Fin qui

Dove porti,
dove mi hai portato,
chi sei:
maggio e subito dopo era novembre,
chiedo chi sei
non ti conosco,
di te soltanto le spalle sono familiari,
non guardi, rispondi
fin qui
nel tempo non luogo,
fin qui
dove stanno illusioni
nessuna città
niente piatti
da riempire con frutta e grano,
bastano le mani, il fiato,
le labbra;
un cambio di piano e ancora
fin qui.

*

22 pensieri su “Fin qui

  1. mi fa pensare a una sorta di crisi d’asma: “fin qui”, un forte senso di disorientamento da cui non si riesce a riemergere

  2. ….attimi di quasi smarrimento emotivo, in cui riaffiorano pensieri statici, scivolati in un limbo senza uscita….
    Sereno giorno Flavio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.