Gioielli Rubati 155: Francesco Vitellini – Carla Viganò – Mariangela Ruggiu – Lucia Triolo – Diego Osvaldo Ardiles – Concetta Di Forti – Dario Bertini – Carmine Mangone.

Dormire, forse sognare
.
Sono lunghe le notti di tormento.
Temo il sonno. Sospiro nell’oscuro
ricordare quell’ultimo momento,
quando si spense tutto e calò il buio.
.
Fu lì che s’iniziò il mio lamento,
la fine d’ogni speranza e futuro.
Fu lì che si mutò in turbamento
il mio sentire, cinto da un gran muro.
.
Non già mattoni, o calce, o marmo, o sasso.
Soltanto rovi, coperti di spine
sicch’io possa vedere a un solo passo
.
colei per cui non smetto di soffrire,
ma senza mai raggiungerla. Son lasso.
È andata, e a me non resta che dormire.
.
di Francesco Vitellini, qui:
https://www.facebook.com/francesco.vitellini
.
*
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Ho un amore fantastico
Non mi aggiusta il bikini
D’azzurro dimenticato
Si conficca nella spina dorsale
guizza a pesce blu
quando collide l’orizzonte marino
.
di Carla Viganò, qui:
https://www.facebook.com/carla.vigano.391
.
*
.
il s i l e n z i o
non si può scrivere
.
la p o e s i a
cerca la p a r o l a
fin dentro la pietra
.
o dentro un pensiero
coperto di ocra
.
ma è in quel crampo
che vede e duole
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di Mariangela Ruggiu, qui:
https://www.facebook.com/mariangela.ruggiu
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Scale mobili
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l’uomo laggiù sulle scale mobili del
centro commerciale
scendeva e saliva
in compagnia della sua ultima
bestemmia
.
tra lui
sovrano dell’ Inverso
e i prodotti sugli scaffali
la solitudine
mangiava un po’ di morte
allungando il braccio
.
avrebbe voluto allontanarsi
da sé
ma non sapeva da quale sé:
era scattata
la procedura d’infrazione
.
di Lucia Triolo, qui:
https://alessandria.today/2021/07/17/lucia-triolo-scale-mobili/?fbclid=IwAR1-7sir-zNfOvd4VMCCL3nJwsOjhWeLmUyU7AOoGUqRwq0eQYhtw3krgGY
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Navi che parlano
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Le navi in rada raccontano stasera
alla luna naufragata un angolo in pezzi,
tre poveri treni barricati sui binari
e una stella orfana che piange sul porto
.
di Diego Osvaldo Ardiles, qui:
https://jakobiobiz.com/2021/07/17/navi-che-parlano/
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*
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Riunisce rapido il tempo
o scivola disordinatamente
solenne offende i compiti
mostrando nascosta malevolenza
continua il punto di vista
la spiegazione
altro che scherzare insieme
cambia la conoscenza cui eravamo
abituati
vuota e inconfessata
restano i minuti di silenzio
indeboliti dalla sicurezza
continuo ad analizzare quale sia
il mio pregio
forse bere senza saper abbandonarmi
al freddo notturno
penso alla storia della parola
e alla sua solitudine
.
di Concetta Cetty Di Forti, qui:
https://www.facebook.com/concettacetty.diforti
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Interno 5
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Le piastrelle del bagno erano bianche con fiorellini blu:
le ricordavano già la primavera, i campi, una pubblicità
di detersivo: lei stava lì accucciata a smacchiare i calzini
con i capelli tenuti fermi da una molletta, il bianco
intorno, il bianco il suo obiettivo: mandare via lo sporco,
perdonare i peccati al tessuto, ridargli dignità, una purezza
da accarezzare tutti i tovaglioli, mettersi a piangere
dalla felicità: per tutto il bianco, come una cosa nuova:
lei raccontava barzellette alle blatte per non farle soffrire,
nel mezzo dell’inverno, prima di spargere una polvere
fine, rasente ai muri, specialmente negli angoli: lei
le sentiva ridere, a volte, di una risata acuta, che ti rimane
dentro, uno stridio di unghie alla finestra: il bianco
di lenzuola come una festa, quello degli occhi
per non vederci più, il bianco a congelare anche la luce
del suo monolocale: l’hanno trovata ancora in bagno
mentre lavava, raccontava barzellette alle blatte
o forse le contava, immersa dentro il bianco – ripeteva –
voi siete i punti fermi, i miei puntini verso l’aldilà…
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di Dario Bertini, qui:
http://www.leparoleelecose.it/?p=41915&fbclid=IwAR3t4lsHl2mfBWjDVfziTFMGh-bmd5HgX-mGvrWPHwKCuyZd_VEnbVsx-lw
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32
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Non posso prometterti di non aver paura delle
tue paure,
non posso accogliere il mare che ci separa,
mi rifiuto da sempre alle polveri bagnate del dio che
non voglio essere.
Come dirti che ti amo più della puttana poesia e
del compagno incendio?
Come far passare per amico,
lungo la vita,
il martello delle nostre migliori contraddizioni?
.
di Carmine Mangone, qui:
https://carminemangone.com/2021/04/24/il-martello-delle-nostre-migliori-contraddizioni-poesie-per-la-potatura-n-5/
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20 pensieri su “Gioielli Rubati 155: Francesco Vitellini – Carla Viganò – Mariangela Ruggiu – Lucia Triolo – Diego Osvaldo Ardiles – Concetta Di Forti – Dario Bertini – Carmine Mangone.

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