Mai na gioia 202

Volevo chiuderla con la puntata Duecento questa serie “mai na gioia”, un po’ perché mi son rotto il cazzo, un po’ perché ve lo sarete rotto anche voi, ma ogni volta che penso il fondo sia stato toccato ecco si sprofonda ancora, è una sorta di infinito bradisismo. Ci sono casi umani di feroce grandezza, così come tanti casi umanoidi. Ieri, Giornata mondiale della gentilezza li ho tutti mandati a fare in culo poi, soddisfatto alla fine dal lavoro, ho riposato. Vi so tutti a Cherson a festeggiare la “liberazione” della città facendo trenini e cantando Brigitte Bardot Bardot, occhio che i due vladimiri vi guardano e non sanno cosa pensare di voi. Sta minchia di guerra (così come le altre 58 in contemporanea) non ne vuole sapere di terminare, sarebbe stato bello ieri Giornata mondiale della gentilezza.

 

14 pensieri su “Mai na gioia 202

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