Gioielli Rubati 186: Cipriano Gentilino – Biagina Danieli – Massimo Pamio – Sascha Darlington – Alexandra – Marco G. Maggi – Diacono Massimo Caccia – Anna Maria Spalloni.

IO
.
siamo,
siamo chi ?
noi
tutti noi
e nessuno è voi
o siamo io e me
tra noi
e voi siete tutti voi
che dite siamo a noi
o non siamo
né voi né noi,
solo me
senza io e me
e non siamo,
non siamo stati mai .
.
di Cipriano Gentilino,qui:
https://noteinversi.wordpress.com/2022/02/23/io/
.
*
.
conchiglie
.
nella linea sottile
tra mare e spiaggia
esistono conchiglie
vuote
.
la battigia
è un regno
di frutti morti
resti di vite
.
c’è chi ne fa
soprammobili
depositi di polvere
.
c’è chi le rilascia
al limbo di sole e sale e
al destino di altre volontà
.
io le guardo
e provo tenerezza
pensando al vuoto
che hanno dentro
*
di Biagina Danieli, qui:
https://biadoit.wordpress.com/2022/02/24/conchiglie/
*
.
Di tutto quel che natura è
vita vive: fuoco,
terra, etere, acqua, aria.
E l’uomo
che medita e
pensa e azzera il conto
del processo
d’ogni creatura e d’ogni filamento:
che cos’è, e di che
vive?
.
di Massimo Pamio, qui:
https://rebstein.wordpress.com/2022/02/21/della-vita/
.
*
.
La coppia in stazione
.
Sta con le mani in tasca
seduto sulla sua valigia
piccolo cucciolo bianco dagli occhi grandi in grembo
potrebbero essere quasi chiunque ovunque
andare in vacanza, visitare la famiglia, gli amici
i loro compagni di viaggio in cella, parlando, messaggiando
potresti quasi crederci in un giorno feriale
fatta eccezione per gli occhi delle coppie che cercano
vie di fuga, salute mentale, sicurezza
nell’orizzonte di una stazione ferroviaria.
Kiev 24-2-22
.
di Sascha Darlington, qui:
https://saschadarlington.me/2022/02/24/the-couple-in-the-train-station/
.
*
.
La poesia non è civile
.
La poesia non è affatto civile:
è un bambino al tavolo dei grandi,
un gatto selvatico, che graffia
le cortecce e i topi senza alcuna coscienza
del disastro ambientale;
l’abbaglio violento della luce nel porto
tra il piombo dei cumulonembi.
Qualcosa che morde, spreme la voce
fino all’ultima goccia di sangue;
sovverte il tempo con crudele, aggraziata lentezza;
il tronco caduto di traverso sulla strada,
il macigno in bilico sulla cima del monte
prima di rotolare in fondo alla valle,
un pozzo insaziato,
un’opera al nero,
figlia illegittima
di questa fame infinita di vita
.
di Alexandra, qui:
https://intempestivoviandante.wordpress.com/2021/09/28/la-poesia-non-e-civile/
.
*
.
Avere cura
.
Adesso prenditi cura tu
di questi bulbi trapiantati
-in ogni vaso una corta canna
che ne tenga dritto il germoglio-
.
osservali crescere come figli
lasciali andare senza resistere
,
fanne memoria.
.
di Marco G. Maggi, qui:
https://marcogmaggi1.wordpress.com/2022/03/02/avere-cura/
.
*
.
Quaresima/2
.
Figlio perduto non ho cammino,
non ho rimedio per il bene non fatto,
per le pretese ottuse che ho sgranato
come un rosario d’abbandono
in questo mondo tenebroso
dove ritorna facile smarrire
la luce del perdono.
.
di Massimo Caccia, qui:
https://www.facebook.com/massimo.caccia1
.
*
.
Ha nuovamente perso le chiavi di casa
Forse le avrà ingoiate uno di quegli uomini mangia chiodi arrugginiti
Che se ne stanno appesi nella mia stanza da letto
Come fossero calzini ad asciugare
Bisogna che faccia un passo dritto
E che ne tiri giù qualcuno
Lo prenderò per le caviglie e lo metterò a testa in giù
Come si fa con i bambini
Quando si stanno per strozzare
.
di Anna Maria Spalloni, qui:
https://www.facebook.com/anna.spalloni
.
************************************************

24 pensieri su “Gioielli Rubati 186: Cipriano Gentilino – Biagina Danieli – Massimo Pamio – Sascha Darlington – Alexandra – Marco G. Maggi – Diacono Massimo Caccia – Anna Maria Spalloni.

  1. Pingback: Gioielli Rubati 186: Cipriano Gentilino – Biagina Danieli – Massimo Pamio – Sascha Darlington – Alexandra – Marco G. Maggi – Diacono Massimo Caccia –… – noteinversi

  2. Gioielli che risuonano in me regalandomi un’atmosfera di bellezza quasi sospesa tra cielo e terra, tra l’io e questo impossibile oggi. Grazie agli autori e a Flavio Almerighi

  3. L’ha ripubblicato su poesie semiseriee ha commentato:
    Gioielli, che risuonano in me regalandomi un’atmosfera di bellezza quasi sospesa tra cielo e terra, tra l’io e questo impossibile oggi. Un’atmosfera quasi quaresimale. Grazie agli autori e a Flavio Almerighi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.