Stessa impressione

Fermati! Gutturale ischemico
non curante, fermati brutto!
Chiccazzo mi chiama a quest’ora?
Nessuna cerimonia, nessun creditore,
credi al destino? – No non brilla!
Lasciami smaltire, voglio stare su
come un albero, come seni
prima di essere mietuti.

Stessa impressione,
la tarda primavera era bellissima
adesso un carnaio senza fiori.
Onoriamo padre e madre
la carne che hanno fatto,
carne che invecchia
e il danaro per comprarla.
Onoriamo l’autorità a tempo
e luogo, e chi ha le mani
sui rubinetti durante la siccità.

Mangia il bue.
Lui non ha mai pensato
un solo momento di sottrarsi.
Lo sapeva fin dall’inizio,
senza noi non sarebbe stato salvo

un tè con Hirohito

Oh, se Hitler avesse espugnato Mosca
aveva già progetti pronti
per India e Afghanistan, magari a Tokio
si sarebbe fermato per un po’ di relax,
e a prendere un tè con Hirohito.
Avrebbe scavallato, pattinando
lo stretto di Bering e giù di là
tutta l’America in un sol boccone
e poi centro e sud fino ai pinguini
che, a seconda della livrea
si sarebbero distinti in ebrei e ariani
in musulmani ed ebrei, in ebrei
e pinguini.
Hitler non sarebbe stato soddisfatto,
mancava l’Africa e per curarsi il male
avrebbe fatto tappa a Capetown
e di là su, su
per due sabbiature nel deserto, e
dimentico la Cina, conquistata
prima di fermarsi a Tokio.
Il mare Nostrum, che non era suo,
lo sarebbe diventato, e che ci vuole
basta far guerra anche ai satelliti,
quindi alla luna, poi alle stelle.
Sbarcato a Lampedusa, fosse vero
si sarebbe riscoperto acquarellista,
e a sua volta conquistato dal Sud
non sarebbe andato oltre,
fosse stato inverno non si sa.

difficile da trattare (trad. di Adeodato Piazza Nicolai)

L’interesse per la Liguria
non è facile a trattare,
nessuna relazione logica,
il sonno viene senza parlare
e gli uccelli tacciono
perché si è fatta notte,
i giocatori già pensano
al giorno dopo
alle igieniste dentali
che smettono di lavorare,
brillano le date
di anniversari, piangono
gli occhi non per insetti
o colpi d’aria
è la réclame, onnipresente
sempre con noi,
prima o dopo si va oltre.
Morta un’epoca
se ne fa un’altra.

DIFFICULT TO DEAL WITH

An interest for the Liguria
is difficult to deal with,
no rapport with logic,
sleep comes without talking
and birds are silent
since night has fallen,
players already think
of the day after
of the dental assistants
who quit working
and the anniversary
dates shine,
eyes that cry not because
of insects
or air flows
ut of the pubblicity, everpresent
always near us
before and after, going beyond.
One era is dead
another is born.

©2017 American translation by A. P. Nicolai of the poem
DIFFICILE DA TRATTARE by Flavio Almerighi, All rights Reserved.

ascolti amArgine: Nichilismo, la verità è un dedalo

Ascoltiamo e leggiamo questo brano di Mezzosangue, hip hopper maledetto.

la Verità esiste, ma è stata talmente incasinata da essere impossibile da trovare. La società è incontestabile perché non esiste più. Ora c’è la non società, esistono informazioni (l’informazione ha cessato da tempo) potere danaro e armi. Tutto è acquisibile con tutti i mezzi. E vince il più forte non il migliore. Una vita concepibile come dopo il secondo dopoguerra del secolo scorso, basata su rispetto, libertà e democrazia, è diventata inconcepibile. L’uomo ha cessato di esistere come valore, è una merce qualsiasi, al massimo una risorsa. I nichilisti di ritorno, radical chic che superata da decenni la soglia della prostata, dopo aver provato tutto, goduto tutto, apprezzato i benefici della democrazia, sfruttato lo stato sociale, si annoiano (cocchi di papi) e si danno al nichilismo, sputtanateli tutti, e dopo averli sputtanati abbatteteli! Questi costruttori abusivi di dedali non meritano altro, e ancora cercano autorevolezza, ma autorevolezza è coerenza non panza. I bastardi vi prendono bambini e vi rendono bambini soldato, con armi o senza. Vi anestetizzano, paralizzano con ogni sostanza possibile (le porte della percezione ve le hanno chiuse col catenaccio e l’antifurto, i bastardi). Cosa aspettate a toglierveli di torno? No, non è un paese per giovani…, ma Voi ragazzi rendetelo tale, costi quel che costi (e vi costerà caro)

(si ringrazia Carolina Almerighi per il contributo)

il nemico vi ascolta (trad. di Adeodato Piazza Nicolai)

Parla, il nemico ti ascolta.
Tua moglie era bionda, ubriaca.
Tace si riveste e se ne va,
la stessa ora, ogni giorno
lo stesso suono
niente che sappia respirare fermo.

Ti chiamo domani,
il nemico ti ascolta,
la hall una selva piena
di sguardi e nessuno
uguale all’altro.
Qui la sceneggiatura
allibisce, cambia tono.

Scusate il ritardo,
il nemico vi ascolta,
il tempo ripete ogni singolo atto,
il fantino è una fionda,
la donna si riveste
e chiude la porta.

THE ENEMY HEARS YOU

Talk, the enemy hears you.
Your wife was a blond, a drunk.
Silent she dresses again and goes,
the same hour, every day
the same sound
nothing that knows
how to breathe when still.

I will call you tomorrow,
the enemy listens,
the hall a wilderness full
of stares and no one
looks like the other.
Here the scenery
frustrates, changes tone.

Forgive the lateness,
the enemy hears you,
time repeats each single act,
the jokey is a sling,
the woman dresses again
and shuts the door.

©2017 American translation by Adeodato Piazza Nicolai of the
IL NEMICO VI ASCOLTA, by Flavio Almerighi. All Rights Reserved.

Un’idea di Edie S (trad. inglese di Adeodato Piazza Nicolai)

sorriso mezzo crudo,
color mimetico si allena
a guardare in basso,
dove di solito nessuno vede
il silenzio di una vita.
Coglie fiori in mazzi
sul punto in cui l’argine
si getta nel fiume
e li riporta indietro.
Essere felici, parole grosse
abbandonate a margine
di un film d’amore,
la sciarpa gira attorno al collo
gira allacciata con cura
su quel sorriso al sangue.

AN IDEA OF EDIE S.

Smile half raw
mimetic color in training
to look down, where
usually nobody sees
the silence of a lifetime
better picking a bunch of flowers
at the point where the argin
flows into the river
and brings it back.
To be happy,
big words spent at the margin
of a love movie,
scarf around the neck
tied at best with care
over a bloody smile.

©2017 American translation by Adeodato Piazza Nicolai of the poem UN’IDEA
DI EDIE S. by Flavio Almerighi. All Rights Reserved.

Portatori sani (con traduzione di Adeodato Piazza Nicolai)

Clelia ha ancora
bellissime gambe d’amore,
lavandaia diligente
le tiene ripiegate nelle grucce.

Alessio ha genitori ultracattolici
ma si sente donna.
Iris poteva essere sua madre,
ma morì a cinque anni.

Féfè guida la pattuglia,
ma è sempre molto esaurito.
Gino mette incinte le slave,
ma piuttosto paga un avvocato.

Gennaro è un voltagabbana,
viene dal popolo che non lo vota
e pesca la verità
da un fiume di scolorina.

Alessia adesso è donna
però vorrebbe fare il militare.
Iris non ha avuto figli,
chiacchiera spesso con Adelina
e se ne assume la paternità

il condominio è complemento oggetto.
La guardia smonta
dopo essersi commossa
al levar splendente del sole
dietro il Vesuvio.
*
SANE CARRIERS

Clelia still has her lovely
legs for love-making,
a diligent clothes-washer
she folds them in the crutches.

Alex has radical catholic parents
yet thinks she’s a woman.
Iris could have been her mother,
but she died at fifty.

Fefè leads the squadroon
but is always exhausted.
Gino impregnates Slaves,
preferring to hire a lawyer.

Gennaro changes parties, he comes
from the working class who don’t
vote for him and he grabs the truth
from a dissolving river.

Alessia now is a woman
but would like to be a soldier.
Iris has no children,
she often talks with Adeline
assuming her fatherhood

the condo is the sole subject.
The guard goes away
after being touched
by the fabulous sunrise
behind the Vesuvius.

©2017 American translation by Adeodato Piazza Nicolai of the poem
PORTATORI SANI by Flavio Almerighi. All Rights Reserved.