non dire

Mentre i cani si avventano 
potrei scrivere una lunga poesia,
farla di abbracci mancanti
fino a spezzare le braccia,
dare senso alla rivalsa
senza voglia di ridere o dormire
sopra il letto di ferro, catafalco
per altri uomini.
Giovanna D’Arco morì in fiamme
sospesa tra demoni e santi, fuggì
dall’ultima carrozza
dove si scordano biciclette
e qualcuno senza biglietto,
ma non era Giovanna D’Arco.
Potrei scriverti una lunga poesia,
ma non andrò oltre.

Latrati da un nido

Non ho messo figli al mondo 
per farne vittime sacrificabili al profitto altrui,
oppure soldati (un fucile ogni tre)
carne da ambizione;
un tempo mettevamo al mondo i figli
perché almeno uno diventasse grande
in un mondo migliore. Oggi no,
la carne è sventatezza
che nessuna chiesa potrà mai contraddire.

*

In guerra chiunque ha torto

A Verdun dieci mesi di battaglia
ottocentomila tra morti e storpiati
e ognuno aveva una madre.
Ripulire i campi dopo la battaglia
toccherà a dèi sciacalli e notturni.
.
Guerra non è tifare all’arena,
ma darsele di santa ragione
fino a dimenticare il motivo
così va il mondo, grazie alle armi
gira molto meglio l’economia.
.
Per noi è televisione, ricordo
sbiadito nella mente dei nonni:
in guerra chiunque ha torto
ma tutti si credono giusti
nel nome santo della presunzione.
.
Nessun pane miracoloso
rimetterà le vittime in piedi,
perciò credi è meglio
uno sforzo mal riuscito di pace
dell’inedia nel lamento.

*

Ripartenza 177

Maccarone tu mi hai provocato e io ti distruggo! Mò me te magno! Diceva Albertone in un suo leggendario film. Sono stanco di vedere le storture di un’informazione a senso unico, fa bene Putin a dare 15 anni a chi diffonde notizie false: tra i giornalisti italiani sarebbe una retata. Sono altrettanto stufo di questi due bulletti, l’ucraino e il russo, che a forza di provocarsi alla fine sono andati in vacca con una rissa che sta facendo rumore e soprattutto morti. L’Ucraino pensava di poter fare quello che gli pareva, tanto suo fratello più grosso Nato Natosky le avrebbe date di santa ragione all’altro bullo il Russo che, anche lui, ha rotto il cazzo da mò. Cari moralisti pacifisti da tastiera dal 45 a oggi abbiamo assistito a continui rigurgiti di antisemitismo, alla dittatura feroce in Grecia, a dittature altrettanto feroci nei paesi del blocco di Varsavia, alle guerre di secessione in tutta la ex Jugoslavia, al bombardamento di Belgrado che sembrava un albero di Natale, alla guerra in Cecenia, ora abbiamo a che fare con la guerra in Ucraina che va avanti dal 2014, ma fino a qualche mese fa il gas costava meno…

Ripartenza 148

Spesso sono portato a chiedermi, maccheccazzo di ripartenza è questa? Boh? Restiamo al palo nell’impressione di vivere in un giardino fiorito malgrado la stagione invernale. Sì, c’è una bella discrasia tra la realtà che ci colpisce ogni giorno sulle parti intime e la realtà della televisione. Insomma, lo sapevate cari disoccupati spolpati che siamo in pieno boom economico? E chi l’avrebbe mai detto? Lo sapevate che stiamo uscendo dal vairus dopo che il vairus è entrato in noi malgrado quei vaccinoni farlocchi? Eh sì, non fosse per quei renitenti che rifiutano questa grande conquista della medicina! Non fosse per loro saremmo già fuori dalla pandemia. Hanno proprio sfondato i coglioni! Lo sapevate che grazie alla riconferma del Matta in politica ci sarà un enorme cambiamento? In meglio ovvio! Tornerà Andreotti in versione zombie. Intanto gli unici a cui menano sono sempre e solo gli studenti. Porca miseria e chi lo avrebbe mai detto! Ha ragione grisù, siamo ingrati disfattisti! Invece di dire grazie perché il gas è aumentato solo del 50% anziché del 200%, mah, è incomprensibile questo popolo italiano sempre scontento, lo pingoni e osa pure dire ahi!

Ripartenza 139

È tempo finalmente di un nuovo reality televisivo, l’Isola dei No Vax. Il format è semplice semplice. Prendi dieci non vaccinati a caso, li deporti su un’isola deserta e piena di cannibali, poi vediamo che succede. Ovviamente i dieci non vaccinati anti covid (è meglio definirli nel modo giusto) non potranno entrare nei negozi, nelle tabaccherie, negli uffici postali, nei porno shop, salire su autobus o treni, insomma dovranno farsela a piedi. Non è prevista eliminazione alcuna, ma selezione naturale. In cosa consiste? Semplice, quando i cannibali ne pizzicano uno e se lo fanno con la maionese, l’eliminazione è scontata. Ovviamente è previsto un hub vaccinale a cura del Generalissimo che fa malissimo, in caso di resa e conseguente vaccinazione, il malcapitato verrà immediatamente rimpatriato remando a proprie spese, e tornerà in Italia a fare la solita vita di stenti. L’ultimo, sarà giustiziato con un colpo alla nuca e dato in pasto ai cannibali, perché il motto del reality è uno solo: beati gli ultimi perché saranno i primi.