Gli sguardi bassi

Al breve dedico
questo soggetto
con così poca fortuna
fin da piccolo
dentro una patria senz’acqua
e quella poca serviva
a raffreddare armi,
dove fanno caldo anche le stelle
e le pissidi finto oro
dei missionari, quelli
ancora in grado di raccontare
gli sguardi bassi, vergognosi
senza colpa
di uomini e animali.

*

Pubblicità

13 pensieri su “Gli sguardi bassi

  1. A volte dipende dalla sfortuna nascere in terre dilaniate da guerre che, non hanno conosciuto mai la pace e non regalano gesti d’amore che dovrebbero essere appannaggio di ogni bambino. Invece, viene rubata loro l’infanzia con gravi conseguenze e, più avanti, anche la vita. Sono tragedie sotto gli occhi di tutti ormai, a cui il pianeta impotente si è ormai assuefatto. Ma lo strazio continua a elargire sofferenze ad esseri indifesi e sfortunati. Abbiamo una società alienata che agisce di conseguenza. Sempre notevoli le tue poesie che mettono in luce i vari aspetti del sociale. Buon pomeriggio Flavio!

  2. Our world dear almerighi. In the USA. Poor , homeless are many. No voice for them except the kindness of strangers. A poem for you.
    “Paper box house was our home.
    Poor mother tried.
    We were ghost upon the streets where,
    rich people, could not see us.
    I learn from my mother’s eyes.
    I would rise-up and I will see everything.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.