Perlimpinpin di Barbara

Per chi, come quando e perché?
Contro chi? Come? Contro cosa?
Basta con la tua violenza.
Da dove vieni?
Dove stai andando
Chi sei
A chi stai pregando?
Ti prego di tacere.
Per chi, come, quando e perché?
Se dobbiamo assolutamente essere
contro qualcuno o qualcosa,
sono per il sole al tramonto
sulle colline deserte.
Sono per le foreste profonde,
perché un bambino che piange, che
provenga da qualsiasi luogo,
è un bambino che piange,
perché un bambino che muore
alla fine delle tue pistole
è un bambino che muore.
Com’è abominevole dover scegliere
tra due innocenze!
Com’è abominevole avere
la risata dell’infanzia da nemici !
Per chi, come, quando e quanto?
Contro chi? Come e quanto?
Per perdere il gusto della vita,
Il sapore dell’acqua, il sapore del pane
E quello del Perlimpinpin
In piazza des Batignolles!
Ma per niente, ma per quasi nulla,
essere con te e va bene!
E per una rosa semiaperta,
E per un respiro,
E per un respiro di abbandono,
E per questo giardino tremante!
Non avere nulla, ma appassionatamente, Non
dire nulla freneticamente,
Ma dare tutto con intossicazione
E ricco di espropriazione, Avere
solo la sua verità,
Avere tutte le ricchezze,
Non parlare di poesia,
Non parlare di poesia
Frantumando fiori selvatici
E giocando con trasparenza
Sul fondo di un cortile con pareti grigie
Dove l’alba non ha mai possibilità.
Contro chi, come, contro cosa?
Per chi, come, quando e perché?
Per riscoprire il gusto della vita,
il sapore dell’acqua, il sapore del pane
E quello del Perlimpinpin
nella piazza dei Batignolles.
Contro nessuno e contro nulla,
Contro nessuno e contro nulla,
Ma per tutti i fiori aperti,
Ma per un respiro,
Ma per un soffio di abbandono
E per questo giardino tremante!
E vivi appassionatamente,
e combatti solo
con i fuochi della tenerezza
E, ricco di espropriazione
,
Avere solo la sua verità, Possedere tutta la ricchezza,
Non parlare più di poesia,
Non parlare più di poesia
Ma lasciare vivere fiori selvatici
e fai trasparire la trasparenza
In fondo a un cortile con pareti grigie
dove l’alba avrebbe finalmente avuto la sua possibilità,
vivere,
vivere
con tenerezza,
vivere
e donare
con ubriachezza!

*

Perlimpinpin è una canzone di Barbara, pubblicata nel suo album Amours Incestueuses del 1972. La canzone evoca la guerra: è stata scritta al tempo della guerra del Vietnam. Si riferisce alla Square des Batignolles, situata a pochi metri dalla casa natale di Barbara (6 rue Brochant), nel 17° arrondissement di Parigi. Il 27 novembre 2015, durante la cerimonia a Les Invalides presieduta dal Presidente della Repubblica François Hollande in omaggio alle vittime degli attentati del 13 novembre, la canzone è stata eseguita da Natalie Dessay accompagnata al pianoforte da Alexandre Tharaud.

3 pensieri su “Perlimpinpin di Barbara

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