Jim Carroll Band con testi dei Massimo Volume

Inverno ‘85
 
Per tutto l’inverno dell’85
Ho passato i miei pomeriggi di fronte allo Stereo
In camera di mio fratello
Ad ascoltare Wicked Gravity di Jim Carroll
Mi muovevo al ritmo della musica
Immaginando il modo in cui lui poteva muoversi
Mi muovevo al ritmo delle chitarre elettriche
.
Tutto quello che avrei voluto
Era essere lui nell’attimo in cui canta
Mi sento come il soffitto di una chiesa bombardata
.
Credo che in quel periodo
La mia vita fosse tutta lì
.
*
.
Stanze
.
Giorni
Come giorni
Da tenere
O forse
In qualche modo
Spesi
Senza forza
Giorni
Come stanze
Stanze
E non c’è niente fuori
Non c’è niente fuori
Credimi
Non c’è niente fuori
Tranne i colori che già conosci
.
*
.
Aspettando i barbari
.
Ora che l’orizzonte è in fiamme
Noi rincasiamo
Serriamo in fretta le imposte
Mettiamo in ordine i fogli, le provviste
I vestiti smessi dell’estate
In attesa dei barbari
.
Le impronte lungo la strada
Portano dritto al nostro giardino
Non te l’ho detto
Non te l’ho mai detto
Nel sonno le tue braccia sembrano ali stanche
In fuga dai barbari
.
Lo so, lo so, lo so, lo so, lo so, lo so
Lo so, lo so, lo so, lo so, lo so, lo so
.
Non era questo il vino promesso
Gli inviti, i fiori, le risate
Ma stanotte, la notte è una lama illuminata
Che taglia il buio e la paura
E punta avanti
Dove tutto riposa immacolato
E giusto e nostro e puro
Prima dell’arrivo dei barbari
.
Ora che l’inverno allunga le ombre
Noi ci ritiriamo
E di fronte allo specchio
Come spose ci acconciamo
.
In onore dei barbari
.
*
.
Fred
.
Ehi Fred
La tua stanza è fredda
Il vento s’è calmato
Ti va di uscire, eh Fred?
.
Il lido è umido
Ma non c’è polvere
Il mare è il mare
Ma non c’è ombra
E a te piace l’ombra
Non è vero, Fred?
.
Daniele ha la barca
Ci porta a Poveglia
Oppure al largo
Se il mare è calmo
Ma adesso dimmi
Hai fame?
Cosa mangi Fred?
.
Niente carne?
Niente alcool?
Niente sale?
Niente fritto?
Niente pepe?
Niente grassi?
Niente fumo?
Lo so, hai ragione, fa male il fumo
.
La verità è brutta
Spaventa vederla nuda
Meglio truccata
O col seno di un’altra
.
Così, vuoto di nuovo
Ti cerco e accetto il gioco
.
********************
.

Da Bologna negli anni 90 la band di Emidio Clementi ha marchiato a fuoco il rock alternativo italiano. La loro peculiarità è una narrazione cruda e diretta, che affida a brevi tratteggi la definizione di racconti personali che divengono universali. Ritornati nel 2010, hanno saputo rinnovare un’avventura in bilico tra (post)rock e letteratura.

15 pensieri su “Jim Carroll Band con testi dei Massimo Volume

  1. ….un sottofondo musicale accentuato, che ben si allinea con i particolari, e aspri testi di questa band rock, davvero unica nel suo genere

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