Capita

Capita che carri merci di passaggio
lascino cadere semi e questi spuntino
incuranti dei sassi e delle massicciate
delle rotaie fissate con le traversine
dove le attese ammucchiano
rifiuti di ogni genere:
crescono rabbiosi malgrado non piova
e ogni mezz’ora passi un treno.
Crescono, daranno spighe di pane
che nessuno vuole.

*

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13 pensieri su “Capita

    • Il tuo commento mi rende contento, perché hai colto in pieno lo spirito di questi versi, partendo dalla visione reale di una ferrovia piena di spighe di grano spintate tra i sassi, buon lunedì Donatella e grazie

  1. Nella vita, spesso, ci sono soggetti che fanno fatica a farsi largo fin dalla prima infanzia, ma loro caparbi e resistenti alle avversità, si fanno largo con fatica per andare avanti nel conquistarsi un posto che dia loro grande dignità. E questo è ammirevole per coloro che non si danno per vinti e lottano per conquistarsi il loro posto nel mondo.. Buon inizio di settimana Flavio.

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