Ventisei Novembre 1944 di Luigi Romeo

Luigi Romeo (1926 – 2015)

Non un fischio amico,
neppur d’un treno merci.
Quello del piombo
sostò appena
a Cuneo
sul terzo binario

Nere le traversine
come le camicie
racchiuse da giacchettoni
e mitra.

Neri i binari
ma essi puntàvano
verso il Sud,
cerniera di stivale bucato.

A Tropea
passavan diritto
dinanzi al casello paterno.

Tante volte
v’èrano scesi
Tedeschi,
tèssere del pane
e cartoline di leva.

Ed èrano salite
le fedi,
tradotte
e carne senza tèssera.

*

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6 pensieri su “Ventisei Novembre 1944 di Luigi Romeo

  1. …devastanti immagini della seconda guerra mondiale, riportate in minuziosi versi, da colui che le ha tristemente vissute…

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