Gioielli Rubati 90: Jonathan Varani – Bruno Di Pietro – Angela Greco – Maurizio Manzo – Matteo “Rosko” Rusconi – Anna Maria Bonfiglio – Annalisa Rodeghiero – Enrico Marià.

[morte in prestito]

Così dipaniamo
sussulti e accadimenti
nell’ossessiva separazione
del buono dal cattivo

recitiamo
cieli lattiginosi
per non ferire gli occhi
e placare il tarlo dal
costato

la fede di una morte
in prestito, eco devoto
di vecchie messe

verghe e catechismo.

di Jonathan Varani, qui:
https://tremoridinchiostro.wordpress.com/2020/04/29/morte-in-prestito/

*

VI

se valga la pena tradurre i sospiri
il gemito in amore i desideri
il grido lanciato nel litigio
l’incontro le carezze i pensieri

ma cosa si può dire a occhi stranieri
per non ripetere il dettato usuale
dell’uguale a se stesso sempre uguale

di Bruno Di Pietro, qui:
Bruno Di Pietro – Poesie da “Baie”

*

Di questo tempo

Di questo tempo rimarranno le mura,
le ripetizioni che zittiscono i sogni e
una grafia minuta, di chi resta chiuso
in un se stesso sempre poco conosciuto.
Domando che giorno è, il mese lo ricordo,
e un accenno alla notte appena trascorsa;
un cambio d’ora che porta ancora più silenzio,
nella strada inattiva e persino sul campanile
in ritiro dalla sua domenica. Il silenzio, persino lui,
lo stesso che fino a ieri bussava timido alle tempie,
oggi guarda con occhio differente questo momento.

Di questo tempo rimarrà un ricordo
dai contorni poco noti, ansiolitico, che
annebbia lo sguardo e finanche la penna;
una fotografia sfuocata di volti tutti uguali,
senza volto, la piazza vuota e la torre dell’orologio
stupita. «Manca la bellezza» hai detto, e tutte le scene
aspettano i loro attori, fermi, dietro quinte di paure.
Questo momento ha scoperchiato nuovi vasi di Pandora,
in un occidente di fiato che credeva invincibile. Eppure,
tutti i mali del mondo non sono serviti; questo silenzio
porta con sé tutti i silenzi precedenti e tutto quello che verrà.

di Angela Greco, marzo 2020 – inedito, qui:
https://ilsassonellostagno.wordpress.com/2020/05/01/di-questo-tempo/

*

PIAZZA

alla fine non ricordi il sogno
che animale ha attraversato
la piazza e la rincorsa verso
il colore che non conosci
però pensi: riaffiorerà
il particolare che rivela l’incubo
che sigilla le narici

di Maurizio Manzo, qui:
https://ilcollomozzo.wordpress.com/2020/04/30/piazza/

*

Ad Alta Voce

Il pub in fondo a viale Indipendenza
riaprirà tra pochi giorni.
Non vedo l’ora di farmi qualche birretta scura
guardare il culetto sodo delle cameriere
pensare al bicchiere
come a un’arma di distruzione di massa.
Ci andrò con il cane
al guinzaglio – come i miei commenti
su calcio e politica
oppure
con un libro di Cinaski
e salito in piedi sul bancone
ne leggerò qualche riga ad alta voce.
Ci andrò anche con il compagno Peppino
che si sa, in due si beve meglio
anche se nuotare nella solitudine di una pinta
può essere un buon modo
per sentire bene l’ebbrezza della poesia.

di Matteo “Roskaccio” Rusconi, qui:
Ad Alta Voce

*

ASSENZA

Forse è naturale consegna
quest’assenza che nessuno reclama,
l’ombra solo a me visibile
negli occhi di chi mi parla.

L’azzurro è svolato
verso cieli che ignoro,
la notte è segreto
che taglia il respiro.

Ovunque, la pena.

Attendere lune chiare
fra i rami secchi del platano
mentre tu navighi altre barche
e tendi a svalutare
l’oro del mio cuscino.

Svegliarsi e sentire
la vita che torna,
un grembo profondo
per nascere ancora.

di Anna Maria Bonfiglio, qui:
https://annamariabonfiglio.jimdofree.com/poesia/

*

Sì, Torneranno – A Ermanno Olmi

Si spegne ancora il cielo sopra i prati
dell’Altopiano, quando si fa voce
l’eco di un ramo che secco si spezza
nel bosco che trasuda primavera.

E allora il vento odora di vermiglio,
trema di angoscia, di febbre e di gelo,
e spande fango su barbe ventenni
folte di vita e avide di sogni.

Sogni di un figlio da stringere al petto,
di un seno morbido da accarezzare
in sguardi colmi d’idee di futuro,
dove non era prevista la morte.

Nell’avanzare dei giorni d’autunno
li vedi ancora quei grandi occhi chiari
scrutar la notte temendo il silenzio
tra i fitti abeti e il larice dorato.

Gambe tremanti su impervi terreni,
trincee allagate di lacrime e pioggia,
fosse sepolte da metri di manto,
dossi di Asiago coperti di pianto.

Di labbra schiuse sull’ultimo nome
la verde conca conserva i segreti
e in grembo culla, nell’unico abbraccio,
triste il lamento che chiude la vita.

Asiago, 10 gennaio 2015

di Annalisa Rodeghiero,qui:
https://www.facebook.com/annalisa.rodeghiero?__tn__=%2CdC-R-R&eid=ARAdTCTqGmYg5dGydqyF3riW8t3ri5qFKbmNuI9KQhjy5wh-Unqv8CLI0NMJecn2898zNK7QBOe5etPt&hc_ref=ARRGIrHjvqQbn_VWE2KCA3KDspeCNHafQdnZeNo7sBof2mb_gWpkB6sCgNIzprrXZW0&fref=nf

*

La bellezza è il terminal di Vado;
i container colorati
le gru azzurre dei cinesi,
che per Mario
da che ha perso la moglie
la giornata termina
dopo il pranzo a casa della figlia:
è l’inferno di sapersi,
io che aspetto quella giusta –
la prima luce del letto
il lenzuolo rosario,
impiccarmi alla ringhiera
dove inizia lo strapiombo
che sfonda lo sguardo.

di Enrico Marià, qui:
https://perigeion.wordpress.com/2020/04/25/i-figli-dei-cani-di-enrico-mari/

***************************************************************************

33 pensieri su “Gioielli Rubati 90: Jonathan Varani – Bruno Di Pietro – Angela Greco – Maurizio Manzo – Matteo “Rosko” Rusconi – Anna Maria Bonfiglio – Annalisa Rodeghiero – Enrico Marià.

  1. Che bello affacciarsi alla finestra della domenica e respirare una ventata di poesia a tutto campo… Una miscela di inchiostri per un quadro di bellezza… E quanta bellezza!
    Complimenti a tutti gli autori.
    Jonathan Varani uno stiletto legalizzato che spalanca questa finestra con impeto e la sua capacità di “vedere” oltre, poi è un susseguirsi di penne che piacevolmente scopro per la prima volta e mi compiaccio che si ami dare spazio alla poesia in questo modo elegante. Bravo Flavio. Buona domenica a tutti.

  2. e, quindi, tornai a riveder le stelle…
    devo ammettere che mi emoziona ritrovarmi qui e in ottima compagnia. Il web ha tanti difetti, lo sappiamo, inerenti l’universo poesia, ma, quando incontri un cacciatore fine come te, Flavio, d’esperienza, si da lettore di provincia, come ti definisci, ma poeta per tutto il resto, ecco che anche un universo caotico sa ben mostrare le sue luci chiare e precise, perché intuite e / o riconosciute per grazia, quella stessa che poi doni al lettore senza nulla a pretendere. E mi riferisco, in particolare, alla rubrica di cui questa pagina odierna.
    Ormai commento raramente, perché mi son scottata i polpastrelli fino al limite altissimo della mia sopportazione e in alcuni casi anche di più, ma ci tenevo a dire a te e ai tuoi lettori e agli autori che oggi mi fanno compagnia qui, che siete un porto dove è bello attraccare per respirare un po’ d’aria buona, prima di ripartire per la propria Itaca. Vi abbraccio in poesia.

  3. Come sempre ti sono grata, Flavio per questo spazio prezioso che riservi ogni settimana alla poesia d’altri a conferma della tua generosità e della tua sete di poesia. I miei complimenti agli autori oggi presenti assieme a me, per i testi così diversi nella loro specificità ma con una precisa cifra stilistica.

  4. Ciao Flavio
    che strano pensavo di aver commentato ieri, invece no. Mistero della rete😎 oppure del mio essere imbranata😉. Comunque….
    ottime letture anche questa domenica, anzi forse mi sono piaciute tutte in particolar modo.
    Amo leggerle piano per capirle meglio ed emozionarmi. Grazie a te e a tutti gli autori. Un abbraccio e buona settimana
    Chiara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.