Collana Libri amArgine: gli altri volumi scaricabili gratis

Se avete ancora voglia di leggere eccovi, tutti insieme, gli altri e book della Collana Libri amArgine, che potete scaricare qui sotto, buona lettura.

Libri amArgine 5 Gentilino Cipriano

Libri amArgine 6 Carolina Almerighi

Libri amArgine 7 Elettra Verganti

Libri amArgine 8 Salvatore Leone

Zoe senza storia – Libri amArgine

Libri amArgine 10 Alexandra Bastari

Ascolti amArgine: We Love You – Rolling Stones (1967)

La canzone, percorsa dai rumori dei passi e dei catenacci dentro una prigione, fu scritta da Mick Jagger e Keith Richards in occasione dell’arresto per droga subito da parte della polizia del Sussex. L’arresto giunse al culmine di una feroce campagna di stampa ordita contro i Rolling Stones (ma anche contro altri artisti di primo piano, come Donovan, Pete Townshend de The Who e Ginger Baker dei Cream) da “News of The World”, che fu poi al centro dello scandalo di “phone hacking” corredato da clamorosi suicidi ed arresti e che il proprietario Rupert Murdoch chiuse definitivamente nel luglio del 2011. Il brano fu registrato con due coristi d’eccezione John Lennon e Paul Mc. Cartney. Buon ascolto

NOI VI AMIAMO

A noi non interessa sapere solo se voi avete amato “noi”
A noi non interessa sapere solo se prima voi amavate “noi”
Noi vi amiamo. Vi amiamo e speriamo
che anche voi amiate “noi”
Noi amiamo “loro”. Noi amiamo “loro”
E vogliamo che anche voi amiate “loro”

A noi non importa se voi ci perseguitate
E ci imprigionate
Spranghiamo tutto questo nelle nostre menti perché
Noi vi amiamo, vi amiamo

Non ci sconfiggerete mai
Non vestiremo mai le vostre uniformi
Non ci importa del posto dove ci avete rinchiusi
Perché noi vi amiamo
Ovviamente è così.

Vi amo, io vi amo
E spero
Che anche voi stiate bene
Noi vi amiamo. Lo facciamo. Vi amiamo.
È vero.

TESTO ORIGINALE

We don’t care if you’d only love “we”
We don’t care if you’d only love “we”
We love you
We love you
and we hope that you will love “we” too

We love “they”
We love “they”
And we want you to love “they” too
Ah…

We don’t care if you hound “we”
And lock the doors around “we”
we locked it in our minds ‘cos
We love you
we love you

You will never win “we”
Your uniforms don’t fit “we”
We forget the place we’re in
‘Cause we love you
We love you.
Of course, we do

I love you
I love you
And I hope that you are grooving too
We love you
We do
We love you.
We do
Ah…

Ascolti amArgine: Emilia Paranoica – CCCP Fedeli Alla Linea

Nel 1985, l’allora Cardinale di Bologna Giacomo Biffi, definì Bologna – e per estensione l’Emilia – “terra sazia e disperata”. Espressione spesso fraintesa che lo rese famoso anche fuori dei confini emiliani e che in realtà anticipava di qualche anno la critica radicale al vuoto culturale e valoriale riempito, nel migliore dei casi, dal consumismo spinto con cui ci confrontiamo quotidianamente (in Emilia e non solo). La canzone dei CCCP uscì quasi contemporaneamente.

Il freddo più pungente, accordi secchi e tesi segnalano il tuo ingresso nella mia memoria.

Emilia paranoica! Emilia paranoica! Emilia paranoica!

Il freddo più pungente, accordi secchi e tesi segnalano il tuo ingresso nella mia memoria.

Consumami distruggimi è un po’ che non mi annoio.
Oh oh oh oh.
Aspetto un’emozione sempre più indefinibile, sempre più indefinibile.
Teatri vuoti e inutili potrebbero affollarsi
Se tu, se tu ti proponessi di recitare te,
Emilia paranoica.
Emilia paranoica.
Emilia paranoica, paranoica, paranoica.

Brucia Tiro e Sidone, il Roipnol fa un casino.
Il Roipnol fa un casino se mescolato all’alcol.

Bombardieri su Beirut.
Bombardieri su Beirut.
Bombardieri su Beirut.
Due tre quattro plegine.
Due tre quattro plegine.
Chiedi a settantasette se non sai come si fa.
Chiedi a settantasette se non sai come si fa.
E mi lia pa ra noica.

Posso essere uno stupido felice,
Un prepolitico, un tossicomane,
Un posto dove andare alla moda, quello che si dà nelle storie d’amore,
Quello che si dà perché si ha paura.
Camminare leggero, soddisfatto di me.
Camminare leggero, soddisfatto di me,
Da Reggio a Parma, da Parma a Reggio,
Da Modena a Carpi, da Carpi al Tuwat, da Carpi al Tuwat, da Carpi al Tuwat.

Emilia di notti, dissolversi stupide sparire una ad una,
Impotenti in un posto nuovo dell’ARCI.

Emilia di notti agitate per riempire la vita,
Emilia di notti tranquille in cui seduzione è dormire.

Emilia di notti ricordo senza che torni la felicità,
Emilia di notti d’attesa di non so più quale amor mio che non muore,
E non sei tu, e non sei tu, e non sei tu.
Emilia paranoica. Emilia paranoica. Emilia paranoica!

Pa ra noi ca pa ra noi ca…

Aspetto un’emozione sempre più indefinibile.
Indefinibile.
Indefinibile.

Ascolti amArgine: Wild world – Cat Stevens (1970)

Wild world fu scritta nel 1970, periodo durante il quale Cat Stevens ebbe una relazione con Patti D’Arbanville, una modella statunitense, che fu per il cantante fonte di ispirazione, ed è inclusa nel terzo album Tea for the tillerman. Pubblicata come singolo nel tardo 1970, rappresentò il primo grande successo commerciale per Stevens, arrivando alla posizione n° 11 della Billboard Hot 100 negli Stati Uniti.

Mondo difficile

Ora che ho perso tutto per te
dici che vuoi iniziare qualcosa di nuovo
mi spezza il cuore sapere che te ne vai,
sto soffrendo

Ma se vuoi andare, stai bene attenta
spero che tu abbia molte belle cose da indossare,
molte cose belle diventano tristi là fuori

E’ un mondo difficile,
difficile farcela solo con un sorriso
Piccola, é un mondo difficile
Voglio ricordarti sempre come quand’eri bambina.

Sai, ho visto molte cose che possono accadere nel mondo
e il mio cuore si sta spezzando in due
perché non voglio mai vederti soffrire,
non essere una cattiva ragazza

Ma se vuoi andare, fai bene attenzione
spero troverai molti buoni amici là fuori,
ma ricorda che ce ne sono molti di cattivi, quindi stai attenta
stai attenta

Piccola ti amo, ma se vuoi andare,
fai bene attenzione
é un mondo difficile,
difficile farcela solo con un sorriso.
Ragazza
voglio ricordarti sempre come quand’eri bambina.

TESTO ORIGINALE

Now that I’ve lost everything to you,
you say you want to start something new,
and it’s breaking my heart you’re leaving,
baby I’m grieving.

But if you wanna leave take good care,
hope you have a lot of nice things to wear,
but then a lot of nice things turn bad out there.

Oh baby baby it’s a wild world,
it’s hard to get by just upon a smile.
Oh baby baby it’s a wild world.
I’ll always remember you like a child, girl.

You know I’ve seen a lot of what the world can do,
and it’s breaking my heart in two,
cause I never want to see you sad girl,
don’t be a bad girl

but if you want to leave take good care,
hope you make a lot of nice friends out there,
but just remember there’s a lot of bad and beware,
beware,

Oh baby baby it’s a wild world,
it’s hard to get by just upon a smile
Oh baby baby it’s a wild world,
and I’ll always remember you like a child, girl.

Baby I love you, but if you wanna leave take good care,
hope you make a lot of nice friends out there,
but just remember there’s a lot of bad,
and beware, beware,

oh baby baby it’s a wild world,
it’s hard to get by just upon a smile.
Oh baby baby it’s a wild world,
and I’ll always remember you like a child, girl.

Ascolti amArgine: Mr. Gorgeous – Smoke City (1997)

A proposito di musica popolare, un vecchio hit miracolosamente non invecchiato. Buon ascolto.

Mister Splendido

Freddo e calmo, Mister Splendido
si avvicina al bar e ordina.
Come passa lui, sono tutte sospiri,
Quando si muove come un felino
si sottomettono, non lo guardano
non otterrebbero attenzione
Perché non è nel suo stile

Lei così morbida e così sinuosa
il modo in cui cammina è contagio
tutti gli occhi incollati a seguire
le sue cosce che vanno

Catalizza l’attenzione
ma l’ignora
speranza avanza.
No, con lei non ci sono possibilità:
tutta sola, la nostra Miss Curve
torna al suo posto
ritrova il suo divanetto intatto
quando passa sono tutti sospiri

Mr Splendido si sente solo
Sa che, se volesse,
potrebbe avere un sorriso dopo poco.

Lei è così sola, poverina
mentre si scuote sui fianchi,
mantiene le distanze

TESTO ORIGINALE

Cool and calm, Mr Gorgeous
Walks up to the bar and orders and
As he passes by, they all sigh – ah…
When he moves just like a panther,
He feels your gaze, but won’t look at ya
He won’t dare a smile
‘Cause it’s really not his style at all
Oh

Aie, aie, aie, aie, aie
Aie, aie, aie, aie, aie …

She’s so slick and so curvaceous
The way she walks is quite contagious
Eager eyes follow her thighs and go, hmmm
The way she moves strikes a chord
Hits the groove
But she ignores the
Hopeful advances
No, she won’t give no chances at all

Aie, aie, aie, aie, aie
Aie, aie, aie, aie, aie …

All alone our Miss Curvaceous
Back at her place finds her bed too spacious
And as she passes her own reflection, sighs
Ooh.

Mr Gorgeous is feeling lonely
He wishes that if he could only
Smile, once in a while
So lonely, poor thing

Aie, aie, aie, aie, aie
Aie, aie, aie, aie, aie …

So while you are shaking your hips,
keep your lips turned up

Ascolti amArgine: Samora Club – Krisma (1982)

Maurizio Arcieri ci lasciò in una malinconica fine gennaio di cinque anni fa. Ha attraversato varie stagioni della musica giovane italiana, dal beat dei New Dada e da solista stile anni Sessanta quando ha proposto molte cover di grandi successi d’oltremanica. Poco dopo la metà dei Settanta venne fulminato dal punk e dalla new wave, conobbe sua moglie Kristine Moser e con lei fondò i Krisma, un matrimonio e una band che hanno tenuto botta, senza fermarsi mai e senza tentazioni di facili revival, fino a questo secolo. Buon ascolto.

SAMORA CLUB

La notte è calda
La fiamma è luminosa
Meglio aspettare
il momento giusto!

Tempio caldo!
Trasferimento temporale
Al samora Club
Samora Club

Ad oriente la luna splende! Di quello
Non preoccuparti, conosco la paura
E se te lo dico
Che le nuvole si stiano separando
Lo saprai
Sei il benvenuto qui
Qui!
Dove l’acqua continua a cadere
La luna è luminosa!
danza
Ballano tutta la notte
Al samora club
Luci così particolari

Ad oriente la luna splende!
Non preoccuparti, conosco la paura
E se te lo dico
Che le nuvole si stiano separando
Lo saprai
Sei il benvenuto qui

Movimenti planetari
Lenti a schermo incrociato in vetro
Gomma gomma arabica
Gomma arabica di gomma
Siamo senza peso
Immagini galleggianti
Ma ad est
Niente è nuovo
E se te lo dico
Che le nuvole si stiano separando
Sai ancora che sei il benvenuto qui

TESTO ORIGINALE

Night is hot
The flame is bright
Better to wait
Till the time is right!

Temple hot!
Temporal transfer
To samora club
Samora club

Ad oriente la luna splende! That
Don’t be concerned i know the fear
And if i tell you
That the clouds are parting
You will know
You are welcome here
Here!
Where the water still falling
The moon is bright!
Dancing
That all night dancing
At samora club
So particular lights

Ad oriente la luna splende!
Don’t be concerned i know the fear
And if i tell you
That the clouds are parting
You will know
You are welcome here

Planetary movements
Glass cross-screen lenses
Gum arabic rubber
Gumma arabic rubber
We are weightless
Images floating
But in the east
Nothing is new
And if i tell you
That the clouds are parting
You still know you are welcome here

Language is a virus (from outer space) – Laurie Anderson (1986)

La vedova Reed geniale almeno quanto il marito, in uno dei suoi migliori pezzi. Buon ascolto.

IL LINGUAGGIO E’ UN VIRUS (DALLO SPAZIO ESTERNO)

Il paradiso è esattamente come dove siete in questo momento
solo molto molto meglio.
Ho visto questo ragazzo sul treno
sembrava legato a una di quelle trance astratte.
E lui stava borbottando: Ugh … ugh …
e Fred ha detto: Penso che stia soffrendo qualche tipo di dolore.
Penso che sia un grido dolore.
e io ho detto: cry dolore?
allora il linguaggio è un virus. lingua! si tratta di un virus!
E ‘un virus!
Bene stavo parlando con un amico e dicevo:
ti volevo. e io stavo cercando. ma non riuscivo a trovarvi.
Non riuscivo a trovare te. e lui ha detto: hey! Stai parlando con me?
o è solo pratica per una di quelle tue prestazioni, eh?
linguaggio! si tratta di un virus!
Ha detto: ho dovuto scrivere quella lettera a tua madre. e ho dovuto parlare al giudice.
E ho dovuto vendere la macchina e andare in Florida.
Perché questo è solo il mio modo di dire (è un incanto.)
che ti amo. e io (è un lavoro.) ho dovuto chiamarti voi alla prime luci dell’alba (perché?)
ed elencare, ma mi sono sbagliato.
Causa che è solo il mio modo di dire che mi dispiace.
(Si tratta di un lavoro.) Linguaggio! si tratta di un virus!
Il paradiso è esattamente come dove siete in questo momento
solo molto ma molto meglio.
E un naufragio migliore. (Si tratta di un lavoro.)
Sai? Non credo che ci sia una cosa come la tv.
Voglio dire – solo continuare mostrando le stesse immagini più e più volte.
e quando parlano hanno suoni più o meno sincrono con le loro labbra.
questo è quello che penso! linguaggio! si tratta di un virus!
Bene ho sognato, c’era un’isola che è salita fino sopra il mare.
e tutti sull’isola erano davanti alla tv.
e c’era una bella vista, ma nessuno poteva vedere.
Perché tutti sull’isola dicevano: guardami! guardami! guardami!
Perché vivevano tutti sopra un’isola che si levò dal mare.
e tutti sull’isola erano davanti alla tv.
e c’era una bella vista, ma nessuno poteva vederla.
Perché tutti sull’isola diceva: guardami!
perché?
Il paradiso è esattamente come dove siete in questo momento solo molto molto meglio.

TESTO ORIGINALE

Paradise
Is exactly like
Where you are right now
Only much much better.
I saw this guy on the train
And he seemed to gave gotten stuck
In one of those abstract trances.
And he was going: Ugh…Ugh…Ugh…
And Fred said: I think he’s in some kind of pain. I think it’s a pain cry.
And I said: Pain cry?
Then language is a virus.
Language!
It’s a virus!
Language!
It’s a virus!
Well I was talking to a friend
And I was saying: I wanted you.
And I was looking for you.
But I couldn’t find you.
I couldn’t find you.
And he said: Hey!
Are you talking to me?
Or are you just practicing
For one of those performances of yours?
Huh?
Language!
It’s a virus!
Language!
It’s a virus!
He said: I had to write that letter to your mother.
And I had to tell the judge that it was you.
And I had to sell the car and go to Florida. Because that’s just my way of saying
(It’s a charm.)
That I love you.
And I (It’s a job.)
Had to call you at the crack of dawn (Why?)
And list the times that I’ve been wrong.
Cause that’s just my way of saying
That I’m sorry. (It’s a job.)
Language!
It’s a virus!
Language!
It’s a virus!
Paradise
Is exactly like
Where you are right now
Only much much (It’s a shipwreck, )
Better. (It’s a job.)
You know?
I don’t believe there’s such a thing as TV.
I mean – They just keep showing you
The same pictures over and over.
And when they talk they just make sounds
That more or less synch up
With their lips.
That’s what I think!
Language!
It’s a virus!
Language!
It’s a virus!
Language!
It’s a virus!
Well I dreamed there was an island
That rose up from the sea.
And everybody on the island
Was somebody from TV.
And there was a beautiful view
But nobody could see.
Cause everybody on the island
Was saying: Look at me! Look at me! Look at me! Look at me!
Because they all lived on an island
That rose up from the sea.
And everybody on the island
Was somebody from TV.
And there was a beautiful view
But nobody could see.
Cause everybody on the island
Was saying: Look at me! Look at me! Look at me! Look at me! Look at me!
Why?
Paradise is exactly like
Where you are right now
Only much much better.