive da pochi mesi per sua spontanea ammissione, ne esce però una scrittura a dir poco pregevole e matura. Pronta a dire molto di più. Buona lettura.

L’e book si può scaricare qui sotto:
Libri amArgine 7 Elettra Verganti

Libri amArgine: Per certi versi di Anna Leone. (e book non più disponibile)

Questa breve nota per dire cosa? Semplicissimo, la Poesia c’è o non c’è: senza mezze misure o mezzi termini. Ritengo che in queste pagine ve ne sia tanta. Per tale motivo nessun altro, ho pensato e poi insistito con l’autrice affinché la sua Poesia meritasse un riordino e una raccolta. Poesia che emerge spettacolare come gli sbuffi d’acqua in precipizio della cascata di Peričnik, Slovenia. Là, l’acqua spunta imprevedibile dalle rocce, non si sa quali vene sotterranee si sia scavata per arrivare in tutta la sua potente fascinazione. Il lirismo, l’emozione quasi spartana, giungono puntuali ai sensi di chi la legge. Prendere o lasciare, è così: sia ricordo, reazione ambientale, riordino della propria femminilità. L’obiettivo dell’autrice è stato anzitutto quello di soddisfare l’urgenza in chi scrive, e ha creato, coniugandola con quel “qualcosa”, stessa soddisfazione nella condivisione, che resta nei lettori. Non intendo dilungarmi in questioni di stile o di metrica, se cosa sia o cosa non sia, stiamo per leggere poesia che ci coinvolgerà; e simile alchimia non è mai scontata. Soprattutto è un’interazione rara. Anna Leone emerge dal web con precisi connotati e una sua riscontrabile originalità, che rende la sua voce degna di attenzione e approfondimento.

L’e book non è più disponibile. Grazie comunque a Massimo Sannelli e a Silvia Marcantoni Taddei, che tanto hanno messo del loro.

Buona lettura.

Libri amArgine: Le Prime di Carolina Almerighi (e-book scaricabile gratis)

Mi stupì quando le lessi, mi stupì ancor più quando le lesse in pubblico a fine ottobre. Non finirà mai di stupirmi.

Tornano i Libri amArgine, dopo un po’ di tempo, l’e book è scaricabile gratuitamente qui:

Libri amArgine 6 Carolina Almerighi

Continuo a pensare

Continuo a pensare.
Flusso di pensieri,
Emozioni trasudano
attimi bianchi.
Questo fumo denso si disperde
come ricordi passati che conservo dentro.
Mi muovo, in silenzio,
passo svelto, spalle dritte.
Tortuoso il sentiero che porta a casa, lego i capelli, preparo la borsa.
Esco.

Flavio Almerighi IGNOTI l’e book, Collana Lotta di Classico


Proprio ieri è uscito un mio nuovo e book, questa volta destinato a rimanere per sempre tale, curato nell’impaginazione e nella grafica in modo impareggiabile da Massimo Sannelli, che ringrazio pubblicamente. Un assaggio

Dieci ore dopo

Seduta a disegnarsi le mani.
Dieci ore dopo non la cerca piú nessuno
ma qualcosa soffia e non è sospiri.
Questo è il motivo per cui Dio
sembra non esistere
o non più.

Racconterà di essersi svegliata in spiaggia,
ammesso che un acquario
possa annettersi la spiaggia,
posto vuoto poco prima dell’autunno,
brevissima la chiamata
cerimonie in buona parte.

Poi piú nulla
oltre uno sparuto senso d’affetto
e qualche tela costruita ad arte.

Potete scaricare gratuitamente IGNOTI DA QUI: Flavio Almerighi IGNOTI

QUI SANNELLI E LA COLLANA INTERA:

http://www.massimosannelli.net/

http://www.massimosannelli.net/2010/09/lottadiclassico.html

letture amArgine: Pino Pavone (Piero Ciampi) Maledetti amici

“Quando è morta mia moglie?”
“Nel 1959. Si chiamava Billie Holiday”

Pino Pavone: Piaro Ciampi Maledetti amici
Aliberti Editore
http://www.aliberticompagniaeditoriale.it

Pino Pavone ci racconta gli amici, quei punti di riferimento che resero irripetibili i suoi anni giovanili. Roberto, Marcello, Pino, Mario, Nello, Franco, il cane Buio, infine l’amico che gli ha marcato la vita, Piero Ciampi. Momenti, ricordi, tutto quello che rimane viene raccontato con amore vero al lettore. Il tutto con una prosa tranquilla, leggera, estremamente gradevole e leggibile. Il ricordo molto affettuoso della granitica figura paterna si affaccia in diverse pagine. Ho tratto da questo libro una delle migliori definizioni di poesia e canzone “Io penso che la poesia, se è bella, vive da sola, perché è musica delle parole…” “La canzone invece è parole nella musica, con la ritmica e il suono più congeniale.”
Pino Pavone è nato a Catanzaro nel 1937, ha collaborato a lungo con Piero Ciampi con cui ha scritto pezzi memorabili, come quello qua sotto. Il libro è impreziosito da un’appendice con una serie di testi, alcuni scritti con Piero Ciampi, altri scritti esclusivamente da Pavone, (Metti la fretta in valigia/e considera chiusa la paternità.)