Ascolta & Leggi: Chris Smither con quattro poesie di Daniela Cerrato

Circa un annetto fa scrissi di lei:
Questa autrice, con molta buona volontà, ha saputo coltivare il proprio talento, la propria urgenza di creare, attraverso letture, confronto, e una forte capacità autocritica. I risultati sono evidenti, con la produzione di pezzi sempre più importanti sia nello stile che nei contenuti.
Il percorso è evidente, e mi sento di confermare quanto già ho scritto.

I testi sono tratti dal blog
https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/

Dune

Fino al prossimo sibilo di vento
mi lascio violentare
dall’enormità del silenzio,
m’attraversa uno stato
di beatitudine mai provata,
stringo fra i pugni
la sabbia che, in sosta, resta
in attesa di nuova tempesta.

Osservo il paesaggio
che spesso si modifica
senza stravolgere i connotati,
sinuose rotondità tracciano
volumi in perfetta armonia,
sino al remoto orizzonte,
avverto da qui la sintonia
tra il Nulla e il Tutto.

*

dove sono stata

Mi chiedi dove sono stata
in tutto questo tempo.
Coi calzini corti si andava
a lumache e funghi,
il sottobosco era gioco e colonia,
fobia e disagio la compagnia
serioso il grembiule a fiocco rosa.
Un balzo veloce, birra e hamburger
luci soffuse e musica da stordire,
grande per gioco ma per poco
un moto ondoso a guarire arsure
di donna. Dolore liberatorio
e carezze a lenire, la dolcezza
inattesa di chi non sarebbe rimasto
e una coda di anni senza latte.
L’anello al dito non fa amore
la sorte ubriaca di tristezza
a non smaltire la sbornia.
Mi chiedi dove son stata
in tutto questo tempo.
A sommare gli anni inutili
e attendere che arrivassi tu.

*

lettera a G.

Troppo sole svanito per mani bucate
il sorriso spento sceso dalla giostra,
uno sciame di api ronza sugli occhi
che non hanno guardato al futuro.
Il latte versato fa piangere, così
le cipolle ancora da tagliare.
Poi cammina sulla spiaggia d’inverno
in un giorno di vento e burrasca,
la sabbia invade gli occhi, la stessa
che gettavi a manciate sul viso altrui
chè non vedesse. Ora sai che brucia.

*

la voce del Lys

Racimolare sassi
ordinarli per dimensione e forma.
Ritorno al letto d’un torrente montano
dove l’acqua è gelidamente cristallina
si raccoglie il flusso
con la mano a conchiglia,
piccola diga che si ritrae a pugno
conservando detriti di corrente.
Lo scroscio,
musica di nessun strumento,
penetra le orecchie e si fa eco
per diverse ore; nel restante silenzio
nuotano trote marmorate
finchè un amo non le impicca
all’osannare di voci umane.

22 pensieri su “Ascolta & Leggi: Chris Smither con quattro poesie di Daniela Cerrato

  1. Seguo Daniela da qualche anno, e ho notato, in lei, una notevole crescita, poetica ed artistica, apprezzabilissima.
    Il “bouquet” poetico scelto, è davvero notevole, accompagnato da un ritmo musicale accattivante.

  2. Cara Daniela, arrivata finalmente a casa, mi fa piacere aggiungere al mio immediato like, i miei più vivi complimenti. Mi aspettavo questo riconoscimento: la tua poesia lo merita decisamente!
    Bravo Flavio

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