che di lassù

Tu di lassù m’aiuti
col sentore dolciastro della parsimonia,
vai troppo avanti,
sembri non doverti fermare
neppure con una barra di ferro tra i denti.
.
Basta un praticello inglese, ordinario,
macchiato di magnolia e nulla più,
il sangue rimane dentro rappreso
scurito da sciroppo d’acero,
fuori sono sempre più grigio chiaro
e Mamma Oca non c’é più.

25 pensieri su “che di lassù

  1. …”quel fuori sono sempre più grigio” che lascia l’amaro in bocca non tanto perché mamma oca non c’è più quanto piuttosto l’averci lasciati soli in un posto dove la consapevolezza del presente è sempre più grigia. Sempre versi densi Flavio, è un piacere leggerti navigando in mezzo a tanta ovvietà.

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