Gioielli Rubati 120: Abner Rossi – quasibiancaneve – Maria Allo – Luca Gamberini – Elena Milani – Federico Cinti – Daniela Cerrato – Daniele Peluso.

Spero che sia primavera

Sei poi riuscita a fare primavera?
Qui dove sono gela anche un sorriso.
Il vento si è alleato con il tempo
scompiglia e imbianca senza compassione
batte negli occhi, rende ciechi, spegne
e quando smette son passati anni.

Mi basterebbe rivederti ancora,
forse sapere cosa fai e sei, dove vivi,
darti una casa, figli, anche un compagno,
qualcosa di preciso e di reale,
che dolga meno della fantasia.

Sapere se anche tu mi pensi spesso,
se quel quando e come capitato a caso
brucia come ha bruciato tutto il resto.

Sei poi riuscita a uscire dalla notte
dove sono le ombre a comandare
ciò che ci resta dentro o da dimenticare?
Spero sappia di fiori la tua vita,
come si addice al caldo che si annuncia.

Sei troppo bella per restare sola.

di Abner Rossi, qui:
https://rossiabner46.wordpress.com/2020/11/16/spero-che-sia-primavera/

*

Annottava

Annottava
in bambini giochi
di lingua.
S’addolceva
una lettera vecchia
e non lo era.
E ancora
non diceva
Euridice che la tragedia
è essere.

di quasibiancaneve, qui:
https://sanguinarieprincipesse.wordpress.com/2020/11/13/annottava/

*

Nella vita è di più

Questo vento sul petto nella vita è di più.
La tua voce mi arriva
mentre nel poco universo
io mi perdo
con gli occhi provati dal mare.
Le tue parole si radicano vitali
intime filigrane di pazienza
nell’urgenza inesplosa.
Il tuo nome mi arriva alto
come crepitio di umida luce
a rinverdire le mie strofe
venate di crepe.
I tuoi gesti d’amore fluiscono
in giorni come questi
vegliando sul foglio tra le righe
mentre l’alba avanza fragorosa
fino alla nota pura dei presagi.

© Maria Allo, qui:
https://nugae11.wordpress.com/2020/11/17/nella-vita-e-di-piu/?fbclid=IwAR0o6DWtTbLqdDW9QBVMufGZelRyiwcb1RxX8doI_J0Ecu_S50r1XE5Oz98

*

EPIGRAMMA

Togliere il bar a un poeta
equivale a depotenziarlo
del 50%. A musica finita
rimane un poco di verde
forse il mare, le ragazze
se ne sono andate prima
di una fine priva di finale.
Tutte le età che ho avuto
non mi hanno dato resto
oltre non avermelo detto.
Potrei ora scrivere parole
di un non senso sensate?
Vita è una linea costante
di dire, noi virgole, punti.

di Luca Gamberini, qui:
https://www.facebook.com/luca.gamberini.7

*

Vieni con me
ti porto in paradiso ,
lascia lo zucchero alla tazza
l’acqua chiara al bicchiere,
anche l’aroma del bulbo è sfiorito
si è confuso l’humus coi fondi di caffè,
lascia la tenda che vola sui vetri aperti
a primavera,
l’inutile puntiglio dell’angolo ordinato
il segno nel libro fermo da un anno,
scorda il tormento di ogni dolce rigore
quel suo interrogato sguardo
sulla felicità di uno stoppino acceso,
lascia,lasciati al pensiero della notte
che conta i tormenti agli insonni.
Io ti chiamo a quella Notte,
all’idea di una Luna pudica di nebbia
giappiù parafilia,
ma moto di lume discreto
che di te può attendere
ogni tramonto.

di Elena Milani, qui:
https://www.facebook.com/elena.milani.54

*

Dialogo con l’Ingegnere

Agita il vento un soffio di memoria.
L’assoluto in un’anima, difficile
unicità da cogliere. Tra il labile
contorno riflettendosi

appare ora un sorriso in superficie.
M’interroga. L’interrogo. Dialogo
antico e nuovo. Specchio è l’amicizia
nell’essere e nell’esserci

tra gli affanni del giorno. L’ora vacua
esige una risposta. Nel silenzio
cupo di questo tempo in cui si brancola,
cadendo nell’oblio di stanche pagine,

ha il nostro cuore un pallido rifugio.
I ricordi svaniscono, il sorridere
non viene meno mai, Luca: distingue
il senso della storia.

di Federico Cinti, qui:
Dialogo con l’Ingegnere

*

Non maledire il giorno

Non maledire il giorno
se vedi turchino il cielo ancora da tingere.
Ciò che nascerà potrà godere di nuovi innesti,
bulbi ben riposti si schiuderanno a nuovo sole,
ora non chiederti troppo a ricordo e meraviglia
d’arcobaleni. L’inverno calvo è preludio
di prossimi temporali estivi, verranno piogge
e un ponte iridato tra purgatorio e paradiso,
gli alberi rinnoveranno chiome.

di Daniela Cerrato, qui:
https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/2020/11/20/non-maledire-il-giorno/

*

[Istantanea][Mente] – Tornare

in mille silenziose albe,
il mio spirito s’accende

d’infiniti azzurri
e irraggiungibili cime d’oro

gli occhi miei stupiti
s’inebriano

se di verdi respiri
nel mio petto il fiato rifugge

l’alito di vento che
tra il mio cuor si frappone

al tuo, scompare
se di bianchi infiniti e morenti cieli neri

non spaventan
l’impavido incedere

verso la mia fiera
stella lontana all’orizzonte

vivo di lei in mille tramonti
di fuoco ardente accesi

col mio spirito errante che bramoso
ritorna da Te.

di Daniele Peluso, qui:
[Istantanea][Mente] – Tornare

**************************************************************

36 pensieri su “Gioielli Rubati 120: Abner Rossi – quasibiancaneve – Maria Allo – Luca Gamberini – Elena Milani – Federico Cinti – Daniela Cerrato – Daniele Peluso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.