Piero Piccioni con poesie di Puskin

Ti amai

Ti amai, anche se forse
ancora non è spento del
tutto l’amore.
Ma se per te non è più tormento
voglio che nulla ti addolori.
Senza speranza, geloso,
ti ho amata nel silenzio e soffrivo,
teneramente ti ho amata come
– Dio voglia – un altro possa amarti

 

Timido inizio

Un voi vuoto con un tu caloroso
scambiava lei nel parlarmi
e suscitava nel cuore innamorato
i più bei sogni di felicità.
Davanti a lei sto in silenzio
di distogliere gli occhi non ho forza
e le dico: – come siete cara –
e penso – come ti amo – 

 

Ricordo il magico istante

Ricordo il magico istante:
Davanti m’eri apparsa tu,
Come fuggevole visione,
Genio di limpida beltà.
Nei disperati miei tormenti,
Nel chiasso delle vanità,
Tenera udivo la tua voce,
Sognavo i cari lineamenti.
Anni trascorsero. Bufere
Gli antichi sogni poi travolsero,
Scordai la tenera tua voce,
I tuoi sublimi lineamenti.

E in silenzio passavo i giorni
Recluso nel vuoto grigiore.

Aleksandr Sergeevič Puškin (1799 – 1837) è stato un poeta, saggista, scrittore e drammaturgo russo. In filologia è considerato il fondatore della lingua letteraria russa contemporanea.

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8 pensieri su “Piero Piccioni con poesie di Puskin

  1. Notevoli strofe d’amore, in cui si enunciano speciali momenti vissuti, pregni di particolare emozione.
    Poesie romantiche e molto belle.

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