Noccioline & Banane: La TV con la T maiuscola.

C’era una volta la televisione, quella con la T maiuscola, dove ognuno parlava un linguaggio corretto, senza maleducazione, parlava e diceva senza sovrapposizioni o volgarità e senza un pubblico che applaude ogni due secondi.
La bellissima presentatrice che introduce Pasolini è Anna Salvatore, nata a Roma nel 1923 e morta tragicamente nel 1978. Artista, era considerata esponente importante della pittura neorealista di Guttuso.

La famiglia in questa era non serve più, diventa un nucleo di consumatori. La famiglia si sta dissolvendo. Il potere farà in modo di avere dei buoni consumatori, non dei buoni figli.
Pier Paolo Pasolini

13 pensieri su “Noccioline & Banane: La TV con la T maiuscola.

  1. la lungimiranza di Pasolini su politica e società ci ha visto davvero lungo. Le energie da anni dispensate solo per fare denaro hanno condotto gli individui a una sequenziale costante mancanza di attenzione a se stessi e al proprio nucleo; l’incapacità nel condurre e conservare rapporti con le persone deriva in buona parte dalla mancanza di tempo dedicato agli affetti, per alcuni tanto trascurabili da non poterli più neppure riconoscere, se mai lo si volesse

  2. Una spiccata sensibilità d’animo, e la dote non comune, di saper vedere “oltre”, inducono, questo autore, a proporre supposizioni di grande realtà, su un futuro non molto lontano, che propone il nucleo familiare, in una veste completamente diversa, da quella tramandata dagli avi…

  3. Vero, tempi in cui si discuteva ampiamente e non come le macchiette di oggi che interpretano spesso dei ruoli prestabiliti… E già allora il consumusmo lavorava per mangiarsi le famiglie.. E anche la donna nella sua emancipazione regalandole la lavatrice e insieme un modello cui ispirarsi…

  4. Claudio Maria Zattera (da FB)
    Il riferimento alla famiglia di pasoli.ni è emblematico e vale la pena leggerlo più volte, specie da chi recita slogan alla moda. Una volta distrutta la famiglia, nucleo sociale certo ma nello stesso tempo unico centro di resistenza al “potere collettivo”, non ci sarà più resistenza al potere stesso.

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