Pink Floyd e poesie di Silvana Stremiz

Oblio d’amore
.
Una notte di pura follia
un gioco erotico fatto di sguardi
di silenzi, di parole, trasgressione
e sussurri dell’anima.
Il donarsi è totale
in quella danza senza ipocrisia.
Parlano i silenzi ballano i SENSI.
In una solo una notte
dove tutto è lecito
senza inibizioni.
.
Il proibito è dei codardi
che non sanno amare
che non sanno vivere
ogni battito dell’essere vivi.
.
Gli abiti cadono a terra spogli di tutto.
Le labbra percorrono antichi sentieri
segnati dal tempo ma vivi d’amore dentro.
Il brivido profondo l’uno dentro l’altro
una sola entità.
Respiri di me respiro di te
per quell’attimo eterno
che ci compone.
.
Una forte stretta
uno struggente abbraccio
l’uno dell’altro.
Prima di riprenderci i corpi
e andarcene via
così…. con un addio
Io eternamente parte di te
Tu eternamente parte di me.
.
*
.
So che peccare si dice sia peccato
.
So che peccare
si dice sia peccato
ma so che di te
peccare è lecito
me lo dice il cuore
l’anima
e ogni centimetro di me.
.
Proibito è rimpiangerti
lasciarti andare
senza sfiorarti
toccarti
baciarti
amarti
prendere un attimo di te
per donarti un attimo di me.
.
L’unico vero peccato sarebbe di te il rimpianto.
.
*
Un caffè con Allah
.
Vorrei bere un caffè con Te Allah
con un cucchiaino di “perché”
amaro senza zucchero
com’è amara la morte in nome Tuo.
.
Io e Te
per comprendere il tuo di disegno
per comprendere perché
un padre dovrebbe mandare a morire un figlio
e guardarne il sangue scorrere.
.
Il mio di cuore non comprende il tuo di disegno
il mio di cuore traccia l’infinito
di un sogno di speranza
non di un ieri barbaramente ucciso
ma di un domani che deve nascere.
Il mio di cuore con o senza Dio
non disegna la morte dei suoi figli
non vuole il loro sangue
ma darebbe il suo di sangue
per regalargli anche solo un giorno di più.
.
Vorrei bere un caffè con Te Allah
per comprendere il perché
quel perché che non c’è
che vaga muto urlante nelle lacrime
del mondo
ammutolito dal sangue versato lungo le vie di Parigi
laddove il cuore di ognuno di noi è ferito e lacerato.
.
Un caffè con Te Allah
cosi che tu possa comprendere
che il tuo di disegno non è fatto con amore.
.
*
.
**********************************
.
Silvana Stremiz, nata in Canada nella città di Port Arthur (provincia dell’Ontario) nel 1960, da genitori Italiani, (friulani) emigrati all’estero per lavoro. Si trasferisce in Italia in età adolescenziale. Si sposa ha 4 figli. Caparbia, tenace e volenterosa con profonda sensibilità celata a tutti, e ancora di più a chi lei ama.
 

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