Ex opificio

Edward Burtynsky
Solo potessi dire
quanto già detto,
cercherei un rudere
dalla facciata rossa e turpe,
un ex opificio
col suo camino annerito
.
il cantiere senza più vari
dove le voci di chi è stato là
dicano quant’era difficile
concludere la giornata
e insopportabile il rumore,
ma credo
sia già stato detto.

*

68, morti che parlano

Gli allevatori di carlinghe sapevano
quanto fosse importante il comfort
fin da quando lanciavano sampietrini
contro le vetrine, e sorridevano,
predatori onesti in cerca di profitto.
.
Sono accasati tutti, qualche eccezione
in chi si è lasciato prendere,
il potere è nelle strade verso il mare:
discutere ozioso sotto gli ombrelloni
e solidi vitalizi.

*

Mondo senza cuore

Gettarsi in acqua? No
troppo fredda, se finisse la vita
finirebbe un mondo.
.
Sfinito d’umanità
da fitte praterie di sbadigli e riflessi,
il padre ostenta il proprio valore al figlio
col metro dei nemici uccisi,
mondo senza misericordia strappato al mare.
.
Soltanto il cuore non ne vuole un altro,
nemmeno in amore, sindrome melensa
scalda ruggini prestata agli altari
per spaccare petti,
evocare nuove improbabili eclissi.
.
C’è etica nel caos.

*

Soviezia

Soviezia,
nata dal clamore
di morti a milioni,
finì senza un lamento.
.
L’epilogo ricorda
certi vecchi coriacei
caduti come marionette
dopo un colpo di cesoia.
.
Chi è stato socialista
ha barattato la visione
per un posto garantito
a equo canone sindacale
nel nuovo stato di polizia.
.
Ora, senza farsi scoprire, 
mangia ogni giorno
lo fa senza vergogna.

*

Ommariavergine 241

Un tempo, quando ero giovane, c’erano gli indiani metropolitani, li ricordate? Qualsiasi cosa venisse detta rispondevano in coro: sceeemooo sceeemooo! Quanto mi mancano, oggi ce ne sarebbe così bisogno! Invece dobbiamo accontentarci dei cinghiali metropolitani che, vista la penuia di cibo, la banda merdoni ci permetterà di cacciare, cucinare e mangiare. Una bella risposta ai problemi dei poveracci. Già vedo Roma 2023 ridotta come la Berlino del 1945. Una bella grigliata ar Tufello, du passi ppè sbattella ar Pincio e un amaro del duce per i casi di indigestione. E quando i cinghiali si estingueranno che si mangerà? Le pantegane ovvio! Sceeeemiiiii sceeeeemiiiii!!!!

Democrazia

Quanto sangue e ingiustizia,
fascismo e monarchia
per costruire
la nostra strabica democrazia
un po’ serva, spesso disonesta
coi suoi valori scritti e le creste
di epigoni indegni;
nessuno ricorderà più i caduti
tra i ghiacci e nei deserti,
sotto casa e su in montagna,
Piazza Fontana, la Stazione,
memorie azzoppate
tra i meandri della televisione.

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