Dedica a un giorno freddo

Nessuno ha duecento anni
e non ci sono isole
disposte ad accoglierlo
dentro fotogrammi astiosi
di libertà e abbandono
adusi agli amanti
durante il loro circolo di perdizione
 
con una punta scarsa di umorismo
il bagnato cade sull’umido,
i baci vengono attratti
dalla caparbietà bella e giovane
dello sfrontato disposto
a nulla
pur di averne
 
fa freddo fin dal sonno,
e giù in strada
superata metà cammino
il sobbalzo,
non ho chiuso la porta a chiave.

Coppie Dispari

Il privilegio in noi, coppie dispari,
piogge d’agosto: portiamo bene,
fresco ovunque non sia soffocare;
soffocarsi nell’afa d’abbracci isterici
variante latina dello smarrimento.
.
Coltivare a sguardi
per vedersi crescere sani e dispari
pur di credere d’essere tanti,
infatti siamo due, che un corriere porta
verso recapiti diversi.
.
Così ogni crepa non è dramma, anzi
assume profili umani, leggende
di anziani sorpresi
a dissetarsi in mare nella meraviglia
di un oceano delle Distanze
e castelli di sabbia a riva.

 

 

Le volpi

Le volpi hanno tolto
clamore allo sciopero generale
a oltranza, i pochi
che ancora lavorano
hanno a carico due pensionati
e molti meno figli,
soprattutto hanno paura di parlare
tanto non li ascolta nessuno
e chi lo fa è nemico,
che se lo porta via non visto
durante il coprifuoco imposto
verso le quattro del mattino,
quando anche i teorici della rivoluzione
dormono esterrefatti
dalla mancanza di coraggio e idee:
meglio commemorare
la caduta del nazismo nel Quarantacinque
cantando da un balcone
e ritrarsi prontamente
al primo cenno di sole.
I figli non avranno figli.

La vita

orde di mestieri, a ciascuno il suo,
dove le strade s’incrociano sono onde
da fare impallidire il mare
che pure è bello, grande, ospitale
di lungo mari ariosi e ideali
per innamorati di lungo corso
o al primo giorno, quando le parole
sono tutte nuove, e la vita continua
a non dare scampo,
se ne vorrebbe ancora, e ancora
altra, ma il miserabile è un grande
negli occhi di chi lo ama, definitivo
nella propria scelta di esserlo,
qualunque cosa pensi è notte,
chiunque sia, si perde,
nulla è così lungo
da impegnare tutta la vita, se non
la vita stessa

Il Vaccinone 6

E mentre il re dei peracottari ha rimasto cinque giorni per difendersi dall’impacciamento, poi dovrebbe almeno per un po’ levarsi di torno, si scopre un conto-cacca di centomila dollari messo a carico dei contribuenti americani. Saremo nella merda noi, col Duca Conte più di là che di qua, ma anche gli americani…
Insomma, il bravo donaldo ha una figlia, la cosidetta first figlia, ma bbona, non come Cessa Clinton, che ha un marito con cui vive in un appartamento con quattro bagni. Per quattro anni lo stato gli ha messo alle porte di casa alcuni 007 per vegliare sulla loro preziosa incolumità. Come natura crea, anche gli 007 debbono ogni tanto fare i loro bisognini, ma Ivanka e marito, pur avendo quattro bagni in casa, si sono sempre rifiutati di farglieli usare. Ma li vedete sti poveri agenti incrociare le gambe, fare smorfie di dolore, pensare a un elefante che vuole abusare di loro, perché non la tengono più? Allora i federali hanno affittato un appartamento vicino uso pipì e caccà, ma la first figlia si è molto lamentata per i boati che provenivano da un appartamento ufficialmente sfitto. Costo dell’operazione centomila bei dollaroni tonanti! E’ il caso di dirlo.

dentro il nulla di lettere non scritte

caldo in montagna, autunno dentro casa
sempre pronto a infliggere lievi ferite
a chiedere un cassetto per duettare abbandonato

stagione a tempo perso
dentro il nulla di lettere non scritte
da qui al destino insolito

dilungato per sentirsi amati,
qualunque sia stato il nome attribuito.
ovunque radichi o si dimetta sarà sempre altrove

Ascolta & Leggi: Esistono i poeti? (feat. Steps Ahead)

Forse esistono, ma ne conosco pochissimi. Vanno distinti dai mestieranti, dai facitori di opinioni un tanto al chilo. In genere i poeti sono più morti che vivi. L’Italia poi è il paese più strano che ci sia sotto questo punto di vista. C’è un sottobosco fittissimo, che ogni tanto prende fuoco e servono tutti i Canadair disponibili anche solo per circoscrivere le fiamme. Troppi cespugli invadono i sentieri, ed è tutto un gran casino. Quindi cosa fanno? Si mettono assieme, più sono mediocri e più lo fanno. Hanno un gran bisogno di affetto e rassicurazione, soprattutto che si parli di loro. Perché i poeti italiani di oggi sono questo, se non li noti non esistono. Dunque, se uno se ne sta nell’ombra, può essere anche il nuovo Dante Alighieri ma non esiste e non ce la può fare.
Eppure la solitudine scelta è la condizione migliore per poter riflettere e soprattutto creare, non creare per chi, ma semplicemente per delineare quel parto che porterà a un nuovo gesto creativo. Sono, siamo, del tutto incoerenti come persone, a volte anche esseri abbietti. Il poeta non è bello, ma è gobbo ed erudito, se la cava sempre, specie se sa crearsi un seguito.
Perché poi ne ho scritto di nuovo?
Voglio forse mettermi a fare l’opinionista anch’io?

cela faremo 1

Si sente un certo friccicolino nell’aere, a Monnè, chiudi la porta del bagno!!! Stamani il traffico è un tantinello aumentato, specie quello delle indulgenze. Er Monnezza, sul water mi ha detto – a regazzì, è fisiologgicooo – quell’uomo non perde un colpo, è stereofonico. C’è un bel sole, e tanta cupidigia di uscire, ma poi a far cosa, a vedere certe palle di lardo sformate dalla quarantena, ma fornite di mascherina d’ordinanza per non farsi riconoscere? Sono certo che la tigrona dal passo sinuoso e dal retro come un vassoio d’argento che fino a qualche mese fa, quando passava, sballava mezzo castello, oggi a stento rotola su se stessa. Allora cosa usciamo a fare? Per noi poveri pensionati, la riapertura dei cantieri edili rappresenta una sorta di panacea, finalmente una ragione di vita alternativa ai sughi star. Che, a proposito, ci sono stati talmente vicini da essere diventati parte dei nostri chili di troppo. L’unica nostra certezza rimane Lady Gaga, che brutta era e brutta rimane. Su, su, su, sperate che presto riaprano i negozi di abbigliamento, perché Andrà tutto bene… ahahahah sì, come no!

Quarantena 44

E’ un dato di fatto, oramai sono più gli esperti che i contagiati dal vairus. Gli esperti sono immuni a qualsiasi tipo di verità. Vuoi fare il pugile? Chiama l’esperto. Vuoi saperne di più sul vairus? Chiama l’esperto e capirai sempre meno. E’ questa situazione di alla Soldati di ungarettiana memoria a renderci ancora più grassi e infelici. Allora è molto meglio, visto che sono un esperto, che vi dia anch’io la mia ricetta. Occorrente: un pentolino, tre patate, un fiammifero e acqua a volontà. Dopo esservi procurati il pentolino non dimenticate di riempirlo d’acqua, va bene qualsiasi acqua purché sia bagnata. Premuratevi anzitutto di accendere il gas col fiammifero, mettete il pentolino sulla fiamma e, quando l’acqua inizierà ad andare in ebollizione, aggiungete le patate (anche non sbucciate). Il tempo di cottura delle patate solitamente varia a seconda della grandezza dei tuberi, dunque prima di scolarle, assicuratevi che siano cotte infilzandole con una forchetta. Solitamente per le patate più piccole ci vogliono solo 15 minuti, mentre quelle grosse ne richiedono almeno 30. Una volta cotte, le pigliate e ve le magnate. Non subito per via delle ustioni di terzo grado che potreste procurarvi. Continuate a seguirmi per nuove mirabolanti ricette …