Ascolta & Leggi: Lou Reed Intro/Sweet Jane e una manciata di scritture scomode

In Italia dobbiamo accontentarci dei finti scomodi, dei vivinetti pompati dai media e altre amenità o quisquilie. Qui sotto quattro frammenti di scrittori realmente scomodi, che tutti vorrebbero cancellare, ma che riescono a far filtrare ancora la propria voce.

*

Nessuno conosce il suo futuro,
sii schivo e umile con tutti.
Se sei ricco, affascinante e famoso,
non hai il potere di comprare il respiro.

Chi ha detto di avere il potere
di comandare, di dare l’ordine di uccidere?
Chi è costui? Chi è costei?
Di quale metallo sono fatti?

Quali piogge li hanno portati?
Respirano ossigeno come tutti
o preferiscono il diossido?
Calmati, amico mio.

Siete ricchi adesso e non domani,
vi tolleriamo e rispettiamo,
ma non avete il minimo diritto
di manipolarci, per favore!

Se non circola sangue in voi, ma acqua,
Se non respirate ossigeno, ma diossido,
se non morrete domani, buon per voi!
Solo in quei casi non vi servirà l’umiltà.

Chi ha detto che non ne vale la pena?
Chi ha detto che non sarai felice?
A chi l’ha detto, risponderai:
“Potrei piangere adesso, ma sorriderò presto”.

Skylar, conosciuta nei social come Steve G Peter,
Da Chi ha detto che non sarai felice?

*


Ma un attimo. Prima che iniziate a provare pietà per me sentite cos’ho da dirvi.
Sì, mi tengono in un carcere di massima sicurezza in mezzo al nulla.
Sì, sto in una cella dove la porta si apre e si chiude allo stridere e schioccare del ferro.
Sì, mi passano i pasti da un buco in mezzo alla porta.
Sì, perfino la sommità del minuscolo cortile col pavimento di pietra dove passeggio su e giù è ricoperta di grate d’acciaio.
Sì, non mi è consentito vedere nessuno se non i miei avvocati e i miei figli.
Sì, mi è proibito anche scrivere due righe ai miei cari.
Sì, se devo andare in ospedale tirano fuori le manette da un ammasso di ferraglia e me le mettono ai polsi.
Sì, ogni volta che mi tirano fuori dalla cella ordini come “mani in alto, togliti le scarpe” mi colpiscono come uno schiaffo in pieno viso.
È tutto vero, ma non è tutta la verità.

Ahmet Altan

*

Caro Papà.

Tu che ora sei nei pascoli celesti, nei pascoli terreni, nei pascoli marini.

Tu che sei tra i pascoli umani. Tu che vibri nell’aria. Tu che ancora ami tuo figlio Alesi Eros.

Tu che hai pianto per tuo figlio. Tu che segui la sua vita con le tue vibrazioni passate e presenti.

Tu che sei amato da tuo figlio . Tu che solo eri in lui. Tu che sei chiamato morto, cenere, mondezza.

Tu che per me sei la mia ombra protettrice.

Tu che in questo momento amo e sento vicino più di ogni cosa.

Tu che sei e sarai la fotocopia della mia vita.

Che avevo 6-7 anni quando ti vedevo Bello – forte – orgoglioso – sicuro – spavaldo rispettato e temuto dagli altri, che avevo 10-11 anni quando ti vedevo violento, assente, cattivo, che ti vedevo come l’orco che ti giudicavo un Bastardo perché picchiavi la mia mamma.

Che avevo 13-14 anni quando ti vedevo che vedevi di perdere il tuo ruolo.

Che vedevo che tu vedevi il sorgere del mio nuovo ruolo, del nuovo ruolo di mia madre.

Che avevo 15 anni e mezzo, quando vedevo che tu vedevi i litri di vino e le bottiglie di cognac aumentare spaventosamente.

Che vedevo che tu vedevi che i tuoi sguardi non erano più belli, forti, orgogliosi, fieri, rispettati e temuti dagli altri.

Che vedevo che tu vedevi mia madre allontanarsi. Che vedevo che tu vedevi l’inizio di un normale drammatico sfacelo.

Che vedevo che tu vedevi i litri di vino e le bottiglie di cognac aumentare fortemente.

Che avevo 15 anni e mezzo che vedevo che tu vedevi che io scappavo di casa, che mia madre scappava di casa.

Che tu hai voluto fare il Duro.

Che non hai trattenuto nessuno.

Che sei rimasto solo in una casa di due stanze più servizi.

Che i litri di vino e le bottiglie di cognac continuavano ad aumentare.

Che un giorno. Che il giorno. In cui sei venuto a prendermi dalle camere di sicurezza di Milano ho visto che tu ti vedevi solo. Che tu volevi o tua moglie o tuo figlio o tutti e due in quella casa da due stanze più servizi. Che ho visto che tu hai visto che eri disposto a tutto pur di riavere questo.

Che ho visto che tu hai visto la tua mano stesa in segno di pace, di armistizio.

Che ho visto che tu hai visto sulla tua mano uno sputo.

Che ho visto che tu hai visto i tuoi occhi lacrimare solitudine incrostata di sangue masochista, punitivo.

Che ho visto. Che tu hai visto il desiderio di voler punire la tua vita.

Che ho visto che tu hai visto il desiderio di non soffrire. Che ho visto che tu hai visto i litri di vino e le bottiglie di cognac continuare ad aumentare.

Che ho visto che hai visto in quel periodo la tua futura vita.

Che ho saputo che hai saputo che tuo figlio era un tossicomane che tua moglie attendeva un figlio da un altro uomo (figlio che a te non ha voluto dare).

Che ho visto che hai visto 3 anni passare. Che ho visto che hai visto che il giorno 9-XII-69 non sei venuto a trovarmi al manicomio. Perché eri morto.

Che ora tu vedi che io vedo. Che ora il 1° sei tu che giochi questo tresette col morto facendo il morto.

Ma che giochi ugualmente, che ora vedi che io vedo che ti adoro che ti amo dal profondo dell’essere.

Che ora vedi che io vedo che mia madre rimpiange. ALESI FELICE PADRE DI ALESI EROS

Che vedi che io vedo che sono fuggito ancora una volta verso la solitudine.

Che tu vedi che io vedo solo grande grandissimo nero lo stesso nero che io vedevo che tu vedevi.

Che ora continuerai a vedere ciò che io vedo.

Eros Alesi

*

Qualcuno ha fatto saltare l’America

(Qualsiasi persona ragionevole
Si oppone al terrorismo
Sia quello interno
Che quello internazionale
Ma l’uno non dovrebbe
Servire
Per coprire l’altro)

Loro dicono che si tratta di un qualche terrorista, qualche
barbaro
Un Rab, in
Afganistan
Non erano i nostri terroristi americani,
il Klan o gli Skinheads
O quelli che fanno saltare le chiese dei negri
O che ci reincarnano nel braccio della morte
Non era Trent Lott
O David Duke o Giuliani
O Schundler, Helms che stava andando in pensione
Non era
la gonorrea in costume
il morbo del lenzuolo bianco
Che ha assassinato neri
Terrorizzato ragione e buonsenso,
Gran parte dell’umanità, a loro piacimento
Dicono (chi lo dice? chi crea il detto)
Chi li paga
Chi mente,
Chi si camuffa
Chi possedeva schiavi
Chi lucrava sui maschi da riproduzione
Chi s’è ingrassato con le piantagioni
Chi ha compiuto il genocidio degli indiani
E cercato di distruggere la nazione Nera
Chi campa su Wall Street
La prima piantaggione
Chi ti taglia le palle
Chi stupra tua mamma
Chi ha linciato tuo padre
Chi portava la pece, chi portava le piume
Chi aveva i fiammiferi, chi appiccava il fuoco
Chi ammazzava e assumeva
Chi dice d’essere Dio & invece è il Diavolo
Chi è l’unico immenso
Chi il più squisito
Chi somiglia a Gesù
Chi ha creato ogni cosa
Chi il più intelligente
Chi il più eccelso
Chi il più ricco
Chi dice che tu sei brutto e loro stupendi
Chi definisce l’arte
Chi definisce la scienza
Chi ha fabbricato le bombe
Chi ha fabbricato le armi
Chi ha comprato gli schiavi, chi li ha venduti
Chi ti ha chiamato con i loro nomi
Chi dice che Dahmer non era pazzo
Chi/ Chi / Chi/
Chi ha rubato Porto Rico
Chi ha rubato le Indie, le Filippine, Manhattan,
l’Australia & le Ebridi
Chi ha costretto all’oppio i Cinesi
Chi possiede i palazzi
Chi ha i soldi
Chi pensa che sei buffo
Chi ti carcera
Chi possiede i giornali
Chi possedeva le navi negriere
Chi comandava l’esercito
Chi il falso presidente
Chi il legislatore
Chi il banchiere
Chi/ Chi/ Chi/
Chi possiede le miniere
Chi ti confonde le idee
Chi ha pane
Chi ha bisogno di pace
Chi pensi abbia bisogno di guerra
Chi possiede il petrolio
Chi non si strapazza
Chi ha la terra
Chi non è un negro
Chi è così grande che nessuno è più grande
Chi possiede questa città
Chi possiede l’aria
Chi possiede l’acqua
Chi possiede la tua mangiatoia
Chi rapina e ruba e truffa e assassina
e fa verità di menzogna
Chi ti dà del rozzo
Chi vive nelle più grandi case
Chi compie il più grande crimine
Chi va sempre in vacanza
Chi ha ammazzato più negri
Chi ha ammazzato più ebrei
Chi ha ammazzato più italiani
Chi ha ammazzato più irlandesi
Chi ha ammazzato più africani
Chi ha ammazzato più giapponesi
Chi ha ammazzato più sudamericani
Chi/Chi/Chi
Chi possiede l’oceano
Chi possiede gli aerei
Chi possiede i centri commerciali
Chi possiede la televisione
Chi possiede la radio
Chi possiede ciò che non pensavi nemmeno potesse possedersi
Chi è il padrone di quei padroni che non sono i veri padroni
Chi possiede i quartieri residenziali.
Chi succhia le città
Chi fa le leggi
Chi ha fatto Bush presidente
Chi crede che debba sventolare la bandiera confederata
Chi parla di democrazia e intanto mente
CHI/CHI/CHICHI/
Chi è la Bestia delle Rivelazioni
Chi il 666
Chi sa chi decide
Che Gesù sia crocifisso
Chi è il Diavolo davvero
Chi s’è arricchito col genocidio armeno
Chi è il più grosso terrorista
Chi cambia la bibbia
Chi ha ammazzato più gente
Chi fa più del male
Chi non si preoccupa della sopravvivenza
Chi ha le colonie
Chi ha rubato più terra
Chi governa il mondo
Chi dice siamo buoni ma fanno solo del male
Chi il più gran boia
Chi/Chi/Chi
Chi possiede il petrolio
Chi ne vuole ancora di più
Chi ti dice ciò che pensi che dopo scopri è menzogna
Chi/Chi/
Chi ha originato Bin Laden, forse loro, Satana
Chi paga la CIA,
Chi sapeva che la bomba stava per esplodere
Chi sa perché i terroristi
Impararono a volare a San Diego in Florida
Chi sa perché cinque israeliani stavano filmando l’esplosione
E sghignazzavano in faccia alla nazione
Chi ha bisogno di combustibile fossile quando non andrà da nessuna parte
Chi fa le carte di credito
Chi ottiene i maggiori tagli fiscali
Chi ha abbandonato la Conferenza
Contro il Razzismo
Chi ha ammazzato Malcolm, Kennedy e suo fratello
Chi ha ammazzato il Dottor King, chi poteva desiderare una cosa del genere?
Hanno forse a che fare con l’assassinio di Lincoln?
Chi ha invaso Grenada
Chi ha fatto i soldi con l’apartheid
Chi mantiene colonia l’Irlanda
Chi ha sovvertito il Cile e poi il Nicaragua
Chi ha ammazzato David Sibeko, Chris Hani,
gli stessi che hanno ammazzato Biko, Cabral,
Neruda, Allende, Che Guevara, Sandino
Chi ha ammazzato Kabila, quelli che hanno fatto fuori Lumumba,
Mondlane, Betty Shabazz, la principessa D, Ralph
Featherstone, Little Bobby
Chi ha carcerato Mandela, Dhoruba, Geronimo,
Assata, Mumia, Garvey, Dashiell Hammett, Alphaeus Hutton
Chi ha ammazzato Huey Newton, Fred Hampton,
Medgar Evers, Mikey Smith, Walter Rodney
Quelli che hanno cercato di avvelenare Fidel
Chi cercava di mantenere i vietnamiti oppressi
Chi fissò una taglia su Lenin
Chi mandò gli ebrei ai forni
e chi li ha aiutati a mandarceli
Chi disse “Prima l’America”
Ed approvò le stelle gialle
CHI/CHI/
Chi ha ammazzato Rosa Luxemburg, Liebnecht
Chi ha assassinato i Rosemerg
E tutti quegli innocenti assiderati,
torturati, assassinati, svaniti
Chi s’è arricchito su Algeria, Libia, Haiti,
Iran, Iraq, Arabia Saudita, Kuwait, Libano,
Siria, Egitto, Giordania, Palestina,
Chi ha tagliato le mani in Congo
Chi ha inventato l’AIDS Chi metteva i germi
Nelle coperte per gli Indiani
Chi ha escogitato “Il cammino del pianto”
Chi ha bombardato il Maine
& iniziato la Guerra Ispano-Americana
Chi ha riportato Sharon al potere
Chi ha sostenuto Batista, Hitler, Bilbo,
Chiang kai Chek chi CHI C H I/
Chi ha deciso che l’Affirmative Action doveva essere
Ricostruzione, il New Dial, la Nuova Frontiera,
la Grande Società,
Per chi veramente lavora Tom Ass Clarence
Che cacca esce fuori dalla bocca di Colon
Chi sa quanto è schizo Condoliza
Chi paga Connelly per fare il servo muto
Chi ha dato il Premio Genialità all’Homo Locus
Subsidere
Chi ha rovesciato Nkrumah, Bishop,
Chi ha avvelenato Robeson,
chi tenta di mettere DuBois in galera
Chi ha incastrato Rap Jamil al Amin, Chi ha incastrato i Rosenberg, Garvey,
Gli Scottsboro Boys,
Gli Hollywood Ten
Chi ha incendiato il Reichstag
Chi sapeva che il World Trade Center sarebbe stato bombardato
Chi ha detto a 4000 lavoratori israeliani che lavoravano alle Twin Towers
di stare a casa quel giorno
Perché Sharon s’è tenuto alla larga?
/
Chi,Chi, Chi/
esplosione di Gufo dice il giornale
che si poteva vedere la faccia del diavolo
Chi CHI Chi CHI
Chi fa soldi con la guerra
Chi fa grana su paura e menzogne
Chi vuole il mondo così com’è
Chi vuole il mondo governato da imperialismo e oppressione nazionale e terrore
violenza, e fame e povertà.
Chi governa l’inferno?
Chi è il più potente
Chi ha mai visto Dio
Tra quelli che conosci?
Ma tutti hanno visto
Il Diavolo
Come un Gufo che esplode
Nella tua vita nel tuo cervello nel tuo io
Come un Gufo che conosce il diavolo
Tutta la notte, tutto il giorno se ascolti, Come un Gufo
Che esplode in fiamme. Noi sentiamo le domande salire
in una fiamma terribile come il fischietto di un cane pazzo
Come il vomito acido del fuoco dell’inferno
Chi e Chi e Chi chi chi
Chiiii e Chiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!

Amiri Baraka
Traduzione: Raffaella Marzano

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22 pensieri su “Ascolta & Leggi: Lou Reed Intro/Sweet Jane e una manciata di scritture scomode

  1. con le parole ci comprano e ci fanno acquistare,
    con le parole ci hanno sedato e continuano a farlo
    le parole a servizio del potere funzionano
    quando chi le ascolta non ne percepisce risvolti.
    Tutti sordi, incapaci di riflettere ed emettere
    altre parole che unite taglierebbero come coltelli
    le corde con cui sembriamo legati mani e piedi.

  2. For such outstanding words, powerful clarity and zeitgeist. Thankyou for sharing Flavio, and my all time favourite album!. Sweet Jane lives here. Be safe and well friend. Greetings from Oz.

  3. apprezzo la sapienza del momento nella scelta di queste voci scomode, il loro grido di dolore, accanto al nostro di questi momenti, sovrasta la gran massa di parole inutili e accende la differenza tra le parole. Ritrovo qui con grande emozione Eros Alesi, col suo martellante “che vedi che io vedo”: mi sconvolse fin dalla prima volta che lo lessi. Ho sentito anch’io il bisogno di pubblicare la sua lettera qualche mese fa.

  4. Pingback: Ascolta & Leggi: Lou Reed Intro/Sweet Jane e una manciata di scritture scomode – cipriano gentilino

  5. Dovremmo imparare come le potenzialità della “parola” siano un’autentica bomba pronta a dilacerare chiunque, soprattutto in questi presente che la sta impoverendo a dismisura. Ognuno di noi dovrebbe assumersi l’importanza di riproporla continuamente proprio per sentirsi un resistente di fronte allo strapotere dell’immagine, o di chi la usa. Belle scelta Flavio… ci voleva (!!!)

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