difficile da trattare (trad. di Adeodato Piazza Nicolai)

L’interesse per la Liguria
non è facile a trattare,
nessuna relazione logica,
il sonno viene senza parlare
e gli uccelli tacciono
perché si è fatta notte,
i giocatori già pensano
al giorno dopo
alle igieniste dentali
che smettono di lavorare,
brillano le date
di anniversari, piangono
gli occhi non per insetti
o colpi d’aria
è la réclame, onnipresente
sempre con noi,
prima o dopo si va oltre.
Morta un’epoca
se ne fa un’altra.

DIFFICULT TO DEAL WITH

An interest for the Liguria
is difficult to deal with,
no rapport with logic,
sleep comes without talking
and birds are silent
since night has fallen,
players already think
of the day after
of the dental assistants
who quit working
and the anniversary
dates shine,
eyes that cry not because
of insects
or air flows
ut of the pubblicity, everpresent
always near us
before and after, going beyond.
One era is dead
another is born.

©2017 American translation by A. P. Nicolai of the poem
DIFFICILE DA TRATTARE by Flavio Almerighi, All rights Reserved.

ascolti amArgine: Nichilismo, la verità è un dedalo

Ascoltiamo e leggiamo questo brano di Mezzosangue, hip hopper maledetto.

la Verità esiste, ma è stata talmente incasinata da essere impossibile da trovare. La società è incontestabile perché non esiste più. Ora c’è la non società, esistono informazioni (l’informazione ha cessato da tempo) potere danaro e armi. Tutto è acquisibile con tutti i mezzi. E vince il più forte non il migliore. Una vita concepibile come dopo il secondo dopoguerra del secolo scorso, basata su rispetto, libertà e democrazia, è diventata inconcepibile. L’uomo ha cessato di esistere come valore, è una merce qualsiasi, al massimo una risorsa. I nichilisti di ritorno, radical chic che superata da decenni la soglia della prostata, dopo aver provato tutto, goduto tutto, apprezzato i benefici della democrazia, sfruttato lo stato sociale, si annoiano (cocchi di papi) e si danno al nichilismo, sputtanateli tutti, e dopo averli sputtanati abbatteteli! Questi costruttori abusivi di dedali non meritano altro, e ancora cercano autorevolezza, ma autorevolezza è coerenza non panza. I bastardi vi prendono bambini e vi rendono bambini soldato, con armi o senza. Vi anestetizzano, paralizzano con ogni sostanza possibile (le porte della percezione ve le hanno chiuse col catenaccio e l’antifurto, i bastardi). Cosa aspettate a toglierveli di torno? No, non è un paese per giovani…, ma Voi ragazzi rendetelo tale, costi quel che costi (e vi costerà caro)

(si ringrazia Carolina Almerighi per il contributo)

il nemico vi ascolta (trad. di Adeodato Piazza Nicolai)

Parla, il nemico ti ascolta.
Tua moglie era bionda, ubriaca.
Tace si riveste e se ne va,
la stessa ora, ogni giorno
lo stesso suono
niente che sappia respirare fermo.

Ti chiamo domani,
il nemico ti ascolta,
la hall una selva piena
di sguardi e nessuno
uguale all’altro.
Qui la sceneggiatura
allibisce, cambia tono.

Scusate il ritardo,
il nemico vi ascolta,
il tempo ripete ogni singolo atto,
il fantino è una fionda,
la donna si riveste
e chiude la porta.

THE ENEMY HEARS YOU

Talk, the enemy hears you.
Your wife was a blond, a drunk.
Silent she dresses again and goes,
the same hour, every day
the same sound
nothing that knows
how to breathe when still.

I will call you tomorrow,
the enemy listens,
the hall a wilderness full
of stares and no one
looks like the other.
Here the scenery
frustrates, changes tone.

Forgive the lateness,
the enemy hears you,
time repeats each single act,
the jokey is a sling,
the woman dresses again
and shuts the door.

©2017 American translation by Adeodato Piazza Nicolai of the
IL NEMICO VI ASCOLTA, by Flavio Almerighi. All Rights Reserved.

Un’idea di Edie S (trad. inglese di Adeodato Piazza Nicolai)

sorriso mezzo crudo,
color mimetico si allena
a guardare in basso,
dove di solito nessuno vede
il silenzio di una vita.
Coglie fiori in mazzi
sul punto in cui l’argine
si getta nel fiume
e li riporta indietro.
Essere felici, parole grosse
abbandonate a margine
di un film d’amore,
la sciarpa gira attorno al collo
gira allacciata con cura
su quel sorriso al sangue.

AN IDEA OF EDIE S.

Smile half raw
mimetic color in training
to look down, where
usually nobody sees
the silence of a lifetime
better picking a bunch of flowers
at the point where the argin
flows into the river
and brings it back.
To be happy,
big words spent at the margin
of a love movie,
scarf around the neck
tied at best with care
over a bloody smile.

©2017 American translation by Adeodato Piazza Nicolai of the poem UN’IDEA
DI EDIE S. by Flavio Almerighi. All Rights Reserved.

Portatori sani (con traduzione di Adeodato Piazza Nicolai)

Clelia ha ancora
bellissime gambe d’amore,
lavandaia diligente
le tiene ripiegate nelle grucce.

Alessio ha genitori ultracattolici
ma si sente donna.
Iris poteva essere sua madre,
ma morì a cinque anni.

Féfè guida la pattuglia,
ma è sempre molto esaurito.
Gino mette incinte le slave,
ma piuttosto paga un avvocato.

Gennaro è un voltagabbana,
viene dal popolo che non lo vota
e pesca la verità
da un fiume di scolorina.

Alessia adesso è donna
però vorrebbe fare il militare.
Iris non ha avuto figli,
chiacchiera spesso con Adelina
e se ne assume la paternità

il condominio è complemento oggetto.
La guardia smonta
dopo essersi commossa
al levar splendente del sole
dietro il Vesuvio.
*
SANE CARRIERS

Clelia still has her lovely
legs for love-making,
a diligent clothes-washer
she folds them in the crutches.

Alex has radical catholic parents
yet thinks she’s a woman.
Iris could have been her mother,
but she died at fifty.

Fefè leads the squadroon
but is always exhausted.
Gino impregnates Slaves,
preferring to hire a lawyer.

Gennaro changes parties, he comes
from the working class who don’t
vote for him and he grabs the truth
from a dissolving river.

Alessia now is a woman
but would like to be a soldier.
Iris has no children,
she often talks with Adeline
assuming her fatherhood

the condo is the sole subject.
The guard goes away
after being touched
by the fabulous sunrise
behind the Vesuvius.

©2017 American translation by Adeodato Piazza Nicolai of the poem
PORTATORI SANI by Flavio Almerighi. All Rights Reserved.

ascolti amArgine: 18 maggio Ian Curtis

Lascereste seppellire i morti dai morti?

Disorder

I’ve been waiting for a guide to come and take me by the hand,
Could these sensations make me feel the pleasures of a normal man?
These sensations barely interest me for another day,
I’ve got the spirit, lose the feeling, take the shock away.

It’s getting faster, moving faster now, it’s getting out of hand,
On the tenth floor, down the back stairs, it’s a no man’s land,
Lights are flashing, cars are crashing, getting frequent now,
I’ve got the spirit, lose the feeling, let it out somehow.

What means to you, what means to me, and we will meet again,
I’m watching you, I’m watching her, I’ll take no pity from you friends,
Who is right, who can tell, and who gives a damn right now,
Until the spirit new sensation takes hold, then you know,
Until the spirit new sensation takes hold, then you know,
Until the spirit new sensation takes hold, then you know,
I’ve got the spirit, but lose the feeling,
I’ve got the spirit, but lose the feeling,
Feeling, feeling, feeling, feeling, feeling, feeling, feeling.

Ho aspettato che arrivasse una guida e che mi prendesse per mano
queste sensazioni potrebbero farmi sentire i piaceri di un uomo normale?
queste sensazioni a malapena mi interesseranno un altro giorno
io ho lo spirito, ho perso l’emozione, porto via lo shock

tutto sta diventando più veloce, si sta muovendo più veloce adesso, sta sfuggendo di mano
sul decimo piano, giù per le scale sul retro, è una terra di nessuno
le luci stanno splendendo, le auto si stanno scontrando, sta diventando frequente adesso
io ho lo spirito, ho perso l’emozione,lo lascio uscire in qualche modo

quel che significa per te, quel che significa per me e ci incontreremo ancora
ti sto guardando, la sto guardando, non avrò pietà dai tuoi amici
chi ha ragione, chi può dirlo, e chi se ne frega di questo adesso
finchè lo spirito stringerà nuove sensazioni allora lo saprai,
finchè lo spirito stringerà nuove sensazioni allora lo saprai,
finchè lo spirito stringerà nuove sensazioni allora lo saprai
io ho lo spirito, ho perso l’emozione
io ho lo spirito, ho perso l’emozione
emozione, emozione, emozione…

Le cose verranno (trad. inglese di Adeodato Piazza Nicolai)

Le cose verranno
mi piaceva farne parte,
ma diamo il benservito all’infinito
escludendo legami incestuosi con l’asfalto
interiezioni e punti esclamativi,
flesh poetry d’accatto.
Amori a scontro
e baci memorabili che non dicono,
asciugano la gioia di vivere
che sta sui tarocchi,
sui numeri vincenti di pessima arte
perduta alla visione del sognatore,
unico da amare per bozze d’esercizio
ed eserciti in pareggio.
Greggi senza idee lasciate ai denti di cani
cresciuti a sangue e bastone,
incuranti tutti
della bestia che portano

Things will come

things will come
I liked to be part of them,
but let’s give thanks to the unfinished
leaving aside incestuous ties with asphalt
interjections and exclamation points,
begging flesh poetry.
Loves that argue
and memorable kisses that do not hold,
soak up the joy of living
glued to tarot cards,
on winning numbers of horrible art
lost to the sight of the dreamer,
the only one loving initial shetches
and equal armies.
Flocks without ideas left to theet of dogs
raised with bone and stick,
each one not caring
of the animal within

©2017 of the Anglo American translation by Adeodato Piazza Nicolai of the poem Le cose verranno by Flavio Almerighi, ©2017. All rights reserved.