Preparate i balconi 32

Questa incredibile e mirabolante scoperta ci proietta dritti nel futuro. Incredibile ripeto!
I due erano in coda, una coda piuttosto lunga in realtà, mentre attendevano il vaccino anti vairus. Purtroppo i tempi si sono allungati e i due malcapitati hanno deciso di fare un sonnellino, i tentativi per risvegliarli sono stati inutili e il vaccino gli è stato inoculato sul posto. A rendere ancora più tragica la vicenda, si trattava di due dosi (grazioso omaggio del presidente Putin all’Italia) dell’oramai leggendario Sputnik, che ha provocato un curioso effetto “calco pompeiano”. E va beh, si è trattato di un errore, sbagliando s’impara, che ci ha privato di due tra i più talentuosi rapper italiani: Fedez e Sfera Ebbasta.
Non so se rammaricarmi o sentirmi sollevato.

lettere su foglie

sembravano parlare, a tutti gli effetti
sceneggiature venute bene
dopo cena a luci spente
quando il muschio inonda la coscienza
e prende spazio un’Ade di uccelli notturni
per un sonno aggressivo,
niente è per caso
crudele voler fare quadrare a ogni costo
le misure siderali di una piramide
con la teoria del nulla:
siano le alture modeste di San Marino
o i soggetti lasciati in acqua
da un finto Modì,
gli autunni si inseguono
rendono scivolosi i sentieri,
non c’é molto dentro le acquasantiere
del periodo attuale,
tuffano dita devote
dentro un fondo di polvere e sale

Preparate i balconi 26

Noi siamo ciò su cui manteniamo il silenzio.
(Sándor Márai)

A che punto siamo col “fatta l’ordinanza trovato l’inganno”? E col vaffanculeggiamento reciproco, che ci rende un popolo così unito? Ognuno faccia la sua parte, e nel breve tutte le regioni saranno marrone scuro.
Francesi, tedeschi, inglesi, spagnoli, sono antropologicamente diversi, non hanno la nostra fantasia. Loro guardano ai bilanci, pensano all’immunità di gregge, noi invece ci seghiamo a forza di ordinanze e Dpcm. Siamo il paese dov’é obbligo l’uso della mascherina, in primavera di mascherine nemmeno l’ombra, ma non ci siamo persi d’animo per così poco: le mascherine di mortazza funzionarono egregiamente.
Al primo sentore di sfiga non ci siamo persi d’animo, abbiamo ripulito i nostri balconi pronti a tornare i canterini spensierati di sempre. Morissero di vairus cento milioni di cinesi, quasi non se ne accorgerebbe nessuno, ma morissero sessanta milioni di italiani… gli italiani stessi non se ne accorgerebbero.

rilassarsi

tutto quanto quei simpatici nazisti morti
hanno dato non ci possono rubare,
il buio esce dagli occhi, il silenzio dalle orecchie
e il mutismo dalla bocca.
non ci si può rilassare davanti alla tivu accesa
magari fare autoerotismo inconsapevole al telefono,
che subito quelli si risvegliano, per chiedere
ti siamo mancati?

la pedemontana è regolare, tortuosa, piena di anelli
e umidità, tanto che non si lamenta più,
ma spesso costretta al soliloquio genera mostri,
apocalissi striscianti:
non c’é oro nero sotto la Pianura
solo qualche osso fascista smarrito
dagli antifascisti, solo alcuni partigiani persi
e mafie travestite

la dialettica non manca, unita ai pesticidi, spacca
il canto agli uccelli, i nidi alle api,
giornate chiare quanto basta per ghiacciare,
e tutti a dire com’é stato possibile?

Preparate i balconi 16 bis

Ach! Diavolo di un Duca Conte, una ne fa e cento ne pensa! Soltanto lui poteva pensare di istituire le zone “celestino rosa pallido” tale da rendere mimetico il territorio italiano. Così non ci si capisce più niente, nemmeno il vairus che sarà costretto a comprarsi un navigatore, troppo definito e chiaro il verde. Di sicuro una cosa è vera, le zone tratteggiate saranno à la page, purché facciano pendant. Resta il nodo del coprifuoco, potremo andare sui balconi dalle 22 e alle 5 per prendere almeno un po’ di fresco, a uccidere qualche zanzara, ad apprezzare il foliage nel giardino del vicino? Pare che per chi violerà il coprifuoco le pene saranno severissime, e verranno graziati soltanto i reduci dalla guerra del quindici/diciotto, per ovvi motivi. Chi verrà fermato durante le ore del coprifuoco e sarà giudicato colpevole di essersi recato a troie, oppure gonfio d’alcool subirà una punizione esemplare.
a. Un’agente della polizia femminile telefonerà immediatamente alla moglie del mal capitato spacciandosi per Florentina, noto trans operato ex giocatore di basket, dicendole che il marito ha dimenticato a casa sua boxer e portafogli con l’assegno del reddito di cittadinanza.
b. Il mal capitato sarà costretto poi a fissare tutta notte una foto di Drumpo mentre guarda la first lady che si concede a un muratore guatemalteco.
State all’erta, non si faranno sconti a nessuno!

A fil di spada

Spandi il verbo,
tenendo bene in mostra il culo
sfinito dalla stanchezza
di tante sedute.

Nulla risarcirà la storia,
né il mancato talento
per quanto usato male,
del non essere nato dio
e aver sbattuto la faccia
contro una somma di vasche
fin da sempre.

Ancora ammiccano
orli di palpebre,
le loro chiese saltate.
I porci barbuti urlanti
dio è grande!

Gli schizzi di sangue
affievoliscono
dopo il primo oltraggio,
scrivono sulle piastrelle
che non c’é amore.

Preparate i balconi 13

Come avrete capito, non ci vuole la scala, in questi giorni sono a mezzo servizio per ragioni computeristiche. Quello che di solito adopero è in riparazione, e mi arrangio con una specie di “muletto” che c’é sì, ma non mi permette di interagire come vorrei, per cui ho molto più tempo per darmi al giardinaggio e smaltire il vaccino antinfluenzale di ieri. La bellezza di tutto questo è nella consapevolezza che, se mi ammalerò, non mi impesterò del ceppo influenzale per cui sono stato vaccinato.
Il vairus sta impestando entrambe le metà di mezza Europa, e anche in Italia non scherza.
Avete preparato i balconi?
L’unica buona notizia in tanto marasma è che oggi i fasci festeggiano l’anniversario della marcia su Roma. Sì, quella specie di picnic che fecero in poche migliaia, ma poi in centinaia di migliaia dissero di aver fatto. Pertanto se conoscete un fascio, fatevi offrire un caffè sospeso presso un qualsiasi bar devastato, oppure una bella borsa di Gucci sospesa, i fasci fanno girare l’economia, oltre che le palle. A proposito, avete dato l’iban per ricevere il vostro ristoro?

sentire d’essere

dismessi, dimessi,
sognare non costa
compagno fratello

chi vorresti essere
non sai dire, solo
preoccupano le foglie cadute

oggetti in rivolta
dopo essere stati rivoltati,
l’usato è in copertina

cantano le armi,
le stelline dolciastre
le loro canzoni

hanno ginocchia fradice,
gocce di sangue
rimangono a terra

senza rioccupare
sentire d’essere,
non siamo più

Preparate corde e sapone… ehm i balconi 11

Qui bisogna abbassare i tonni, gli sgarbi, i mughini, i sarvini e compagnia cantante, certo non bisogna lasciarli appesi per i piedi troppo a lungo, dunque abbassiamoli e osserviamo un minuto di religioso silenzio prima di scoreggiarli.
Dunque basta con gli opinionisti, i cazzari e soprattutto con chi vuol dire la sua per farsi notare, non perché abbia qualcosa da dire. Tutti questi cazzoni istituzionalizzati tornino nelle monte suine da dove sono venuti, assieme agli imbecilli in stile billionaire. Pensiamo positivo, ma non diventiamo positivi per favore. L’unico modo per evitarlo è osservare le regole e avere coscienza di popolo. Tanto, oramai lo avrete capito, un Dpcm al giorno non leva il vairus di torno, o preferite le SS coi cani lupo e i mitra spianati? Il Duca Conte sta provando a salvare capra e cavoli, compresi quei datori di lavoro che pensano ai propri dipendenti solo quando ci sono chiusure anticipate alle 18 anziché più tardi. Se avessi operai, certo non me ne ricorderei soltanto quando ho bisogno di scudi umani. Appurato ciò, andiamo avanti.