Avanti al cuore

Come dev’essere
lieve annaffia le corde
quelle da pizzicare
nascoste avanti al cuore,
lucente il suo corso
traccia nuovi cerchi
mormora e canta
al ritmo delle lucciole
senza fermarsi mai,
infedele alle forme
gonfia ogni seme
e ne schiude la pelle,
nasceranno profumi,
colori vivi, tutto va e
incontrerà amore.

*

E’ inverno

Non vanno bene giochetti senza identità,
voglio parlare con chi ha occhi per sentire
e nessun altro, il bianco e nero scrosta
dal portone chiuso sul mare. È inverno.
Oggi nei bar fanno festa a chiunque,
sembra quasi non si vedano da un anno.
Dagli spalti della città murata si distinguono
tetti così minuscoli da non sospettare che,
prima del buio, qualcuno trovi casa.
Certi chiosano l’infermità di mente
come fosse bene comune, ma
non ha virtù la musa avida che scalcia.

*

Poesie per l’estate

Cercando poesie per l’estate
ho trovato un paio di occhiali neri
dietro un fondo di alberi spogli:
nessuno ha più voglia
di svestire lo sguardo e lasciarlo
correre nel vasto inospitale,
mentre tutto l’amore al mondo
oscilla dentro un calice
di vino rancoroso.
.
Ora i desideri sono tutti sazi
subentrano debolezze,
la carne asseconda i pesi,
non faremo altri bambini
da esporre alla gogna;
non sapevamo finissero così
mentre i pantaloni 
coprivano a malapena le cosce
e qualcuno era tanto allegro
da aver voglia di cantare.
.
Rimane necessario un fuoco acceso
attorno mani non più lontane.

*