Gioielli Rubati 128: Joseph Purple – Giovanni Baldaccini – Rosario “sarino” Bocchino – Valeria Bianchi Mian – Lucia Triolo – Giorgio Stella – Lucia Piombo – Andrea Mercurio.

Fusioni industriali

Da una parte il presepe
dall’altra le troie, la coca e il malaffare
industriale
un bacio ai figlioli
il colloquio a scuola
un sorriso che cola
con milioni di denti bianchi
no negri
coi maestri contenti
il dirigente scolastico di più
come siete belli
come candidi agnelli
che poi muori a pasqua
come gesù
e magari che muori
ma vedi tu……..

di Joseph Purple, qui:
Fusioni industriali

*

Un pomeriggio

Il pomeriggio procedeva lungo
le cassapanche chiuse. E le mosche.
C’era una nostalgia che non ricordo
e una sciarpa di lana
ma non so chi la avesse preceduta.
Tutto stava in quell’attimo
quando la posta arriva e non la apri
per non contaminarti
con la busta, le righe, (le parole non hanno più potere).
Scende (ma ce ne vuole tempo):
mi riferivo al sole.
L’acqua che non ha nome che non sia
un qualcosa che scorre
si porta via le forme non apparse
e ciò che rimaneva dentro i piatti
o un animale fuori dal giardino.
Tempo, non ancora di stelle.
La città non scompare e gira il vento
come le intuizioni
che durano un istante e se ne vanno
se non prendi un appunto.
Tutto stava nell’attimo
la posta non organizzata, lo sfarfallio, la sparizione:
dopo.
Se fosse estate ci sarebbero ancora le cicale.
Magari finisse così.

di Giovanni Baldaccini, qui:
https://scrivereperimmagini.wordpress.com/2021/01/11/un-pomeriggio/

*

con la pioggia fuori posto

resteremo ai piedi di ogni grido
come mille uccelli scomposti,
trasparenze discrete di un cielo
che più non varcheremo
amando parole che non ritroveremo

è chissà se basterà il mare
quando l’esilio verrà a toglierci il vento
perché dentro un solo spazio
conclusi in un viaggio senza parole
saremo come l’alba soffusa di un lampo

attimi di un’estate ruvida e affamata
e radici alla nebbia dei campi
e non potremo farci niente,
come l’acqua sorpresa
non ci accorgeremo della sete

saremo rarità di flussi distratti
per strade all’improvviso non all’altezza
con la pioggia fuori posto
e come il filo di un sarto svaniti

di Rosario Bocchino, qui:
https://rosariobocchino.wordpress.com/2021/01/12/con-la-pioggia-fuori-posto/

*

LA MATEMATICA

Non è facile avere
25 anni da 25 anni.
Mi guardo allo specchio
senza trucchi.
Mi riconosco
in perfetta sincronia
sintonia d’intenti
regia organizzazione
gemellaggio
di libertà follia.
Prezioso è il tempo
gioiello lo spazio
non c’è colpa né scusa
nell’essere se stessi.
Non c’è sconto
di grazia o di pena.
Nessun altro
per rendere il conto.
Centro.

E buon compleanno.

di Valeria Bianchi Mian, qui:
https://www.facebook.com/valeria.b.mian

*

Una cosa seria?

il mio sguardo su R. Magritte “gli amanti “

non mi accorsi
di lui: era lì
uomo e istante

ritto accanto a me
spaccava la mappa della mia solitudine
tra le dita una goccia di sangue
la roteava ne baciava la profondità
non la pesava

non mi accorsi
di lui: era lì
uomo e delirio

ritto accanto a me
agghindava di parole la piccola
goccia
dai volteggi irrequieti
in fuga nei baci

non mi accorsi
di lui: era lì
uomo e impronta

ritto accanto a me
a sciorinare al sole dilemmi e
baruffe aguzze
a trasformarli in lievito
per paesaggi costruiti nella carne

non mi accorsi
di lui: era lì
uomo e dentro

non avverti il mio peso?
tu mi sei storia
preambolo di deserto a
una cosa seria d’amore
in ascolto

di Lucia Triolo, qui:
UNA COSA SERIA?

*

Non si sveglia chi muore

Non si sveglia chi muore
Non si deve svegliarlo
La palude è attesa con le ali –

Mi sono fatto i tarocchi da solo
Una miriade di bicchieri
E bottiglie
Ridotti a vetri rotti –
E poi ridotti
Ad essere ricomprati
Da chi non li ha mai avuti –

L’asso di gesso
Pietra mi passa –
Sono nubi
Nere sui palazzi bianchi.

[Roma, notte di Natale 2020]
di Giorgio Stella, qui:
https://rebstein.wordpress.com/2020/12/27/non-si-sveglia-chi-muore/

*

Tu mi concedi sempre

Tu mi concedi sempre una possibilità
d’estensione di possibilità
d’estensione di probabilità
una possibilità di cancellazione di certezze
di propensione ai chissà
ai ma sì
ai va bene, dai…
Mi insegni sempre l’accettazione, amato mio!
l’apertura all’infinita varietà del futuro
dove s’indirizzano i giorni.
Dai giorni facciamoci prendere per mano. Andiamo.
I tuoi occhi una fiaccola nel cammino.

di Lucia Piombo, qui:
https://poetella.wordpress.com/2021/01/17/tu-mi-concedi-sempre/

*

Cantami, O Diva

Musa ispiratrice
alla poesia hai donato gloria
ed ogni poeta ti benedice,
regala a me un po’ di memoria
non per forza di qualcosa che mi si addice,
Memoria di fatti avvenuti,
vicini o lontani
regalati o combattuti
sicuramente umani, forse vani.

di Andrea Mercurio, qui:
https://raccontipoesieeriflessioni.wordpress.com/2021/01/18/cantami-o-diva/

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33 pensieri su “Gioielli Rubati 128: Joseph Purple – Giovanni Baldaccini – Rosario “sarino” Bocchino – Valeria Bianchi Mian – Lucia Triolo – Giorgio Stella – Lucia Piombo – Andrea Mercurio.

  1. grazie perché ci fai incontrare la poesia anche quando siamo distratti e non leggiamo le parole, così ci ricordiamo che siamo in questa realtà ma possiamo anche guardare oltre

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