Gioielli Rubati 202: Biagina Danieli – Barbara Auzou – Bruno Di Pietro – Paolo Castronuovo – Isabel De Santis – Marina Pizzi – Fabio Ottolini – Silvana Dal Cero.

Aumentare il contrasto
.

raccogliere il sacrificio
in un sudario nero.

aumentare il contrasto

vincendo tagli di voci corrotte
e ferite aperte dai giorni.

seguire le linee delle impronte

il nero è un elemento
fisico. potente e affamato.

sputare bianco

perché la vita è bianca
e lascia tracce bianche.

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di Biagina Danieli, qui:
https://biadoit.wordpress.com/2022/06/17/aumentare-il-contrasto/
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Cinquantasettesima lettera per te (con foto del giardino)
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il giorno scivola silenzioso indifferente alla cronaca del sole ancora in stampa mentre nella negazione del verde volano via uccelli altamente infiammabili

ti sto scrivendo

presa da una deliziosa pigrizia, acclimato le mie resistenze

e vado così lenta nel giardino che i miei passi camminano davanti a me

So di essere molto più ascoltata di quanto ascolto

la menta sul fianco colonizza il fondo di note piccanti con l’allure canaglia di un’attrice tragica

Aggiungo fiori all’estate della nostra resistenza

una porzione di terra rossa come un’incudine cerca dentro di noi i suoi polmoni o è l’impazienza di un’oasi

puoi facilmente immaginare quanto sia immediata l’ustione

ma il patio rimane intimo

Faccio scivolare la tua mano di rosmarino nella mia mano del silenzio

Ora so che il tempo ha volume

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di Barbara Auzou, qui:
https://lireditelle.wordpress.com/2022/06/19/cinquante-septieme-lettre-pour-toi-avec-photo-du-jardin/
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il mare di notte
confonde i pensieri
inghiotte cielo e terra
confonde le rotte
i confini delle cose
di tutte le cose
che non tornano
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di Bruno di Pietro, qui:
https://www.facebook.com/bruno.pietro.92
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stanza n. 5
,

la mia bocca non voleva

che abbeverarsi a quella sorgente d’infatuazione
osare alla poppata pur sapendo di violare
un confine nullo diramato nel mio corpo

l’assaggio del tuo sapore
invogliava i bocconi
ti adirava ma non fuggivi

godevi nel vedermi godere
per poi sminuire la circostanza
come un gesto di amicizia

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di Paolo Castronuovo, qui:
https://poetarumsilva.com/2022/06/18/la-croce-versa-paolo-castronuovo/
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*
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Caronte
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Morbido e acuto
dolce e inquieto
cosi questo mio corpo
mi trasporta attraverso campi
di rose spezzate.
.
“Lasciati mangiare”
pronuncia piano la mia mente
ogni volta che l’uomo crudo
dal cuore
di carne vera
genuflette le mie ossa
perchè il morso
io so
può salvarmi da me stessa.
.
Ahimè
quel lieve disincanto
di chi vorrebbe berti
dalle sole punte delle sue dita
mi ri-consegna
agli artigli
delle mie sillabe rotte.
.
E cosi
tra lacrime e carne
io torno obbediente
a nutrire il drago con il nulla.
.
di Isabel De Santis, qui:
https://battesimaleferita.wordpress.com/2022/06/19/caronte/
.
*
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Sul fronte delle ultime disgrazie
la tanica ardente del bacio d’addio
per l’esecuzione in zona di precipizio.
I nazi e i fasci hanno trucidato milioni
dentro le lacrime che ancora scorrono
rovistano le unghie dei martiri.
Decine di libri non letti
decidono le polveri dei morti
gli scudi di angeli impotenti.
Declina la fionda del dato tratto
dove le libellule del sogno
descrivono verdetti in piena regola.
L’estivo verano spagnolo
ventura la rondine madre
vocali di lavagna, scòla la felicità.
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di Marina Pizzi, qui:
https://www.facebook.com/marpizzi
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Silenzi
.
Nel silenzio non ci sono verità o menzogne.
È tutto soggettivo, supponente,
E forse è per questo che fa più male.
In silenzio, tutto si adatta.
Tutto è e non è
In un batter d’occhio,
Nei ricordi che mancano
Di qualche tipo di senso o spiegazione.
Il silenzio è stanco
il silenzio fa male,
Il silenzio è assordante,
Anche se questo non è il tuo obiettivo.
Peggio di così è quello che so
Che le risposte che cerco
Sono in questi silenzi
E dentro questi silenzi
Sono io.
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di Fabio Ottolini, qui:
https://agorababou.com/2022/06/19/silencios/
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*
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Tra petali rosa di melo
.
Si è rivelato nell’alba del giorno nuovo
tra rosa petali di melo
un fiore immenso snaturava
l’albero proibito.
Aveva maturato su di sé
in sé
il fiore del male
vivo occhieggiava
voce suadente usciva dalla corolla ingannatrice.
Era primavera
e già profumava di morte.
.
di Silvana Dal Cero, qui:

Tra petali rosa di melo

.

*****

26 pensieri su “Gioielli Rubati 202: Biagina Danieli – Barbara Auzou – Bruno Di Pietro – Paolo Castronuovo – Isabel De Santis – Marina Pizzi – Fabio Ottolini – Silvana Dal Cero.

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