Ascolti amArgine: Lazarus – David Bowie (2016)

David Bowie ci ha lasciati nel 2016, nel suo caso la morte lo ha consegnato all’immortalità in un bizzarro gioco di luci e ossimori. Questo brano fa parte del suo ultimo album, uscito pochi giorni dopo la sua morte.

LAZZARO

(Bowie)

Guarda qui, sono in paradiso
Ho cicatrici che non si vedono
Ho il mio dramma, nessuno me lo può togliere
Tutti mi conoscono, adesso

Guardami, sono in pericolo
Non ho più niente da perdere
Sono così sballato che il mio cervello turbina
Ho fatto cadere giù il cellulare
Non è proprio da me?

Quando arrivai a New York
Vivevo come un re
Poi ho bruciato tutto il denaro
per cercarti come un matto
In questo modo o in nessun’altro
Sai, sarò libero
Proprio come quell’uccellino azzurro1
Mi ci vedo proprio in tutto questo
Oh, io sarò libero
Proprio come quell’uccellino azzurro
Io sarò libero
Non è una cosa proprio da me?

*

Testo originale:

LAZARUS

(Bowie)

Look up here, I’m in heaven
I’ve got scars that can’t be seen
I’ve got drama, can’t be stolen
Everybody knows me now

Look up here, man, I’m in danger
I’ve got nothing left to lose
I’m so high it makes my brain whirl
Dropped my cell phone down below
Ain’t that just like me?

By the time I got to New York
I was living like a king
Then I used up all my money
I was looking for your ass
This way or no way
You know, I’ll be free
Just like that bluebird1
Now ain’t that just like me?
Oh I’ll be free
Just like that bluebird
Oh I’ll be free
Ain’t that just like me?

Note:

sialia1 Il “bluebird” (in italiano “Sialia“) è un uccello molto noto in America, e da sempre simbolo di libertà e rinascita. E’ anche il simbolo di New York ha ispirato il simbolo di Twitter e compare in molta letteratura americana: una famosa poesia di Bukowski  si intitola proprio così.

 

Pubblicità

9 pensieri su “Ascolti amArgine: Lazarus – David Bowie (2016)

  1. Con quel riferimento a Bukowsky, mi hai fatto tornare in mente il suo breve romanzo “Pulp”, molto divertente e commovente. Se non l’hai letto, te lo consiglio. Il protagonista, investigatore privato che fra i suoi clienti ha nientepopodimeno che la “sig.ra Morte”, ne ha anche un altro che lo incarica di trovare il “passero rosso”. Obiettivo e missione, come tante altre cose (memorabili le conversazioni telefoniche con la Sig.ra Morte), assumono ben presto un connotato simbolico e metafisico, a detta di alcuni la metafora condurrebbe al concetto di poesia, nella sua massima purezza o bellezza espressiva, insomma un ideale tanto effimero, delicato e indifeso, quanto difficile (impossibile?) da raggiungere…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.