Gioielli Rubati 112: Olmo Losca – Matteo Rusconi – Marina Marchesiello – Irene Rapelli – Lucia Piombo – Anna Maria Bonfiglio – Daniele Cerva – Lucia Triolo.

NESSUN MANDATO

La libertà non ha bisogno di mandati

Non è nè democratica nè autoritaria
nè comunista nè fascista
nè credente nè agnostica
nè donna nè uomo

Nè ignorata nè studiata
nè violenta nè pacifista
nè inventata nè pianificata
nè glorificata nè abbandonata

Essa è il respiro stesso dei corpi
il motore principale del cuore
dei muscoli, dei tendini

E proprio perché inscindibile dai corpi
non può essere etichettata o incasellata
nè racchiusa in codici o tavole

La libertà è libertà
è calda e fredda
è vicinanza e lontananza
è sale e dolce nettare

È sguardo e cecità
è lacrime e gioia
è ferma e in movimento
è calma e rabbia

La libertà è libertà
è fratellanza e sorellanza
è sole e tempesta

Fate attenzione a chi delimita
il concetto di libertà
toccategli il petto

Se non si solleva
neanche di un battito
è uno dei tanti morti viventi

Morti che dimenticano i vivi
morti che ricordano morti
nemici della libertà.

di Olmo Losca, qui:

dell’Olmo, le poesie sociali per “scardinare l’indefinito e raccontarlo”.

*

Cose strane

Penso cose strane
senza peso.
Ti avrei voluta leccare
con un tocco assai leggero
ma ho sentito la paura di poterti rovinare
perché mi vedo
aggrappato ad un grattacielo.
Faccio cose strane, lo sai
da quando non ci sei:
mangio fiori a colazione
e fumo tisane di malinconia.

di Matteo “Roskaccio” Rusconi, qui:
Cose Strane

*

Dovevo arrivare a dire tutto
senza muovere bocca;
quando la mia bambina ha bisbigliato
nel sonno
“Di noi non sappiamo più nulla”
le mie parole erano già tutte scivolate
nel dirupo del ricordo.
Il mio molto accanto al suo poco.
A vegliarci c’era la nostra camera intatta
con le finestre appena aperte
e tutte le altre cose ben chiuse.
Ma il silenzio, ah quello -che canto-
ci attraversava a tratti di luce
le labbra addormentate che non dicevano
ma che di altre vite,
nel sogno,
meglio sapevano.
Dovevo arrivare a dire tutto
senza muovere bocca.
Dovevo arrivare a chiedermi tutto
senza rispondere niente.

di Marina Marchesiello, qui:
https://www.facebook.com/marina.marchesiello

*

Rosicchiare ossi

Iena, bevi il mio sangue. Per la strada
scintilla l’occhio all’urlo degli agnelli
sacrificati al branco. Fauna brada
percorre saltellando su mantelli,
maschere e smalti, così si dirada
la nebbia dal silenzio. Tra gli uccelli
l’avvoltoio mi scruta. Non accada
che rimasugli di note e acquerelli
recisi dalla carne siano persi.
Non rimanga che il vuoto nello sguardo
di cacciatori alla mercé di preda
che altri non è che l’ago dentro i versi
rigirando le carte nell’azzardo
di laghi in fiamme, senza che tu veda.

di Irene Rapelli, qui:

Rosicchiare ossi

*

Almeno adesso…

Almeno adesso, lo vedi che ha smesso?
Almeno adesso
anche se vedo un cielo nero nero da questa postazione
in cima a mille note
Bach, sempre Bach
questa postazione precaria
e se cadessi?
in cima a qualche speranza e qualche paura
tanta paura e poca speranza
almeno adesso che faresti, dimmi
se mi perdessi?

di Lucia Piombo, qui:
https://poetella.wordpress.com/2020/09/25/almeno-adesso/

*

Non c’è giro di chiave sufficiente
a segregare il tarlo
che rode l’interna impalcatura

Magari si potesse
con incollante rapido i guasti
riparare e le rotture

e credere che solchi e tarlature
siano preziosismi d’antiquario

di Anna Maria Bonfiglio, qui:
https://www.facebook.com/anna.m.bonfiglio

*

Ti sei presa
i miei anni migliori
Hai portato via
come premio ambito
il mio desiderio
il mio essere te
Hai lasciato vuoti
incolmabili
solitudini striscianti
immagini sbiadite
ed un ricordo
colmo di rimpianti
Meglio per me
dimenticare
cancellare il tuo viso
sorridente in fotografia
Ho giorni da vivere
e tempo
per annullare
un rimpianto
da troppo tempo masticato

di Daniele Cerva, qui:
https://www.facebook.com/aranlukas

*

Briciole di roccia

Briciole di roccia,
il mio lascito di felicità:
nel mio specchio non vidi
che il fiore del Nulla.
Mi accecò il sole
senza illuminarmi.
Che sia ora il vento
a giudicarmi,
lui cambia direzione
ed ho speranza.

La mia vita
è stata solo
il rossetto lucido
sulle labbra della luna
quella sera che tu eri con me
e lei per noi si fece bella.

di Lucia Triolo, qui:
briciole di roccia

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21 pensieri su “Gioielli Rubati 112: Olmo Losca – Matteo Rusconi – Marina Marchesiello – Irene Rapelli – Lucia Piombo – Anna Maria Bonfiglio – Daniele Cerva – Lucia Triolo.

  1. Onorata di farne parte. Ho molto apprezzato le altre poesie scelte! Il mio grazie, dunque, a Flavio Almerighi, per l’impegno e la ricerca, e agli altri autori, per i loro versi, alcuni a me ignoti, prima d’ora: mi segno i nomi nuovi. Buona domenica – a tutti.

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