ce la faremo 28

Oggi Agone ha passato il segno. (nella foto il tradizionale bracciatello della croce, unica specialità alimentare propria di Castelbolognese, ognuno dunque porti la sua croce, a me tocca portare Agone) In vista della riapertura dei confini regionali, stamani vendeva i giornali senza alcun dispositivo di protezione, sbarbato e a mani nude, mentre alle sue spalle, al posto degli ormai tradizionali ritratti dei presidenti nord coreani, campeggiavano le foto di fontana e gallera. Insomma, un’apocalisse, tra l’altro ha deciso anche di farsi un viaggio fuori regione, un tour attraverso Torino, Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Palermo, tutto in bicicletta: lo ha già battezzato I ❤ Covid Tour, le magliette col logo sono già in vendita. Tra l’altro mi ha anche chiesto se durante i suoi mesi di Tour potrò mandargli avanti l’edicola: ho già contattato una serie di immobiliaristi per trovare un acquirente, chissà come sarà felice al suo ritorno. Gli ho anche chiesto un assitente che fungerà da sputtanatore di tutti quelli che comprano Avvenire e Famiglia Cristiana per poi nascondere in mezzo l’ultimo Corna Vissute. Quest’anno è una Pentecoste bellissima, maltempo a parte il vairus ha impedito la sagra, quindi niente ubriachi che suonano le campane alle 4 del mattino, niente tagadà, niente porcherie bisunte da far svenire un epatologo, niente bisogni corporali sul portone, niente intossicazioni da ossido di carbonio causa gli scarichi dei trattori vintage che trascinano i carri in piazza. Chiedetemi se sono felice… hihihihihih (risata da pipistrello)

19 pensieri su “ce la faremo 28

  1. quei bracciatelli sono invitanti, dolci o salati?
    però dai saranno contenti gli operatori ecologici che non dovranno ripulire tutto domani…
    ora vado su wikipedia a documentarmi sulle risate dei pipistrelli 😀 😀

  2. visto che alle fine tutto finirà a “tarallucci e vino” come sempre in Italia, la tua foto postata ci calza a pennello, poi, tranquillo, quando un giorno ci vedremo il vino lo porto io… un Barman ha sempre quello buono, almeno, ci potremmo sbronzare felici !

  3. …i due ritratti, amico mio, li hai scambiati: in realtà trattasi dell’immagine in 3D della parte inferiore dell’organo riproduttivo maschile, a riprova del fatto che per avercelo “duro” occorrono due grossi coglioni!
    …ma proprio grossi, nè!

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