Ogni diciotto maggio

Presi come mosche
da quel che siamo nell’invidia,
nella gola, nella lussuria,
la scrittura può assomigliare
all’illusione superata.
.
La stessa sempre in agguato
nei momenti di noia
quando l’aria si scalda
poco prima di mezzogiorno;
chi ha cura sa uccidere.

*

Photo by Samad Deldar on Pexels.com

11 pensieri su “Ogni diciotto maggio

  1. …..una dipendenza poetica, che “sa possedere l’anima”, proiettandola in una dimensione di non ritorno, molto efficace

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